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Nutrizione e oncologia. Poca attenzione al problema. Le raccomandazioni Favo
Nutrizione e oncologia. Poca attenzione al problema. Le raccomandazioni Favo
La perdita di peso e la malnutrizione sono molto spesso sintomi strettamente correlati all’insorgenza di un tumore e tendono ad aggravarsi con la sua evoluzione. Sono problemi molto diffusi, in gran parte causati dagli effetti collaterali di chemio e radioterapia o dalle conseguenze di interventi chirurgici particolarmente invasivi. E più frequenti in chi si ammala di certi tipi di cancro, come quelli di pancreas, esofago, stomaco, polmoni o dell’area testa
Si guarisce di più ma difficile tornare a vita normale. Le proposte per la SurvivorshipCare
Si guarisce di più ma difficile tornare a vita normale. Le proposte per la SurvivorshipCare
Il numero degli italiani con una diagnosi di tumore (recente o lontana nel tempo) continua a crescere: erano 2.600.000 nel 2010 e 3 milioni nel 2015 (+20% nel corso di 5 anni). Di questi 3 milioni, 1 persona su 4 può considerarsi “già guarita” perché è tornata ad avere un’aspettativa di vita simile a quella della popolazione generale, cioè di chi non ha mai avuto una diagnosi di tumore (dati
Radioterapia. Scarso monitoraggio delle tecnologie presenti e differenze regionali
Radioterapia. Scarso monitoraggio delle tecnologie presenti e differenze regionali
La radioterapia oncologica è una di queste. La disciplina utilizza tecnologie sofisticate e di accreditata efficacia per curare il cancro. È attualmente impiegata nella cura del 60-70% degli ammalati di cancro e si stima che il fabbisogno di radioterapia in Europa si accrescerà di oltre il 15% nei prossimi 10 anni.
Paradossalmente, però, il numero di LINAC acquistati e la loro vetustà è, invece, attualmente sconosciuto, in quanto un vero monitoraggio
Ancora troppi i centri sotto le soglie di sicurezza
Ancora troppi i centri sotto le soglie di sicurezza
Nel rapporto 2015 avevamo segnalato i dati del piano nazionale esiti ( PNE) del 2013 che dimostravano una correlazione tra volumi di attività chirurgica di un centro e la sopravvivenza a 30 giorni di un malato con differenze che, a seconda del tipo di tumore, potevano arrivare fino al 20%.
Nel corso del 2015 l ‘Agenas ha prodotto un secondo rapporto che ha dimostrato un lieve ma evidente progresso verso la
Farmaci antitumorali. Ve ne sono 132 disponibili, ma con i nuovi innovativi i costi stanno esplodendo
Farmaci antitumorali. Ve ne sono 132 disponibili, ma con i nuovi innovativi i costi stanno esplodendo
In Italia sono stati diagnosticati nel 2015 366 mila nuovi casi di tumore, i decessi sono stati 175 mila ed i pazienti in cura sono stati 3 milioni. Il 27% degli italiani colpiti da tumore può essere definito guarito e la sopravvivenza a 5 anni è passata dal 39% nel 1990-1992 al 57% nel 2005-2007.
Ad oggi sono disponibili ben 132 farmaci antitumorali e negli ultimi 15 anni ne sono stati
La spesa per l’oncologia cresce del 15% l’anno. E si avvia a diventare il 20% di quella totale
La spesa per l’oncologia cresce del 15% l’anno. E si avvia a diventare il 20% di quella totale
Costi, attività e risultati in oncologia in ottica di popolazione. Quella che è stata definita la “tempesta perfetta” del SSN ha forse nell’Oncologia il suo nucleo centrale.
I tassi di crescita della spesa oncologica - Ogni anno in Italia il numero di malati oncologici - 3 mln nel 2015 - cresce di oltre 90.000 unità (+3%), sia per la maggiore incidenza collegata all’invecchiamento della popolazione, ai fattori ambientali e agli stili di
M5s: “Clandestinità è ancora piaga, caso Messina lo dimostra”
M5s: “Clandestinità è ancora piaga, caso Messina lo dimostra”
“A una settimana esatta dall’informativa alla Camera del ministro della Salute sull’interruzione di gravidanza, nel corso della quale aveva espresso soddisfazione per il calo degli aborti clandestini rispetto agli anni ‘80 e ’90 le notizie odierne da Messina, con l’arresto di un primario anestesista e di un medico ginecologo, ritenuti responsabili dei reati di illecita interruzione di gravidanza ci dicono come questo fenomeno è molto lontano dall’essere debellato”. Lo affermano i
Acoi: “Con H16 avremo bisogno di letti a castello nei pronto soccorso”
Acoi: “Con H16 avremo bisogno di letti a castello nei pronto soccorso”
“Con le sedici ore avremo bisogno dei letti a castello nei pronto soccorso. Il provvedimento che punta a ridurre l’assistenza della guardia medica a sole sedici ore, lasciando scoperta la fascia notturna, provocherà un ulteriore intasamento dei pronto soccorso che, a quel punto, rischieranno il collasso. E’ necessario lavorare ad una rete territoriale che funzioni H24 per le urgenze gestibili in ambulatorio. Pensare all’eliminazione delle guardie mediche senza rafforzare adeguatamente
Di Maio (PD): “Fine delle disuguaglianze: basta con amori di serie A e serie B”
Di Maio (PD): “Fine delle disuguaglianze: basta con amori di serie A e serie B”
"L'Italia oggi ha raggiunto un traguardo che finirà scolpito per sempre nei libri di storia: la conquista di un diritto, di un principio che abbatte ogni distinzione tra sentimenti. L'amore è amore, anche tra persone dello stesso sesso; è così da sempre, è sancito dalla legge in gran parte degli Stati europei. Oggi finalmente anche dall'Italia". Lo afferma il deputato Marco Di Maio, componente dell'ufficio di presidenza del gruppo PD alla
Diego Piazza (Acoi): “Più informazione di qualità è garanzia per cittadini”
Diego Piazza (Acoi): “Più informazione di qualità è garanzia per cittadini”
“Più informazione scientifica di qualità è una garanzia di maggiore consapevolezza per tutti, soprattutto in campo sanitario. Ci congratuliamo per questa importante partnership che innalza il livello dell’informazione nel nostro paese, in un momento in cui l’autorevolezza delle fonti è fondamentale per orientare al meglio i cittadini”. Lo afferma il presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani Diego Piazza.








