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Agostini e Garavini (Pd): “Aifa decida presto e rispetti decisione Ema”
Agostini e Garavini (Pd): “Aifa decida presto e rispetti decisione Ema”
“L’Aifa- Agenzia italiana del farmaco- decida presto in merito all’uso senza prescrizione medica della pillola dei 5 giorni dopo. C’è già un fondamentale via libera da parte dell’Agenzia europea dei Farmaci (Ema). Le donne italiane si attendono di avere lo stesso trattamento di quelle europee”. Così la deputata del Partito Democratico, Roberta Agostini commenta l’interpellanza urgente al ministro della Salute, avvenuta oggi nell’aula di Montecitorio.
Dello stesso avviso anche Laura Garavini, anche
Tdm-Cittadinanzattiva: “Emergenza periodica e prevedibile. Si passi ai fatti e si garantiscano i servizi utili per i cittadini”
Tdm-Cittadinanzattiva: “Emergenza periodica e prevedibile. Si passi ai fatti e si garantiscano i servizi utili per i cittadini”
"L'emergenza di questi giorni nei pronto soccorso d'Italia poteva essere evitata, perché ampiamente prevedibile visto che il picco dell'influenza è noto, così come le soluzioni per decongestionare i pronto soccorso e offrire alternative assistenziali alle persone sul territorio. E’ evidente che le soluzioni sono rimaste solo sulla carta. Chiediamo a Ministro e Regioni di intervenire con la massima urgenza per garantire il servizio e impedire il reiterarsi di situazioni come
Clackson (Ariad): “Ponatinib basato su studio struttura molecolare della proteina mutata Bcr-Abl”
Clackson (Ariad): “Ponatinib basato su studio struttura molecolare della proteina mutata Bcr-Abl”
"Ponatinib è il frutto dell’eccellente lavoro di ricerca svolto da un team chimici e biologi. La molecola è stata messa a punto nei nostri laboratori, in collaborazione con l’MIT di Boston e la Harvard Univesity, utilizzando una piattaforma di chimica computazionale basata sullo studio della struttura molecolare della proteina mutata Bcr-Abl. A differenza delle big pharma che, per scoprire nuovi composti bioattivi procedono con lo screening di collezioni molto vaste
Dalgarno (Ariad): “Ponatinib a differenza degli TKI è un Pan inibitore”
Dalgarno (Ariad): “Ponatinib a differenza degli TKI è un Pan inibitore”
"Ponatinib, a differenza degli TKI è un Pan inibitore, è in grado cioè di inibire sia la forma nativa che le isoforme mutate della proteina che creano resistenza alle altre terapie. Offre quindi ai pazienti con mutazioni altrimenti intrattabili, come la T351I presente nel 20% di pazienti resistenti, una concreta possibilità di cura. Inoltre abbiamo appurato come sia in grado di prevenire l’insorgenza stessa di mutazioni. Un aspetto questo di
Gelli (Pd): “Bene promozione nostro Ssn. Le nuove sfide sono Patto della Salute e riforma Titolo V”
Gelli (Pd): “Bene promozione nostro Ssn. Le nuove sfide sono Patto della Salute e riforma Titolo V”
“La conferma che il nostro servizio sanitario sia tra i più efficienti in Europa e una buona notizia. Per mantenere questo alto livello qualitativo le nuove sfide si chiamano Patto per la Salute e Riforma del Titolo V della Costituzione”. Lo ha dichiarato Federico Gelli deputato Pd e componente della Commissione Affari Sociali e Sanità commentando il rapporto sulla “Revisione sulla qualità dell'assistenza sanitaria in Italia”, presentato oggi a Roma
La replica di Lorenzin ai registi: “Nessun divieto. Lavorare insieme per sensibilizzare i più giovani”
La replica di Lorenzin ai registi: “Nessun divieto. Lavorare insieme per sensibilizzare i più giovani”
"Ho letto l'appello dei registi italiani, ma noi non abbiamo nessuna intenzione di introdurre divieti che non siano già previsti. Faccio il ministro, non lo sceneggiatore. La proposta che stiamo portando avanti riguarda solo il divieto di fumo in auto in presenza di bambini". Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, risponde ai registi italiani contro il possibile divieto di fumo nei film e fiction.
"Ne aprofitto, invece, per rivolgermi io
Botti: “Quadro normativo eccellente, ma diventa carente al momento dell’attuazione”
Botti: “Quadro normativo eccellente, ma diventa carente al momento dell’attuazione”
Il documento dell’Ocse ‘Revisione Ocse sulla qualità dell’assistenza sanitaria in Italia’, presentato oggi a Roma, “richiama l’importanza di garantire, a più livelli, maggiore uniformità e omogenità”. E ciò può avvenire “rinforzando l’istituto dell’accreditamento e utilizzando meglio il nostro patrimonio informativo che racchiude enormi potenzialità”. Sono le valutazioni espresse da Renato Botti, direttore della programmazione sanitaria al Ministero.
Il sistema italiano presenta “performances elevatissime – ha aggiunto – ma sono possibili importanti
Lorenzin: “Ridurre frammentazione nella governance e rinforzare sistemi valutazione. Patto decisivo”
Lorenzin: “Ridurre frammentazione nella governance e rinforzare sistemi valutazione. Patto decisivo”
Il rapporto elaborato dall’Ocse evidenzia “le numerose qualità del nostro Ssn, caratterizzato da importanti punti di forza”. Tuttavia non mancano “le debolezze su cui è necessario intervenire e, in questo senso, il Patto per la Salute procede nella direzione giusta”. E’ la valutazione espressa dal ministro Beatrice Lorenzin, nel corso della presentazione del documento ‘‘Revisione Ocse sulla qualità dell’assistenza sanitaria in Italia’, presentato oggi a Roma presso la sede ministeriale
E l’Ocse ci dice che di tagli si muore. Ma va?
E l’Ocse ci dice che di tagli si muore. Ma va?
Ma come sta messa la sanità italiana? Se la domanda la rivolgessimo al nostro interno, nella comunità nazionale di esperti, politici, amministratori, le risposte, lo sappiamo, sarebbero le più diverse. Come dimostrano del resto molti studi e ricerche del passato recente e prossimo. Risposte spesso non del tutto disinteressate perché magari ispirate da questo o quel centro studi, a sua volta più o meno vicino a quel “blocco” determinato di
Cesare Fassari
Garavini e Agostini (Pd): “Subito senza ricetta anche in Italia e via il test di gravidanza”
Garavini e Agostini (Pd): “Subito senza ricetta anche in Italia e via il test di gravidanza”
“La decisione dell’Agenzia del farmaco europea (Ema) sia un punto di riferimento per l’Italia, affinché la pillola dei 5 giorni dopo sia messa in commercio anche qui senza l’obbligo di ricetta e senza l’obbligo del test di gravidanza (quest’ultimo vigente solo in Italia). Questo farmaco contraccettivo potrebbe essere di grande aiuto per le donne che vedono riconosciuto il loro diritto a gestire il proprio corpo. Mi auguro che questa decisione sia








