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Il commento e le proposte di Epposi per il self care
Il commento e le proposte di Epposi per il self care
La crescente pratica del self care offre benefici alle persone, alla società e alle istituzioni. Migliora il benessere, aumenta la qualità della vita e la produttività e riduce l’onere sui sistemi di assistenza sanitaria e previdenziali. Esiste però il potenziale per fare molto di più. I consumatori considerano già importante il self care e la maggioranza di essi è intenzionata a prendersi maggiori responsabilità riguardo alla propria salute. Molte persone
I dati italiani
I dati italiani
Ecco una raccolta di dati riferiti all’Italia che Epposi ha estrapolato per Quotidiano Sanità dal Barometro sul self care
Conoscenze in self care degli italiani
- 6% ha molte conoscenze
- 54% ha conoscenze
- 24% neutrale
- 12% non ha molte conoscenze
- 3% non ha alcuna conoscenze
Capacità degli italiani di prendersi cura di sé
- il 25,9% ritiene di possedere buone conoscenze e competenze
Il ruolo dei professionisti sanitari secondo gli italiani.
- 93% molto importante
- 1%
Dalla FDA “Priority Review” a pertuzumab per il trattamento del tumore al seno HER2-positivo prima della chirurgia
Dalla FDA “Priority Review” a pertuzumab per il trattamento del tumore al seno HER2-positivo prima della chirurgia
Pertuzumab potrà forse essere utilizzato negli Stati Uniti anche prima dell'intervento chirurgico (trattamento neoadiuvante) in pazienti affette da carcinoma della mammella HER2-positiva in stadio precoce. La notizia arriva da ECC 2013 ed è stata data da Roche, che produce il farmaco: la Food and Drug Administration (FDA USA) ha infatti accettato la domanda di concessione di licenza biologica supplementare (sBLA - supplemental Biologics License Application) per questo uso e ha
Tumore alla mammella avanzato. Trastuzumab emtansine raddoppia il tempo libero da progressione
Tumore alla mammella avanzato. Trastuzumab emtansine raddoppia il tempo libero da progressione
Il primo farmaco anticorpo coniugato anti HER2 di Roche, trastuzumab emtansine (T-DM1) ha quasi raddoppiato il tempo libero da un peggioramento della malattia o morte rispetto al trattamento di scelta del medico. A dirlo è proprio la casa farmaceutica, che nel corso del Congresso europeo di oncologia (ECC) di Amsterdam ha presentato i risultati dello studio di fase III, TH3RESA, sulle pazienti affette da carcinoma della mammella HER2-positivo avanzato (non
Adenocarcinoma polmonare non a piccole cellule. Buoni risultati per nintedanib
Adenocarcinoma polmonare non a piccole cellule. Buoni risultati per nintedanib
Il farmaco sperimentale nintedanib, triplo inibitore dell’angiochinasi, produce un beneficio significativo e clinicamente rilevante in termini di sopravvivenza complessiva in pazienti con adenocarcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC). A dirlo sono nuove analisi dei dati dello studio clinico registrativo di Fase III, LUME-Lung 1, presentati all’European Cancer Congress ad Amsterdam che si è concluso ieri. Il farmaco innovativo agisce sui tre recettori che svolgono un ruolo cruciale nell’angiogenesi e
Tumore al seno. Le pazienti preferiscono trastuzumab in formulazione sottocutanea
Tumore al seno. Le pazienti preferiscono trastuzumab in formulazione sottocutanea
La formulazione sottocutanea per trastuzumab riduce di circa la metà (58%) il tempo che le pazienti con carcinoma mammario precoce trascorrono nelle sale di chemioterapia, con potenziale risparmio di produttività e risorse per gli ospedali e i team di assistenza sanitaria. Un risultato che potrebbe giovare anche alla qualità della vita delle oltre 80 mila pazienti che usano il farmaco ogni anno in Europa, con un trattamento che può durare
Napolitano: “Ha vinto serietà e fermezza. Ora basta gioco al massacro”
Napolitano: “Ha vinto serietà e fermezza. Ora basta gioco al massacro”
In seguito alle votazioni del Senato e della Camera sulla fiducia al governo, dall'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica è stata diffusa la seguente valutazione:
"L'essenziale è che il governo ha superato la prova, vinto la sfida innanzitutto per la serietà e la fermezza dell'impostazione sostenuta dal Presidente del Consiglio dinanzi alle Camere.
In quanto alla prospettiva che si apre in uno scenario politico in via di mutamento, chiaramente il Presidente del
Alla Camera un nuovo gruppo di ex PDL. Cicchitto: “C’è anche Lorenzin”. Poi la frenata ma la spaccatura c’è
Alla Camera un nuovo gruppo di ex PDL. Cicchitto: “C’è anche Lorenzin”. Poi la frenata ma la spaccatura c’è
La notizia si apprende oggi pomeriggio dalla presidente della Camera Laura Boldrini che, al termine della replica del presidente Letta durante il dibattito sulla fiducia al Governo, riferisce che prenderà la parola anche l'on. Fabrizio Cicchitto a nome di un neo gruppo parlamentare in fase di costituzione.
Sembra prendere quindi corpo la scisione nel Pdl. Al momento al gruppo avrebbero aderito diversi deputati, tra i quali, lo ha rifertio lo stesso Cicchitto ai
Marroni: “Toscana al top per le cure ospedaliere”
Marroni: “Toscana al top per le cure ospedaliere”
“Siamo la regione con la più alta percentuale di prestazioni migliori della media, e la più bassa percentuale di prestazioni peggiori. Siamo una sanità pubblica di qualità, ma vogliamo ancora migliorare, premiare il merito e assicurare la massima trasparenza”.
È questo il commento dell’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, che oggi ha presentato i risultati della Toscana in una conferenza stampa ad hoc sul Programma nazionale esiti 2012
Le strutture sanitarie
Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post operatoria entro 3 giorni (media esiti nazionale 61,56%)
Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post operatoria entro 3 giorni (media esiti nazionale 61,56%)
L’intervento di colecistectomia può essere effettuato in laparoscopia o a cielo aperto (laparotomia), ma nei casi non complicati è la colecistectomia per via laparoscopica ad essere considerata il “gold standard”. Non c’è, comunque, una significativa differenza in mortalità o complicanze tra tecnica laparoscopica e laparotomica. La prima è tuttavia associata a una degenza ospedaliera e a una convalescenza significativamente più brevi rispetto al classico intervento a cielo aperto. Secondo la








