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Francesco Gaballo (A.L.I.Ce.): “Fondamentale diagnosi precoce della fibrillazione atriale per prevenire ictus”
Francesco Gaballo (A.L.I.Ce.): “Fondamentale diagnosi precoce della fibrillazione atriale per prevenire ictus”
Francesco Gaballo (A.L.I.Ce.): “Fondamentale diagnosi precoce della fibrillazione atriale per prevenire ictus”
Riportiamo di seguito l'intervista a Francesco Gaballo, Vice Presidente A.L.I.Ce. Italia Onlus, rilasciata in occasione della Giornata mondiale contro l'ictus.   Dottor Gaballo: chi è A.L.I.Ce. Italia Onlus? A.L.I.Ce. Italia Onlus ha nel suo nome il suo DNA: è infatti l’acronimo di Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale. E’ un’associazione di volontariato libera e non lucrativa, formata da persone colpite da Ictus, medici, personale addetto all’assistenza e alla riabilitazione e semplici volontari. A.L.I.Ce. Italia
Valeria Caso (Ebc): “Obiettivo dell’organizzazione è promuovere la ricerca per migliorare la qualità di chi è colpito da malattie cerebrali”
Valeria Caso (Ebc): “Obiettivo dell’organizzazione è promuovere la ricerca per migliorare la qualità di chi è colpito da malattie cerebrali”
Valeria Caso (Ebc): “Obiettivo dell’organizzazione è promuovere la ricerca per migliorare la qualità di chi è colpito da malattie cerebrali”
Riportiamo di seguito l'intervista a Valeria Caso, rappresentate in Italia dell’European Brain Council e neurologa presso la Stroke Unit dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, rilasciata in occasione della Giornata mondiale contro l'ictus.   Dottoressa Caso: cos’è l’European Brain Council? L’European Brain Council (EBC) è un’organizzazione scientifica costituita da enti scientifici europei specializzati in neurologia, neurochirurgia, psichiatria e nella ricerca di base sul cervello (neuroscienze). Inoltre sono incluse associazioni di pazienti
Gian Luigi Gigli (Pi-Cd): “Accrescere lo sforzo per la prevenzione dell’ictus, particolarmente per quello di origine cardioembolica”
Gian Luigi Gigli (Pi-Cd): “Accrescere lo sforzo per la prevenzione dell’ictus, particolarmente per quello di origine cardioembolica”
Gian Luigi Gigli (Pi-Cd): “Accrescere lo sforzo per la prevenzione dell’ictus, particolarmente per quello di origine cardioembolica”
Riportiamo di seguito l'intervista di Gian Luigi Gigli (Pi-Cd), coordinatore dell’Intergruppo parlamentare sui problemi sociali dell’Ictus, rilasciate in occasione della Giornata mondiale.   Onorevole Gigli: Lei è coordinatore dell’Intergruppo Parlamentare sui problemi sociali dell’ictus. Cos’è? Quali sono gli obiettivi? Circa un milione di italiani sono stati colpiti da ictus che rappresenta la terza causa di morte e la prima d’invalidità. Oltre 200.000 ne vengono colpiti ogni anno e la metà dei superstiti rimane
Ictus cerebrale: come combatterlo, come vincerlo
Ictus cerebrale: come combatterlo, come vincerlo
Ictus cerebrale: come combatterlo, come vincerlo
L’Ictus è una malattia che colpisce il cervello quando improvvisamente una parte di questo viene danneggiata o distrutta. E’ il risultato di un’interruzione di sangue ai tessuti cerebrali, dovuta alla chiusura o alla rottura di un’arteria. Il cervello è diviso in aree, ognuna delle quali è responsabile per il movimento e il funzionamento di diverse parti del corpo. Ogni lato del cervello controlla il lato opposto del corpo. Per esempio, se è
Ecco perché il nostro universalismo sanitario è diventato “diseguale”
Ecco perché il nostro universalismo sanitario è diventato “diseguale”
Ecco perché il nostro universalismo sanitario è diventato “diseguale”
Il titolo scelto per l’11° Rapporto Sanità, “L’Universalismo diseguale”, come tradizione del nostro lavoro nasce da un tentativo di lettura quantitativa dell’evoluzione del sistema sanitario italiano; evidentemente la scelta del titolo tradisce il tentativo di segnalare che osserviamo fenomeni che, alcuni in modo strisciante, altri in modo più prorompente, risultano incoerenti con la linea politica che ha portato all’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale universalistico in Italia.   Va subito premesso che Universalismo
