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Cimo: ”Ottimo risultato ma ora è importante il contratto e individuare un settore specifico per la professione medica”
Cimo: ”Ottimo risultato ma ora è importante il contratto e individuare un settore specifico per la professione medica”
“La trattativa è stata complessa ed articolata ma siamo molto soddisfatti di quanto ottenuto con l’accordo quadro firmato stamattina all’alba secondo le indicazioni dettate dalla Legge Madia”. Afferma Guido Quici Vice Presidente Vicario Cimo, delegazione Cida
“La nuova geografia delle aree dirigenziali e dei comparti – prosegue - è il preludio di un nuovo assetto organizzativo nella Pubblica Amministrazione dove, finalmente, è stata valorizzata la specificità del Comparto Sanità. Adesso è importante riaprire
Cosmed: “Adesso può ripartire la stagione contrattuale”
Cosmed: “Adesso può ripartire la stagione contrattuale”
"L’area autonoma della Dirigenza medica e sanitaria disporrà di un proprio contratto distinto. E’ questo il principale risultato ottenuto con la firma, avvenuta all’alba di oggi, dell’ipotesi di accordo quadro per la definizione delle aree e dei comparti, adempimento preliminare per la riapertura di tutti i contratti di categoria. E’ stata accolta pertanto la richiesta fondamentale della Cosmed e di tutte le sigle che la compongono con il riconoscimento della specificità
Grasselli (FVM): “Finalmente ci sono le condizioni per aprire la contrattazione”
Grasselli (FVM): “Finalmente ci sono le condizioni per aprire la contrattazione”
“Finalmente ci sono le condizioni per aprire la contrattazione e Governo e Regioni non hanno più alibi per rimandare il nuovo contratto dei medici e dei veterinari pubblici” commenta il Presidente di Federazione Veterinari e Medici, Aldo Grasselli che sottolinea come “la dirigenza sanitaria ha preservato la sua autonomia. La dirigenza tecnica e amministrativa delle ASL/O è stata collocata nell'area delle funzioni locali. L'Istituto superiore di sanità nell'area della ricerca.
Anaao: “Ora non ci sono più alibi. Governo definisca il finanziamento per i contratti”
Anaao: “Ora non ci sono più alibi. Governo definisca il finanziamento per i contratti”
“Dopo l’atto di indirizzo del Ministro della Funzione Pubblica, la conclusione della trattativa sulle aree rappresenta il passo decisivo per la ripresa della stagione contrattuale. L’accordo-quadro accoglie i criteri di specificità, numerosità ed affinità del servizio come fondamentali per la determinazione delle aree, come da tempo chiesto dall’Anaao Assomed”. Così in una nota il sindacato della dirigenza medica e sanitaria.
“Di conseguenza – prosegue la nota - la dirigenza medica e
Fedir Sanità: “Finalmente i dirigenti Pta insieme a quelli delle Regioni”
Fedir Sanità: “Finalmente i dirigenti Pta insieme a quelli delle Regioni”
“Alle ore 4,00 del 5 aprile 2016 Fedir Sanita realizza l'obiettivo di anni di lavoro: i dirigenti dei ruoli PTA escono dal tavolo dei sanitari ed avranno finalmente un loro autonomo tavolo nelle Aziende Sanitarie. A livello nazionale faranno invece il loro CCNL con dirigenti regionali e comunali. E' un cambiamento di assoluto rilievo che porterà vantaggi che Fedir Sanità dovrà, insieme ai suoi iscritti, interpretare appieno”. Così Antonio Travia,
Cgil: “Ora Governo non ha più alibi: si rinnovino i contratti e si mettano le risorse necessarie”
Cgil: “Ora Governo non ha più alibi: si rinnovino i contratti e si mettano le risorse necessarie”
“Raggiunto l'accordo sulla riduzione dei comparti, ora il governo non ha più alibi: si rinnovino i contratti pubblici e lo si faccia subito, mettendo le risorse necessarie. Il sindacato ha fatto la sua parte, adesso tocca al governo fare la sua”. Così Cgil, Fp Cgil e Flc Cgil commentano l'accordo raggiunto nella notte all'Aran, dopo 17 ore di trattativa, sulla riduzione da dodici a quattro dei comparti pubblici.
Con questa intesa, affermano, “abbiamo
Cgil, Csil e Uil: “No ad entrata nel Ssn senza specializzazione”. E lanciano la proposta della graduatoria nazionale o per singole specialità
Cgil, Csil e Uil: “No ad entrata nel Ssn senza specializzazione”. E lanciano la proposta della graduatoria nazionale o per singole specialità
L'accesso dei medici alla formazione specialistica, compresa la medicina generale, deve partire dalla definizione prioritaria del fabbisogno del personale medico nel SSN necessario per garantire i livelli essenziali di assistenza ai cittadini.
Questo comporterà un verosimile aumento dei posti disponibili nella formazione specialistica anche in considerazione della prevista uscita dal mondo del lavoro di gran parte dei medici sia dipendenti che convenzionati nei prossimi 10 anni, considerata l'età media elevata.
In questo
M.Cozza, B.Papotto e R.Bonfili
Ibg: “Da Aifa parole definitiva su ruolo e valore del biosimilare”
Ibg: “Da Aifa parole definitiva su ruolo e valore del biosimilare”
L’Aifa ha proceduto, con la Determinazione 458/2016, a meglio precisare le modalità con le quali le Regioni possono applicare il concetto di equivalenza terapeutica per mettere a gara medicinali con principi attivi differenti. Il documento riveste particolare importanza perché chiarisce in modo inequivocabile un principio fondamentale: l’equivalenza terapeutica tra i farmaci equivalenti e i biosimilari nei confronti dei rispetti farmaci originatori è da ritenersi già dimostrata dal percorso scientifico e
De Biasi (Pd): “Chiederemo una verifica sul personale delle Rems”
De Biasi (Pd): “Chiederemo una verifica sul personale delle Rems”
"Chiederemo una verifica sul personale delle Rems, per vedere quali sono i profili professionali che mancano e che devono essere integrati per garantire la funzionalità di riabilitazione prevista". Così ha detto Emilia Grazia De Biasi (Pd), presidente della Commissione Sanità del Senato in merito all’anniversario del superamento degli Opg.
M5s: “Politica predica bene ma fa ancora troppo poco”
M5s: “Politica predica bene ma fa ancora troppo poco”
“Le numerosissime iniziative realizzate in occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo dimostrano quanta attenzione e sensibilità collettiva vi siano nei confronti di questo disturbo. Purtroppo da parte della politica continuiamo ad assistere a un atteggiamento fatto di buoni propositi e belle parole alle quali però fanno seguito interventi insufficienti. Serve agire di più, comechiedono pazienti, associazioni e ricercatori”. È quanto affermano i deputati M5S in commissione Affari Sociali.
“In tal








