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Fials e Confsal: “No alla ‘deportazione’ del personale a seguito di chiusure o accorpamenti”
Fials e Confsal: “No alla ‘deportazione’ del personale a seguito di chiusure o accorpamenti”
“Tutti gli ospedali delle ASL Pugliesi sono destinati a finire anch’essi in piano di rientro, ma l’unica soluzione può essere prospettata solo da accorpamenti delle strutture ospedaliere ed eliminazione dei c.d. ‘doppioni’ di Unità Operative, con conseguente riduzione delle strutture apicali”. Ad affermarlo, in una nota, sono la Fials e la Confsal regionale a margine dell’incontro tenuto sabato con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ed il Direttore del
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Cronaca di una bocciatura annunciata”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Cronaca di una bocciatura annunciata”
“L'inadeguatezza tecnica, strutturale e organizzativa della rete sanitaria pugliese non solo non è stata affrontata e risolta in undici anni, ma è stata aggravata da sprechi e clientelismi celati dietro la coltre di nebbia alzata ad arte dalla propaganda della sinistra vendoliana che ha trovato una continuità di metodo e merito anche nel governo Emiliano”. La pensa così il sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri (CoR), componente Commissione Sanità Senato, che definisce
Milleproroghe. Da Affari sociali parere favorevole al decreto
Milleproroghe. Da Affari sociali parere favorevole al decreto
Via libera dalla commissione Affari sociali al decreto Milleproroghe. Il parere positivo è arrivato ieri su un testo predisposto dal relatore Filippo Fossati (PD).
Nel testo si evidenzia anche “la necessità di prorogare almeno per un triennio, attraverso un limitato adeguamento del Fondo apposito, la copertura dell’assegno sostitutivo dell’accompagnamento militare per i grandi invalidi di guerra e di servizio, come stabilito dalla legge n. 184 del 2009”.
Inoltre la commissione richiama come
D’Incecco (Pd): “Rafforzare il sistema nazionale delle vaccinazioni e migliorarne la qualità”
D’Incecco (Pd): “Rafforzare il sistema nazionale delle vaccinazioni e migliorarne la qualità”
"Rafforzare il sistema nazionale delle vaccinazioni e migliorarne la qualità è un gesto di grande responsabilità sociale e condizione irrinunciabile per la prevenzione, il guadagno di salute dei cittadini e il superamento della crisi di fiducia che si è generata". Lo dichiara Vittoria D'Incecco del Pd, commentando l’approvazione in commissione Affari Sociali di una risoluzione in materia di vaccini di cui è prima firmataria.
"La risoluzione - evidenzia D'Incecco - intende
Lenzi (Pd): “Sostegno al piano nazionale, le proposte del Pd”
Lenzi (Pd): “Sostegno al piano nazionale, le proposte del Pd”
“Nessun cambiamento sulle norme per l’accesso a scuola ma prevedere l’obbligo di presentare al momento della domanda di iscrizione il certificato delle vaccinazioni sostenute dal bambino. Di pari passo è necessario evitare il contatto tra bambini non vaccinati e situazioni a rischio di infezioni”. Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, commentando l’approvazione in commissione di una risoluzione in materia di vaccini di cui è prima
Aogoi: “Quali sono i veri interessi sottesi a quest’operazione?”
Aogoi: “Quali sono i veri interessi sottesi a quest’operazione?”
"L'intera vicenda, per la mancanza della necessaria trasparenza sulle modalità e sulle esigenze istituzionali giustificative dell'operazione, desta preoccupazioni e non pochi sospetti sulla sua legittimità anche per lo sbilanciamento tra le due istituzioni pubbliche di costi e benefici. Quali sono i veri interessi sottoesi all'operazione realizzata dall'Azienda ospedaliera, da tempo attenzionata e indagata dalla magistratura e da alcune attività gestionali, non sempre ispirate all'interesse pubblico e dei pazienti, se non
Del Favero (Federsanità Anci): “Soddisfatti per svolta meritocratica”
Del Favero (Federsanità Anci): “Soddisfatti per svolta meritocratica”
Federsanità ANCI esprime una “sostanziale condivisione rispetto a quanto introdotto dalle nuove norme previste in approvazione durante il Consiglio dei Ministri di questa sera”.
"La svolta meritocratica è essenziale e la creazione di un Albo nazionale – ha spiegato il Presidente Angelo Lino Del Favero – non può prescindere da alcune priorità sostanziali, che ritroviamo nel nuovo provvedimento. La prima è quella della formazione manageriale per offrire la possibilità di una preparazione ad alto
Fp Cgil: “Albo manager Asl passo in avanti ma rischi per cittadini”
Fp Cgil: “Albo manager Asl passo in avanti ma rischi per cittadini”
“L'istituzione di un albo nazionale dei manager in sanità è un passo in avanti per la trasparenza ma presenta anche pericoli per i cittadini”. E' quanto affermano il segretario nazionale della Fp Cgil, Cecilia Taranto, e il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, in vista del decreto attuativo della legge Madia oggi in Cdm.
Per i due dirigenti sindacali “in un quadro di riduzione delle prestazioni sanitarie pubbliche, spesso
Pani (Aifa): “Investimento Abbvie conferma eccellenza italiana”
Pani (Aifa): “Investimento Abbvie conferma eccellenza italiana”
“AIFA accoglie con favore la notizia dell’investimento che ABBVIE, come ultimamente stanno facendo altre aziende farmaceutiche multinazionali, ha deciso di compiere nel nostro Paese” afferma il Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Luca Pani “per avviare una linea produttiva di avanguardia destinata alla produzione di farmaci innovativi in aree terapeutiche importanti come l’immunologia, l’oncologia e la cura dell’epatite C”.
“Si tratta dell’ennesimo riconoscimento della capacità e dell’eccellenza della produzione farmaceutica
Ripa di Meana (Fiaso): “Bene criteri di nomina più selettivi, ma ora rivedere rapporto di lavoro e retribuzione dei manager”
Ripa di Meana (Fiaso): “Bene criteri di nomina più selettivi, ma ora rivedere rapporto di lavoro e retribuzione dei manager”
“L’istituzione dell’Albo nazionale dei Direttori generali di Asl e Ospedali presentata oggi in Cdm va nella direzione indicata da FIASO nel processo di miglioramento della qualità del management da sempre auspicata. Si tratta ora capire quali saranno i criteri di accesso che garantiscano questa qualità. Ci auguriamo che all’accreditamento venga accompagnata una revisione del rapporto di lavoro, con maggiori tutele e retribuzioni dei manager, magari ancorando queste ultime al livello









