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Bevere (Min. Salute): “Rivedere obiettivi e finalità dei Piani di rientro in Patto Salute”
Bevere (Min. Salute): “Rivedere obiettivi e finalità dei Piani di rientro in Patto Salute”
Bevere (Min. Salute): “Rivedere obiettivi e finalità dei Piani di rientro in Patto Salute”
"Il Governo e il ministero della Salute sono impegnati a ragionare del nuovo Patto della Salute, un obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile, come ha ribadito più volte lo stesso ministro Lorenzin. All'interno del nuovo Patto ci sarà la necessità di rivedere obiettivi e finalità dei Piani di rientro, senza per questo dover mettere da parte gli obiettivi di equilibrio economico-finanziario". Lo ha detto il direttore generale della
Bissoni (Agenas): “Bene impegno Lorenzin su ticket. Tolto ostacolo per Patto Salute”
Bissoni (Agenas): “Bene impegno Lorenzin su ticket. Tolto ostacolo per Patto Salute”
Bissoni (Agenas): “Bene impegno Lorenzin su ticket. Tolto ostacolo per Patto Salute”
"Prendo atto con soddisfazione delle dichiarazioni del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sulla volontà del governo di porsi il problema della copertura di quei due miliardi di ticket aggiuntivi che sarebbero dovuti scattare dal 2014. In questo modo si rimuove un ostacolo - quello delle risorse - e si può agevolare l'avvio del nuovo Patto per la Salute". Così il presidente dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), Giovanni Bissoni,
Asma. Le dieci regole per l’estate
Asma. Le dieci regole per l’estate
Asma. Le dieci regole per l’estate
Gli asmatici sono centinaia di migliaia in Italia: un bacino di persone enorme, con problemi di respirazione che caldo e umidità rendono ancora più intollerabili. Per le persone che soffrono di asma grave l’afa può infattirappresentare un serio pericolo, aggravato dal ristagno e dall’accumulo nell’aria di inquinanti e dalla maggiore concentrazione di ozono, che possono scatenare gravi crisi respiratorie.   Ma in realtà ci sono alcune regole da seguire, per limitare le
Anche i cittadini bocciano la sigaretta elettronica
Anche i cittadini bocciano la sigaretta elettronica
Anche i cittadini bocciano la sigaretta elettronica
Forse, più che una questione di salute si tratta di una valutazione di efficacia: gli italiani bocciano la sigaretta elettronica perché non credono sia un rimedio valido per smettere di fumare. Pur facendone uso: il fenomeno sembra avere preso piede in Italia – sempre più spesso si incontrano persone che “simulano” il piacere di una tirata affidandosi a questi apparecchi elettronici – ma solo il 13% crede sia una valida
Le malattie respiratorie croniche
Le malattie respiratorie croniche
Le malattie respiratorie croniche
Le malattie respiratorie croniche, malattie croniche delle vie aeree e delle altre strutture polmonari, rappresentano una vasta gamma di gravi condizioni patologiche. Sono tra le principali cause di morbilità e mortalità e si prevede un trend in crescita per i prossimi anni. I dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stimano che attualmente centinaia di milioni di persone soffrono di malattie respiratorie croniche: - circa 300 milioni per l'asma - 80 milioni con
La situazione italiana. Chi fuma cosa rischia?
La situazione italiana. Chi fuma cosa rischia?
La situazione italiana. Chi fuma cosa rischia?
Secondo il Rapporto 2013 sul fumo dell'Istituto Superiore di Sanità in Italia i fumatori sono ancora 10,6 milioni, pari al 20,6% della popolazione sopra i 15 anni. Da sottolineare, però, che è 12 anni l’età della prima sigaretta tra gli adolescenti, ai quali piacciono soprattutto le sigarette “rollate” e sono la maggior parte di quel 9,6% (circa 1 milione di persone) che sceglie il tabacco trinciato. Il rischio è che
Scienza &Vita: “Obiezione di coscienza non è ostacolo da superare, ma valore da difendere”
Scienza &Vita: “Obiezione di coscienza non è ostacolo da superare, ma valore da difendere”
Scienza &Vita: “Obiezione di coscienza non è ostacolo da superare, ma valore da difendere”
“L’acceso dibattito parlamentare sulla 194 e sull’obiezione di coscienza, visto da alcune parti come una grave violazione del diritto delle donne ad abortire, richiama alla necessità di ricentrare il vero spirito di questa legge, che ha come finalità primaria la tutela del valore sociale della maternità”, precisa Paola Ricci Sindoni, Presidente nazionale Associazione Scienza & Vita.

   “Lo scontro ideologico, al contrario, si è concentrato prevalentemente sul diritto della donna all’aborto, sgombrando il terreno
Sigo: “Riservare posti ad hoc nei concorsi ai non obiettori” 
Sigo: “Riservare posti ad hoc nei concorsi ai non obiettori” 
Sigo: “Riservare posti ad hoc nei concorsi ai non obiettori” 
Il 69,3% dei ginecologi che lavora nel servizio pubblico è obiettore di coscienza e quindi non pratica interruzioni volontarie di gravidanza. E per il presidente della Sigo Nicola Surico che commenta la mozione Sel alla Camera discussa ieri “bisogna potenziare l’educazione sessuale a scuola e nei consultori familiari”.   Sette ginecologi su dieci che lavorano nel servizio pubblico sono obiettori di coscienza e quindi non praticano interruzioni volontarie di gravidanza. Ieri alla
Il risultato del voto. La Camera stringe sul diritto all’obiezione di coscienza
Il risultato del voto. La Camera stringe sul diritto all’obiezione di coscienza
Il risultato del voto. La Camera stringe sul diritto all’obiezione di coscienza
La Camera ha votato le diverse mozioni presentate a seguito di quella presentata da Sel. Passano tutte le mozioni sull’obiezione tranne quelle di Paola Binetti, Marco Rondini e Giorgia Meloni.   Ecco il risultato del voto: La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva le mozioni Migliore n. 1-00045 (Ulteriore nuova formulazione), nel testo riformulato, Lenzi n. 1-00074 (Nuova formulazione), nel testo riformulato, Lorefice n. 1-00078 (Nuova formulazione) e Brunetta n. 1-00079; respinge quindi le mozioni Rondini n. 1-00080, nel testo riformulato, e Binetti n. 1-00081;
Lorenzin: “Il problema dell’obiezione di coscienza esiste. Governo accoglie le mozioni”
Lorenzin: “Il problema dell’obiezione di coscienza esiste. Governo accoglie le mozioni”
Lorenzin: “Il problema dell’obiezione di coscienza esiste. Governo accoglie le mozioni”
Ecco l'intervento integrale del ministro della Salute durante il dibattito alla Camera sulle mozioni riguardanti l'obiezione di coscienza. Il ministro ha accolto sostanzialmente tutte le mozioni presentate richiedendo poche modifiche. Compresa quella di Sel che prevede che i non obiettori non possano svolgere funzioni apicali nelle strutture di ginecologia e ostetricia dei presidi ospedalieri.   Signor Presidente, ringrazio anche gli onorevoli colleghi per lo sforzo fatto per addivenire ad una serie di