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Aupi: “Finalmente il giusto riconoscimento alla psicologia”
Aupi: “Finalmente il giusto riconoscimento alla psicologia”
“Sento il dovere di ringraziare personalmente e per conto della categoria professionale che rappresento, il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo, per l'impegno e la grande disponibilità che ha dimostrato e dimostra nei confronti della Categoria degli Psicologi. Un sentito ringraziamento anche alla senatrice Emilia De Biasi, relatrice del provvedimento di Riforma delle Professioni. Finalmente è arrivato il riconoscimento che la Psicologia aspettava da oltre dieci anni. Grazie all’ instancabile
Professioni riabilitazione (Rir): “Ddl Lorenzin non rispetta le leggi dello Stato e non rispetta le professioni sanitarie esistenti”
Professioni riabilitazione (Rir): “Ddl Lorenzin non rispetta le leggi dello Stato e non rispetta le professioni sanitarie esistenti”
"Stiamo cercando di remare controcorrente! Purtroppo il ddl, che avrebbe dovuto rispettare il dettato della legge 43 del 2006 (a cui fu fatta scadere la delega dei 6 mesi) e recepire la direttiva 2005/36/CE (quest'ultima avrebbe dovuto esserlo per l 2007), si è trasformato in un enorme minestrone che rischia di destabilizzare la Riabilitazione e compromettere il nostro lavoro per i prossimi 20 anni. Le associazioni di categoria pare abbiano
Fisioterapisti (Aifi): “Istituzione professioni di osteopata e chiropratico è un atto di grave irresponsabilità politica”
Fisioterapisti (Aifi): “Istituzione professioni di osteopata e chiropratico è un atto di grave irresponsabilità politica”
“Da oggi Aifi agirà in tutte le sedi, chiamando a raccolta tutte le forze professionali, politiche e sindacali, per il pieno rispetto della normativa vigente, condizione necessaria per la tenuta del sistema sanitario nel suo complesso”. È questa la reazione dell’Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) all’approvazione, in commissione Igiene e Sanità del Senato, del ddl 1324, il cosiddetto Decreto Lorenzin, che prevede, tra le altre cose, l’istituzione di albi e ordini per
Senior Italia FederAnziani: “Ricerca unica via per proteggersi da tsunami della longevità”
Senior Italia FederAnziani: “Ricerca unica via per proteggersi da tsunami della longevità”
“Nessuno sviluppo è possibile senza ricerca, specialmente in un mondo che rischia di essere travolto dal vero e proprio tsunami della longevità di massa”. E’ quanto dichiara Roberto Messina, presidente di Senior Italia FederAnziani, in merito ai dati emersi dagli 'Stati generali della ricerca sanitaria' in corso a Roma.
“Investire nella ricerca – prosegue Messina - è l’unico modo per garantire la sostenibilità e quindi la sopravvivenza del nostro Servizio Sanitario
Fisioterapisti (Spif Ar): “Viva soddisfazione per l’approvazione del provvedimento. Ma no a professione sanitaria per osteopati e chiropratici”
Fisioterapisti (Spif Ar): “Viva soddisfazione per l’approvazione del provvedimento. Ma no a professione sanitaria per osteopati e chiropratici”
"La Spif Ar esprime viva soddisfazione per l’approvazione del DDL 1324 in XII Commissione del Senato per quanto auspicato nel ventennio da oltre 600.000 Professionisti della Salute. Mi corre comunque l’obbligo di rappresentare alcune riflessioni a seguito della lettura del Resoconto n. 341 del 26 aprile 2016 pubblicato sul sito del Senato. Durante la discussione, la Sen. De Biasi 'Esprime rammarico per l'atteggiamento oppositivo tenuto, con modalità discutibili, da alcuni rappresentanti della categoria
Aaroi-Emac: “Bene parto senza dolore, ma con quali Anestesisti Rianimatori?”
Aaroi-Emac: “Bene parto senza dolore, ma con quali Anestesisti Rianimatori?”
“L’inserimento nel Ddl Lorenzin del Parto senza dolore nei Lea è sicuramente una buona notizia, ma per il momento rimane l’ennesimo testo scritto sulla carta senza alcuna possibilità di diventare realtà. Inutile fare proclami o scrivere provvedimenti senza prima aver definito le risorse umane necessarie per garantire la partoanalgesia a tutte le donne che ne facciano richiesta”.
L’Aaroi-Emac, all’indomani del via libera del Ddl Lorenzin in Commissione Igiene e Sanità del
Mattarella: “La ricerca deve rappresentare una delle priorità dell’agenda italiana”
Mattarella: “La ricerca deve rappresentare una delle priorità dell’agenda italiana”
"Investire nella ricerca vuol dire investire nel nostro futuro e far crescere le potenzialità del paese. Per questo deve diventare una delle priorità dell'agenda italiana, anche perché è un modo per dare opportunità alle giovani generazioni ed evitare che alcuni tra i migliori siano costretti a costruire altrove il proprio percorso professionale". E’ l’auspicio espresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato agli Stati generali della ricerca
Renzi: “Pronto stanziamento di 2,5 miliardi sulla ricerca”
Renzi: “Pronto stanziamento di 2,5 miliardi sulla ricerca”
Lo annuncia oggi il premier sulla sua Enews settimanale. “Domenica 1° maggio: onoriamo la Festa del Lavoro – scrive Matteo Renzi - non solo con le cerimonie ufficiali ma con un Cipe straordinario che stanzierà 2,5 miliardi di euro sulla ricerca e un miliardo di euro sulla cultura. Il lavoro che verrà in Italia sarà creato anche e soprattutto dalla scommessa sul capitale umano: ricerca e cultura smettono di essere
De Filippo: “Un provvedimento atteso da decenni da oltre un milione di professionisti”
De Filippo: “Un provvedimento atteso da decenni da oltre un milione di professionisti”
E’ stato finalmente approvato dalla Commissione igiene e sanità del Senato il disegno di legge 'Norme varie in materia sanitaria' d’iniziativa governativa presentato dal Ministro Lorenzin unificando nel testo approvato parte larga di analoghi provvedimenti presentati da quasi tutti i gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione; ora il testo approvato va all’esame dell’Aula del Senato dove sarà calendarizzato al più presto.
"E’ un provvedimento atteso da decenni – afferma il
Zaia (Veneto): “Intrapresa una china pericolosa”
Zaia (Veneto): “Intrapresa una china pericolosa”
“Ci siamo. Il timore che da almeno due anni esprimo sul futuro della salute degli italiani e dei veneti trova ora conferma autorevole dal Rapporto Osservasalute e da un tecnico al di sopra di ogni sospetto come il direttore dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi: per la prima volta nella storia d’Italia nel 2015 è scesa l’aspettativa di vita delle persone. La causa è evidente: è mancata una seria spending









