insights

Melazzini (AriSla): “Molta strada da fare per garantire reale inclusione sociale”
Melazzini (AriSla): “Molta strada da fare per garantire reale inclusione sociale”
Melazzini (AriSla): “Molta strada da fare per garantire reale inclusione sociale”
“Purtroppo la strada da fare per garantire una reale inclusione sociale delle persone con disabilità è ancora molta: siamo di fronte a resistenti barriere culturali, più che architettoniche. Se non si cambia approccio dal punta di vista culturale, guardando alla persona e non alla sua disabilità, non si riuscirà a vedere quanto queste persone siano preziose risorse per la società e non dei costi o peggio ancora un problema. Giornate
La replica dell’azienda americana: “Il prezzo di Sovaldi e Harvoni è stato stabilito in modo responsabile e considerato”
La replica dell’azienda americana: “Il prezzo di Sovaldi e Harvoni è stato stabilito in modo responsabile e considerato”
La replica dell’azienda americana: “Il prezzo di Sovaldi e Harvoni è stato stabilito in modo responsabile e considerato”
“Gilead riconosce l’importanza di rendere l’assistenza sanitaria accessibile a tutti i cittadini statunitensi. Riteniamo di essere stati disponibili e trasparenti nella nostra risposta all’inchiesta dei senatori Wyden e Grassley, ai quali abbiamo fornito documenti chiave e informazioni interne, in modo che potessero capire nel dettaglio ogni motivazione relativa alle nostre decisioni sul prezzo. Pur comprendendo le ragioni dell’attenzione rivolta a questa problematica dalla Commissione Finanze del Senato, siamo rispettosamente in
Gelli (Pd): “Intervenga il Ministero contro un malcostume sempre più diffuso”
Gelli (Pd): “Intervenga il Ministero contro un malcostume sempre più diffuso”
Gelli (Pd): “Intervenga il Ministero contro un malcostume sempre più diffuso”
“L’ennesimo caso di Napoli in cui operatori sanitari si fotografano con il pollice all’insù con il paziente sotto i ferri è un altro campanello d’allarme su una ‘moda’ inaccettabile che si sta diffondendo nel Paese”. Così il responsabile sanità Pd e componente della Commissione Affari sociali alla Camera Federico Gelli. “Dobbiamo ricordare a questi professionisti amanti dei social network che atteggiamenti inqualificabili come questo non possono essere accettati ma anzi perseguiti
Lenzi (Pd): “In legge di stabilità finanziamenti per non autosufficienza e ‘dopo di noi’”
Lenzi (Pd): “In legge di stabilità finanziamenti per non autosufficienza e ‘dopo di noi’”
Lenzi (Pd): “In legge di stabilità finanziamenti per non autosufficienza e ‘dopo di noi’”
“Il costante impegno del Pd e del governo a favore delle persone con disabilità è dimostrato dai fatti e dalle risorse senza precedenti che la legge di Stabilità prevede per questo settore; risorse che nessun governo aveva mai stanziato prima. Sono infatti previsti 90milioni per finanziare la legge sul ‘dopo di noi’ per i disabili senza familiari che sarà in aula a gennaio e 400milioni per il Fondo per la
Lenzi (Pd): “Noi siamo dalla parte dei cittadini”
Lenzi (Pd): “Noi siamo dalla parte dei cittadini”
Lenzi (Pd): “Noi siamo dalla parte dei cittadini”
“Noi siamo dalla parte dei cittadini. Non si può pensare di tenere chiusi pronto soccorso e servizi ad H24 nell’attesa che vengano terminate le procedure concorsuali di assunzione. Questo è il senso del nostro emendamento alla Legge di Stabilità e ci dispiace che il sindacato dei medici Anaao non comprenda lo spirito di questo intervento”. Così la capogruppo del Pd in commissione Affari sociali, Donata Lenzi, spiega l’emendamento del Pd
Scotti (Omceo Napoli): “Fatto vergognoso. Pronti ad azioni disciplinari”
Scotti (Omceo Napoli): “Fatto vergognoso. Pronti ad azioni disciplinari”
Scotti (Omceo Napoli): “Fatto vergognoso. Pronti ad azioni disciplinari”
“Abbiamo già richiesto al giornale (vedi lettera Omceo Napoli inviata al Corriere del Mezzogiorno) che ha pubblicato le foto di farci avere i riferimenti dei medici coinvolti per avviare un procedimento disciplinare”. È quanto afferma il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli, Silvestro Scotti dopo il caso dei camici bianchi che hanno scattato dei selfie in sala operatoria all’insaputa dei pazienti e hanno pubblicato le immagini su Facebook.   “Sono molto contrariato,