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Marini (Umbria): “Taglio sia limitato a Fondo 2015”
Marini (Umbria): “Taglio sia limitato a Fondo 2015”
"I tagli alla sanità non devono incidere sui servizi essenziali. Il taglio deve quindi essere limitato all'aumento del Fondo previsto dal Patto per la Salute per l'anno 2015". Lo ha detto il governatore del'Umbria, Catiuscia Marini, a margine della Conferenza delle Regioni di questa mattina a Roma.
Secondo il presidente dell'Umbria, è quindi necessario "garantire tutte le risorse per il 2014, già previste dal Fondo sanitario".
Maroni (Lombardia): “Da Roma i soliti tagli lineari”
Maroni (Lombardia): “Da Roma i soliti tagli lineari”
"Brutte notizie da Roma sul bilancio delle Regioni. Niente costi standard ma i soliti tagli lineari che penalizzano chi spende bene, come la Regione Lombardia". Lo scrive su facebook Roberto Maroni, presidente della Lombardia, che aggiunge: "Per il 2015 nella sanità ci sarà un taglio che potrebbe arrivare a 1,5 miliardi di euro. La sforbiciata azzera uasi del tutto l'incremento del Fondo sanitario nazionale di 2 miliardi, che era stato
Caldoro (Campania):“Forse dovremmo ridurre qualche prestazione, ma avremo più fondi per edilizia e apparecchiature mediche”
Caldoro (Campania):“Forse dovremmo ridurre qualche prestazione, ma avremo più fondi per edilizia e apparecchiature mediche”
Il vicepresidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Campania, Stefano Caldoro, commenta gli esiti dell'incontro di ieri con il Governo e quanto venuto fuori dalla Conferenza delle Regioni di questa mattina.
“Ieri – ha spiegato Caldoro, riferendosi alla riunione avvenuta al ministero degli Affari regionali - è stato fatto un piccolo passo avanti sulla legge di Stabilità”, è stata fatta quindi una ulteriore riflessione tra i presidenti delle Regioni, “ma
Coletto (Veneto): “Un taglio insostenibile. Sembra palese la volontà di andare verso assicurazioni private”
Coletto (Veneto): “Un taglio insostenibile. Sembra palese la volontà di andare verso assicurazioni private”
“Un taglio insostenibile per chi ha già razionalizzato riallineato i propri sistemi sanitari regionali”. Così aveva commentato i possibili tagli di 1,5 mld di euro, Luca Coletto, assessore alla sanità della Regione Veneto e coordinatore degli assessori regionali, entrando alla conferenza dei presidenti di questa mattina.
“Questo orientamento – ha detto – è inaccettabile per chi ha già realizzato politiche sanitarie regionali di razionalizzazione, per chi ha una centrale unica di
Intervista a Giovanni Iacono (Federsanità): “Direttiva transfrontaliera è grande opportunità per l’Italia. E noi vogliamo coglierla”
Intervista a Giovanni Iacono (Federsanità): “Direttiva transfrontaliera è grande opportunità per l’Italia. E noi vogliamo coglierla”
Del progetto Federsanità sul turismo sanitario e le sfide che si aprono per l'Italia abbiamo parlato anche con Giovanni Iacono, Presidente Regionale Federsanità Anci Sicilia e Vicepresidente Nazionale Federsanità Anci.
Dottor Iacono, partire dal prossimo 4 dicembre sarà operativa la Direttiva 2011/24/UE che consente ai cittadini europei di muoversi ed usare liberamente i servizi sanitari dei Paesi aderenti: secondo Lei la direttiva aiuterà l’aumento dei flussi di pazienti che dall’estero vengono
Il ‘turismo sanitario’: nel 2010 un mercato da 100 mld di dollari destinato a crescere
Il ‘turismo sanitario’: nel 2010 un mercato da 100 mld di dollari destinato a crescere
Negli ultimi decenni la mobilità sanitaria ha conosciuto una evoluzione straordinaria, prevalentemente per questi fattori: la condivisione delle conoscenze del mondo globale grazie ad internet (che ha incrementato i movimenti di beni, servizi, persone e capitali tra i Paesi), l’evoluzione continua del settore dell’ICT e, infine, la facilità di viaggiare a basso costo e per destinazioni prima difficilmente raggiungibili.
Per “Turismo Sanitario” (in inglese Health Travel o Medical Tourism) si intende
Zaia (Veneto): “Se si sposano i tagli lineari alla sanità saliremo sulle barricate”
Zaia (Veneto): “Se si sposano i tagli lineari alla sanità saliremo sulle barricate”
“In sanità bisogna avere il coraggio di applicare i costi standard – evidenzia il presidente del Veneto Luca Zaia - perché questo porterebbe a risparmiare 30 miliardi di euro ovvero un terzo del debito pubblico". I nuovi tagli della legge di stabilità comporterebbero in particolare dei “danni” alle “regioni virtuose come il Veneto. Se si ragiona come si sta facendo ci si fa male da soli”.
Per Zaia “i costi standard
M5S: “Governo affossa misure in Stabilità e poi fa passerelle”
M5S: “Governo affossa misure in Stabilità e poi fa passerelle”
“Oggi è la Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità e, quest’anno, arriva a pochi giorni di distanza dal passaggio alla Camera della legge di Stabilità. Considerando le misure attuate, o rigettate, da maggioranza e governo, troviamo quantomeno inopportune le passerelle dell’esecutivo. Ci riferiamo, in particolare, al convegno che si è svolto a palazzo Chigi alla presenza del presidente del Consiglio”. Lo hanno detto i parlamentari del movimento
Intervista a Marcello Meledandri: “L’Italia è indietro”
Intervista a Marcello Meledandri: “L’Italia è indietro”
L’Italia è uno dei Paesi che ha preso parte all’indagine Euclid, con 710 campioni, dei quali 151 sono risultati positivi al Clostridium difficile. Il 16% dei campioni sono risultati sotto diagnosticati e il 3% sono stati erroneamente diagnosticati come ‘negativi. Questi risultati mostrano un tasso di infezioni da CD pari rispettivamente a 9,5/10.000 giornate di degenza standardizzate per paziente nei 12 mesi del periodo 2011-2012 e a 8,3/10.000 giornate di
Studio su 482 ospedali europei: 40.000 l’anno le mancate diagnosi di infezione da Clostridium difficile
Studio su 482 ospedali europei: 40.000 l’anno le mancate diagnosi di infezione da Clostridium difficile
La variabilità nei metodi diagnostici per le infezioni da Clostridium difficile (CD) può inficiare il trattamento dei pazienti, aumentare il rischio di trasmissione e far perdere dati epidemiologici. Lo studio EUCLID, appena pubblicato su Lancet Infectious Diseases ha cercato di ‘misurare’ il fenomeno della sotto-diagnosi nel caso delle infezioni da CD negli ospedali d’Europa.
Lo studio, basato su un questionario, ha interessato 482 ospedali distribuiti in 20 nazioni europee. Ai centri







