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La replica di Gelli (Pd): “Nostra preoccupazione è accesso a farmaci anche nelle aree scarsamente abitate, non interesse economico delle farmacie”
La replica di Gelli (Pd): “Nostra preoccupazione è accesso a farmaci anche nelle aree scarsamente abitate, non interesse economico delle farmacie”
"L’unico interesse che vogliamo tutelare è quello dei cittadini. La mia presa di posizione sulle farmacie è stata molto chiara fin dal principio: si deve continuare a garantire alle persone il diritto di accesso all’assistenza farmaceutica in ogni zona del Paese, soprattutto in quelle aree svantaggiate e poco abitate. Le farmacie hanno un ruolo centrale nel nostro sistema di tutela della salute. Commentare in maniera negativa, come fa il Movimento
Gelli (Pd) : “Più attenzione su presenza farmacie in aree scarsamente abitate”
Gelli (Pd) : “Più attenzione su presenza farmacie in aree scarsamente abitate”
“Sono soddisfatto per il mantenimento della vendita dei farmaci di Fascia C nelle farmacie. Non sempre liberalizzare è un bene di per sé, a maggior ragione quando si parla di farmaci prescrivibili. Ora, però, bisogna porre attenzione su alcuni passaggi del ddl concorrenza. Nel testo si prevede che, nei comuni fino a 6.600 abitanti, alle farmacie che risultano essere soprannumerarie per decremento della popolazione, venga consentita la possibilità di trasferimento
Movimento 5 Stelle: “Parafarmacie punite, con società di capitali c’è il rischio oligopolio e cittadini non risparmieranno”
Movimento 5 Stelle: “Parafarmacie punite, con società di capitali c’è il rischio oligopolio e cittadini non risparmieranno”
“Ridimensionamento della figura del farmacista, porta sbattuta in faccia alle parafarmacie, nessun vantaggio economico per i cittadini-consumatiori e un mercato che rischia di precipitare nell’oligopolio. Altro che maggiore concorrenza e liberalizzazione del mercato, con l’apertura del settore farmaceutico alle società di capitale questo Governo ancora una volta stende il tappeto rosso ai poteri forti, a tutto danno dei piccoli imprenditori e dei cittadini”. Così i deputati del M5S in commissione
Smi: “Con limitazioni aumenteranno casi come quello di Catania, con 900 medici già perseguitati”
Smi: “Con limitazioni aumenteranno casi come quello di Catania, con 900 medici già perseguitati”
Un “no”, forte, ai limiti alle prescrizioni. Questo il messaggio del Sindacato dei Medici Italiani (Smi) alla vigilia dell’approvazione del futuro decreto del ministero della Salute, in attuazione del (già) DL Enti locali pubblicato in Gazzetta Ufficiale a metà agosto, che dovrebbe stabilire “le condizioni di erogabilità e le indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale”. Per Pina Onotri, segretario generale Smi, “inappropriati sono quelli che hanno
Lorenzin: “La prossima settimana incontreremo i medici e dopo licenziaremo il Decreto”
Lorenzin: “La prossima settimana incontreremo i medici e dopo licenziaremo il Decreto”
L’incontro con i sindacati, per recepire valutazioni ed eventuali proposte sul decreto ministeriale relativo alle 180 prestazioni soggette a vincoli basati su determinate “condizioni di erogabilità” e “indicazioni di appropriatezza prescrittiva”, ci sarà la prossima settimana.
Ad annunciarlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin a margine della presentazione della campagna 2015 contro il fumo.
“La prossima settimana incontrerò le società scientifiche e le associazioni mediche, per un confronto sul decreto che stabilirà
Lorenzin: “Pronto per il Cdm decreto che recepisce norme Ue su tabacco. Sarà vietato fumare in auto con minori e donne in gravidanza”
Lorenzin: “Pronto per il Cdm decreto che recepisce norme Ue su tabacco. Sarà vietato fumare in auto con minori e donne in gravidanza”
“È pronto il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul fumo da tabacco, ed il provvedimento potrebbe arrivare al Consiglio dei ministri già entro settembre. Per sapere quando dobbiamo aspettare i tempi di calendarizzazione in Cdm”.
È quanto ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin nel corso della presentazione della campagna anti fumo “Ma che sei scemo???”.
La direttiva, ha ricordato il ministro, preveda novità importanti, a partire dal divieto
Lala (Sumai-Assoprof): “Governo deve capire che in sanità non è più possibile ‘fare le nozze con i fichi secchi’”
Lala (Sumai-Assoprof): “Governo deve capire che in sanità non è più possibile ‘fare le nozze con i fichi secchi’”
“Le ultime dichiarazioni del premier Renzi e del Ministro Lorenzin sul Fondo sanitario 2016 ci vedono fortemente preoccupati. Da un lato perché ancora una volta traspare la volontà d’intervenire sul comparto nonostante i tagli continui degli ultimi anni e dall’altro perché con meno risorse diventa praticamente impossibile portare avanti alcune riforme fondamentali, penso per esempio ai nuovi Lea e alla riorganizzazione della sanità territoriale”. È quanto afferma il segretario nazionale
Gelli (Pd): “Non ci saranno tagli, Regioni hanno già dato”
Gelli (Pd): “Non ci saranno tagli, Regioni hanno già dato”
"Il tema della compatibilità del sistema economico e sanitario è uno degli argomenti della prossima legge di stabilità, ma Renzi ha detto più volte che la sanità non si tocca. Immagino che il presidente del Consiglio sia coerente con quanto detto negli ultimi tempi. Le Regioni hanno già dato e si aspettano l'incremento del fondo sanitario previsto dal Patto per la Salute" Così, Federico Gelli, responsabile sanità del Partito Democratico, ha
Cittadinanzattiva: “8 miliardi in meno: questo il conto esatto dei tagli al Ssn alla luce delle dichiarazioni di Renzi”
Cittadinanzattiva: “8 miliardi in meno: questo il conto esatto dei tagli al Ssn alla luce delle dichiarazioni di Renzi”
"Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio ci allarmano particolarmente, perché si tradurrebbero in circa 8 miliardi di euro in meno per il Ssn rispetto al livello di finanziamento previsto dal Patto per la Salute 2014-2016 e la Legge di Stabilità per il 2015. Miliardi che si aggiungono ai 30 di tagli accumulati negli ultimi 5 anni". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del
Troise (Anaao): “Giochi di parole per nascondere tagli. Il Patto della Salute è stato tradito”
Troise (Anaao): “Giochi di parole per nascondere tagli. Il Patto della Salute è stato tradito”
"Siamo alle solite. Con i giochi di parole, il 'definanziamento' diventa 'mancato incremento' così come i 'tagli lineari' sono diventati 'risparmi'. Di fatto il Governo minaccia di disattendere un impegno siglato con le Regioni e lascia la sanità annaspare in una situazione finanziaria inadeguata". Così il segretario del sindacato dei medici dirigenti Anaao, Costantino Troise, risponde alle parole del premier Renzi, che, nel corso di 'Otto e mezzo', ha annunciato







