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L’Italia agli ultimi posti in Europa per numero di posti letto ospedalieri
L’Italia agli ultimi posti in Europa per numero di posti letto ospedalieri
L’Italia agli ultimi posti in Europa per numero di posti letto ospedalieri
La riduzione dei posti letto ospedalieri è stata attuata anche negli altri Paesi dell’UE, ma non in misura così pesante come in Italia, che rimane costantemente sotto la media EU 28. La differenza del nostro Paese che secondo Eurostat possiede 3,6 letti ogni 1000 abitanti con i nostri diretti competitor europei come Francia e Germania è elevata, rispettivamente nel 2011 segnano una media di 6,37 e 8,22 posti letto per acuti
Gli accessi al Pronto soccorso calano ma resta il caos
Gli accessi al Pronto soccorso calano ma resta il caos
Gli accessi al Pronto soccorso calano ma resta il caos
I numeri sugli accessi e i ricoveri al Pronto soccorso evidenziano un calo degli accessi tra il 2000 e il 2011 del 6,9%, ma soprattutto, una diminuzione in percentuale delle persone che vengono ricoverate successivamente (-7,8%). Insomma, rispetto al 2000 si sono ridotti lievemente gli accessi, ma allora un paziente su 4 che accedeva al Pronto soccorso veniva ricoverato (il 22,7%), mentre nel 2011 le persone ricoverate sono state solo
Pronto soccorso: in un caso su tre ci si va anche quando non serve
Pronto soccorso: in un caso su tre ci si va anche quando non serve
Pronto soccorso: in un caso su tre ci si va anche quando non serve
“Il ricorso al Pronto soccorso spesso avviene per motivazioni scarsamente appropriate che potrebbero essere tranquillamente trattate in contesti assistenziali più appropriati”. A dirlo è il Ministero della Salute nell’ultima Relazione sullo Stato sanitario del Paese. Un fenomeno ben conosciuto e che attanaglia tutti i sistemi sanitari. Secondo un Focus dell’Agenas e della Simeu (Società italiana medicina emergenza e urgenza) gli accessi improprio son “tra il 9 e il 54,1% negli
La “strage” dei posti letto: dal 2000 tagliati 71mila letti. E presto ne salteranno altri 3.000
La “strage” dei posti letto: dal 2000 tagliati 71mila letti. E presto ne salteranno altri 3.000
La “strage” dei posti letto: dal 2000 tagliati 71mila letti. E presto ne salteranno altri 3.000
Analizzando il dato dei posti letto si registra a livello nazionale dal 2000 al 2013 una diminuzione del 24% pari a meno 71.233 letti. Ma non basta dai nuovi standard ospedalieri approvati l’anno scorso dalla Sato Regioni si aspetta un’ulteriore riduzione di circa 3.000 letti nei prossimi anni. Una dieta che ha portato il Ssn a disporre nel 2013 di 224.576 letti per acuti e lungodegenza con un rapporto di 3,8
Orlandi (Federfarma-Sunifar): “ Basta favori alle multinazionali del commercio”
Orlandi (Federfarma-Sunifar): “ Basta favori alle multinazionali del commercio”
Orlandi (Federfarma-Sunifar): “ Basta favori alle multinazionali del commercio”
“I medicinali non sono caramelle ed i cittadini non devono essere utilizzati quando sono consumatori e buttati via quando diventano “pazienti”. E i pazienti, soprattutto anziani, vanno rispettati. Anche le 7mila farmacie rurali chiedono al Presidente del Consiglio Matteo Renzi se sia veramente convinto di sacrificare migliaia di farmacie con i servizi che quotidianamente svolgono a tutela della salute, per accontentare pochi grandi gruppi commerciali e di considerare le criticità
I nuovi Lea. Come ci si è arrivati e i prossimi impegni
I nuovi Lea. Come ci si è arrivati e i prossimi impegni
I nuovi Lea. Come ci si è arrivati e i prossimi impegni
Come si è arrivati a definire i nuovi Lea  Sono stati costituiti 4 gruppi di lavoro (Ministero,Regioni, Agenas) che, tra aprile e dicembre ‘14, hanno aggiornato: - sanità pubblica e prevenzione collettiva
 - nomenclatore specialistica: diagnostica per immagini, medicina nucleare, radioterapia, ostetricia (PMA), laboratorio
 - disciplina assistenza protesica, Intesa principi generali, nomenclatore dispositivi monouso, nomenclatore protesi
 - area assistenza socio-sanitaria domiciliare, territoriale, residenziale e semiresidenziale
     Cosa è stato fatto  - revisione della descrizione delle tipologie di assistenza
La sfida dei nuovi Lea e la sostenibilità del Ssn
La sfida dei nuovi Lea e la sostenibilità del Ssn
La sfida dei nuovi Lea e la sostenibilità del Ssn
Beatrice Lorenzin ha scoperto le sue carte e, raccogliendo le esperienze maturate in questi lunghi 14 anni trascorsi dall’ultima revisione dei Lea, ha predisposto un documento molto ben articolato per “convincere” le Regioni (ma dovrà farlo anche con il Mef) che aggiornare il “paniere” del Ssn, spendendo tutto sommato una cifra molto modesta, è fattibile.   Del resto i 414 milioni di euro di costo stimati per i nuovi Lea sono appena
C.F.
Farmacie Unite: “Le farmacie andrebbero supportate, non penalizzate”
Farmacie Unite: “Le farmacie andrebbero supportate, non penalizzate”
Farmacie Unite: “Le farmacie andrebbero supportate, non penalizzate”
“Il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, è andata giù pesante con le proposte che saranno esaminate nel corso del CdM del 20 febbraio. Tra le liberalizzazioni in discussione, anche quella relativa alle farmacie, nonostante l’altolà del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che, come titolare del dicastero, vuole avere l’ultima parola”. Così il presidente di Farmacie Unite Franco Gariboldi Muschietti che sottolinea come "la decisione assunta dal ministro Guidi sta
Calipari (PD): “In Italia sono arrivate 39mila donne mutilate, impediamo che questo avvenga alle figlie”
Calipari (PD): “In Italia sono arrivate 39mila donne mutilate, impediamo che questo avvenga alle figlie”
Calipari (PD): “In Italia sono arrivate 39mila donne mutilate, impediamo che questo avvenga alle figlie”
“I dati sulle mutilazioni genitali diffusi dall’ultimo rapporto dell’Oms sono sconcertanti e indicano un fenomeno dilagante che coinvolge anche l’Europa: nella sola Italia si contano ben 39mila donne che hanno subito l’infibulazione nei loro paesi di origine. E’ chiaro che dobbiamo impedire che questo accada alle loro figlie”.   Lo dice Rosa Calipari, deputata del Partito Democratico, la quale aggiunge che “la Convenzione di Istanbul, recentemente approvata dal Parlamento, per la prima
Agostini (PD): “Dati allarmanti, serve impegno incessante dei governi”
Agostini (PD): “Dati allarmanti, serve impegno incessante dei governi”
Agostini (PD): “Dati allarmanti, serve impegno incessante dei governi”
“Oggi è una giornata importante per le donne di tutto il mondo: contrastare il fenomeno aberrante delle mutilazioni genitali, a cui le giovani donne sono sottoposte, è un dramma che tocca le donne ovunque, non solo nei paesi dove è più praticata. I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sono allarmanti. L'Italia sta facendo molto ma serve un impegno costante da parte dei Governi per salvaguardare i diritti delle donne