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Viale (Liguria): “Professione da valorizzare”
Viale (Liguria): “Professione da valorizzare”
Viale (Liguria): “Professione da valorizzare”
“Tra gli obiettivi contenuti nel Libro Bianco” per la riforma della sanità regionale della Liguria “c’è la valorizzazione dei professionisti sanitari e quindi degli infermieri, che danno un apporto fondamentale per garantire la continuità assistenziale e declinare in modo appropriato i bisogni dei cittadini”. A dichiararlo, in una nota, la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere che si celebra in tutto il
Marini e Bartolini: “Scomparsa di Buoncristiani lascia un vuoto enorme nella sanità umbra”
Marini e Bartolini: “Scomparsa di Buoncristiani lascia un vuoto enorme nella sanità umbra”
Marini e Bartolini: “Scomparsa di Buoncristiani lascia un vuoto enorme nella sanità umbra”
"La scomparsa del professor Umberto Buoncristiani lascia un vuoto enorme nella sua famiglia, nella sanità umbra ed in quanti lo hanno conosciuto e giustamente lo consideravano ormai da molti anni un prezioso punto di riferimento". Lo dichiarano in una nota la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l'assessore regionale alla sanità, Antonio Bartolini, che esprimo il loro cordoglio, e quello dell'intera Giunta regionale, alla famiglia del professor Umberto Buoncristiani,
RIccardo Cassi (presidente Cimo): “Un polo informativo per la sanità italiana con ampio respiro internazionale era necessario”
RIccardo Cassi (presidente Cimo): “Un polo informativo per la sanità italiana con ampio respiro internazionale era necessario”
RIccardo Cassi (presidente Cimo): “Un polo informativo per la sanità italiana con ampio respiro internazionale era necessario”
"Congratulazioni per l'iniziativa, un polo informativo per la sanità italiana con ampio respiro internazionale era necessario. La Comunicazione è fondamentale in una società globalizzata come quella in cui viviamo e avere dei canali altamente specializzati garantisce la qualità, favorisce lo scambio e il confronto ad ampio raggio". Questo il commento del presidente Cimo, Riccardo Cassi, in merito alla nuova partnership editoriale tra Sics, Edizioni Health Communication e l’agenzia Reuters Health News.  
Massimo Scaccabarozzi (Presidente Farmindustria): “Un’ottima notizia, l’informazione non può avere confini territoriali”
Massimo Scaccabarozzi (Presidente Farmindustria): “Un’ottima notizia, l’informazione non può avere confini territoriali”
Massimo Scaccabarozzi (Presidente Farmindustria): “Un’ottima notizia, l’informazione non può avere confini territoriali”
“L’accordo editoriale tra Sics, Edizioni Health Communication e l’agenzia Reuters Health News è una buona notizia perché l’informazione e soprattutto quella medico scientifica non può avere confini territoriali. Nel nostro settore, la Ricerca e l’innovazione hanno ormai da anni una dimensione globale. Il network funziona con l’interazione tra realtà diverse, anche lontane tra loro. Conoscere in tempo reale e in lingua italiana ciò che succede a livello internazionale è quindi
Syrio: “Un’ottima opportunità anche per le ostetriche”
Syrio: “Un’ottima opportunità anche per le ostetriche”
Syrio: “Un’ottima opportunità anche per le ostetriche”
Syrio, Società italiana di Scienze ostetrico-ginecologico-neonatali, “accoglie con piacere la notizia relativa alla nuova partnership editoriale tra Sics, Edizioni Health Communication e l’agenzia Reuters Health News”.   “Questa collaborazione – dichiara in una nota Miriam Guana, Presidente di Syrio -, oltre a valorizzare l’internazionalizzazione dei flussi informativi di carattere tecnico-sanitario consentirà la fruizione di maggiori notizie ‘autorevoli ed accreditate’ in lingua italiana, in tempo reale, ai cittadini ed ai professionisti della
Nutrizione e oncologia. Poca attenzione al problema. Le raccomandazioni Favo
Nutrizione e oncologia. Poca attenzione al problema. Le raccomandazioni Favo
Nutrizione e oncologia. Poca attenzione al problema. Le raccomandazioni Favo
La perdita di peso e la malnutrizione sono molto spesso sintomi strettamente correlati all’insorgenza di un tumore e tendono ad aggravarsi con la sua evoluzione. Sono problemi molto diffusi, in gran parte causati dagli effetti collaterali di chemio e radioterapia o dalle conseguenze di interventi chirurgici particolarmente invasivi. E più frequenti in chi si ammala di certi tipi di cancro, come quelli di pancreas, esofago, stomaco, polmoni o dell’area testa
Si guarisce di più ma difficile tornare a vita normale. Le proposte per la SurvivorshipCare
Si guarisce di più ma difficile tornare a vita normale. Le proposte per la SurvivorshipCare
Si guarisce di più ma difficile tornare a vita normale. Le proposte per la SurvivorshipCare
Il numero degli italiani con una diagnosi di tumore (recente o lontana nel tempo) continua a crescere: erano 2.600.000 nel 2010 e 3 milioni nel 2015 (+20% nel corso di 5 anni). Di questi 3 milioni, 1 persona su 4 può considerarsi “già guarita” perché è tornata ad avere un’aspettativa di vita simile a quella della popolazione generale, cioè di chi non ha mai avuto una diagnosi di tumore (dati
Radioterapia. Scarso monitoraggio delle tecnologie presenti e differenze regionali
Radioterapia. Scarso monitoraggio delle tecnologie presenti e differenze regionali
Radioterapia. Scarso monitoraggio delle tecnologie presenti e differenze regionali
La radioterapia oncologica è una di queste. La disciplina utilizza tecnologie sofisticate e di accreditata efficacia per curare il cancro. È attualmente impiegata nella cura del 60-70% degli ammalati di cancro e si stima che il fabbisogno di radioterapia in Europa si accrescerà di oltre il 15% nei prossimi 10 anni.   Paradossalmente, però, il numero di LINAC acquistati e la loro vetustà è, invece, attualmente sconosciuto, in quanto un vero monitoraggio
Ancora troppi i centri sotto le soglie di sicurezza
Ancora troppi i centri sotto le soglie di sicurezza
Ancora troppi i centri sotto le soglie di sicurezza
Nel rapporto 2015 avevamo segnalato i dati del piano nazionale esiti ( PNE) del 2013 che dimostravano una correlazione tra volumi di attività chirurgica di un centro e la sopravvivenza a 30 giorni di un malato con differenze che, a seconda del tipo di tumore, potevano arrivare fino al 20%. Nel corso del 2015 l ‘Agenas ha  prodotto un secondo rapporto che ha dimostrato un lieve ma evidente progresso verso la
Farmaci antitumorali. Ve ne sono 132 disponibili, ma con i nuovi innovativi i costi stanno esplodendo 
Farmaci antitumorali. Ve ne sono 132 disponibili, ma con i nuovi innovativi i costi stanno esplodendo 
Farmaci antitumorali. Ve ne sono 132 disponibili, ma con i nuovi innovativi i costi stanno esplodendo 
In Italia sono stati diagnosticati nel 2015 366 mila nuovi casi di tumore, i decessi sono stati 175 mila ed i pazienti in cura sono stati 3 milioni. Il 27% degli italiani colpiti da tumore può essere definito guarito e la sopravvivenza a 5 anni è passata dal 39% nel 1990-1992 al 57% nel 2005-2007. Ad oggi sono disponibili ben 132 farmaci antitumorali e negli ultimi 15 anni ne sono stati