Federico Spandonaro
“Regione che vai ‘Casa della Salute’ che trovi”. L’analisi Sumai su 8 modelli regionali di UCCP
“Regione che vai ‘Casa della Salute’ che trovi”. L’analisi Sumai su 8 modelli regionali di UCCP
“Regione che vai ‘Casa della Salute’ che trovi”. L’analisi Sumai su 8 modelli regionali di UCCP
"Regione che vai ‘Casa della Salute’ che trovi. Disomogenea rappresentazione sul territorio da regione a regione, mancanza di un progetto comune, applicazione di facciata in alcune regioni, specialistica ambulatoriale non sempre rappresentata e sistemi informatici differenti”. Queste alcune delle criticità evidenziate dal Sumai-Assoprof che ha elaborato un’analisi su 8 progetti regionali (Sicilia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Lombardia, Campania, Marche, Puglia) per la realizzazione delle UCCP (Unità di cure complesse primarie),
Lorenzin: “I cambiamenti socio-economici impongono di mettere al centro la sanità territoriale”
Lorenzin: “I cambiamenti socio-economici impongono di mettere al centro la sanità territoriale”
Lorenzin: “I cambiamenti socio-economici impongono di mettere al centro la sanità territoriale”
“I sistemi sanitari di tutti i paesi occidentali stanno attraversando un periodo di profonda trasformazione: i cambiamenti socio-economici ed epidemiologici intervenuti hanno evidenziato l’utilità di porre i servizi territoriali al centro”. È quanto ha affermato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin in un messaggio scritto inviato al 48° Congresso nazionale del Sumai-Assoprof.   “Questo processo – ha precisato Lorenzin - richiede, di conseguenza, una rivisitazione delle forme organizzative territoriali, delle identità e
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “No ad allarmismi fuorvianti, sì a chiarezza su testo Oms”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “No ad allarmismi fuorvianti, sì a chiarezza su testo Oms”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “No ad allarmismi fuorvianti, sì a chiarezza su testo Oms”
“Gli allarmismi sulla cancerogenicità della carne rossa lavorata sono ingiustificati e servono solo a confondere le idee e a creare gravi danni ad una produzione di qualità e sicura come quella italiana. Bene hanno fatto sia il ministro Lorenzin che riferisce del lavoro del Comitato per la nutrizione, che lo stesso vice direttore generale dell’Oms, Oleg Chestnov, a riportare nella giusta dimensione i termini della questione. E cioè in un
Coldiretti: “Con falsi allarmi si mettono a rischio 180mila posti di lavoro”
Coldiretti: “Con falsi allarmi si mettono a rischio 180mila posti di lavoro”
Coldiretti: “Con falsi allarmi si mettono a rischio 180mila posti di lavoro”
“I falsi allarmi lanciati sulla carne mettono a rischio 180mila posti di lavoro in un settore chiave del Made in Italy a tavola, che vale da solo 32 miliardi di euro, un quinto dell’intero agroalimentare tricolore”. A denunciarlo è il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, sottolineando che lo studio dell’Oms sul consumo della carne rossa “sta creando una campagna allarmistica immotivata per quanto riguarda il nostro Paese, soprattutto se si
 Barbero (Università Scienze Gastronomiche): “La carne di selvaggina è più sicura”
 Barbero (Università Scienze Gastronomiche): “La carne di selvaggina è più sicura”
 Barbero (Università Scienze Gastronomiche): “La carne di selvaggina è più sicura”
“La carne di selvaggina, come quella dei bovini allevati naturalmente, è meno cancerogena rispetto a quella proveniente da allevamenti intensivi, perché possiede proprietà nutrizionali qualitativamente alte, a partire da una percentuale inferiore di grasso intermolecolare e dall’assenza di antibiotici al suo interno”. A dirlo è il prof. Silvio Barbero, vicepresidente dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (nata e promossa nel 2004 dall’associazione internazionale Slow Food con la collaborazione delle regioni Piemonte ed Emilia Romagna), in riferimento