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Le biografie dei “sanitari” eletti alla Camera
Le biografie dei “sanitari” eletti alla Camera
Le biografie dei “sanitari” eletti alla Camera
Di seguito riportiamo le biografie, suddivise per categorie professionali, dei 33 deputati eletti alla Camera che per professione o attività pregressa si sono interessati di sanità.  Medici AMATO Maria (Pd) Nata a Chieti, il 9 giugno 1958. Laureata in medicina e chirurgia e specializzata in radiologia è primario ospedaliero di radiologia dell'Ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto (Chieti). Eletta nella circoscrizione XVII (Abruzzo). BIANCHI Dorina (Pdl) Nata a Pisa, il 3 giugno
Le biografie dei “sanitari” eletti al Senato
Le biografie dei “sanitari” eletti al Senato
Le biografie dei “sanitari” eletti al Senato
Di seguito riportiamo le biografie, suddivise per categorie professionali, dei 41 senatori eletti che per professione o attività pregressa si sono interessati di sanità.  Medici AIELLO Piero (Pdl) Nato il 30 giugno 1956 a Ardore (Reggio Calabria). Medico, dirigente sanitario. Aderente a Forza Italia, è stato consigliere e assessore regionale in Calabria. È stato eletto per la prima volta al Senato della Repubblica alle elezioni del 2013, nelle liste del Popolo della Libertà. Consigliere regionale
La Cisl Medici: “Illegittima sospensione incarichi a medici”
La Cisl Medici: “Illegittima sospensione incarichi a medici”
La Cisl Medici: “Illegittima sospensione incarichi a medici”
“La Cisl Medici, che ha tra le sue file decine di medici che operano presso l'Ente Inps in qualità di libero professionisti specialisti e non, con contratti a tempo determinato, con pagamento a prestazione, svolgendo attività di controllo domiciliare su personale dipendente dichiaratosi in malattia nonchè per le visite disposte dall'Ente stesso per la riduzione di prognosi e riavvio al lavoro del personale lavoratore dichiarato in malattia prolungata, ritiene illegittima l'improvvisa
Diceva Fadda (25 febbraio 2011): “Liberalizzare tutta la fascia C”
Diceva Fadda (25 febbraio 2011): “Liberalizzare tutta la fascia C”
Diceva Fadda (25 febbraio 2011): “Liberalizzare tutta la fascia C”
E' quanto auspicava nel febbraio del 2011, il neo sottosegretario alla Salute, all’epoca deputato del Pd e membro della Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, in un suo ordine del giorno, non accolto dal Governo, e presentato  in occasione dell’esame del “milleproroghe”.   Ecco il testo:   Ordine del Giorno 9/4086/214 presentato da PAOLO FADDA testo di venerdì 25 febbraio 2011, seduta n.440     La Camera,   premesso che:   il comma 36 dell'articolo 2 del decreto-legge
Fondi per i Comuni “No-smog”. Premiato chi si sposta in bici o bus
Fondi per i Comuni “No-smog”. Premiato chi si sposta in bici o bus
Fondi per i Comuni “No-smog”. Premiato chi si sposta in bici o bus
Saranno premiati con maggiori fondi quei Comuni che riusciranno a far rispettare gli obiettivi facendo calare la percentuale di spostamenti in auto, favorendo l'utilizzo di bici, mezzi pubblici e passeggiate. Niente aiuti, invece, a quelle amministrazioni pubbliche che vedranno rimanere elevati i livelli di smog a causa di autobus inespugnabili e bici ferme ai box. Una replica, in un certo senso, del meccanismo bonus malus delle assicurazioni. Questo l'obiettovo della
Lucà (Fassid): “Servono interventi decisi per far ripartire la sanità”
Lucà (Fassid): “Servono interventi decisi per far ripartire la sanità”
Lucà (Fassid): “Servono interventi decisi per far ripartire la sanità”
“Con l'insediamento del nuovo governo speriamo che anche le politiche sanitarie, rimaste impantanate per troppo tempo tra tagli dei fondi e altri lacci e lacciuoli, possano rimettersi in moto proficuamente. Sono tanti, infatti, i problemi insoluti che il nuovo ministro Lorenzin dovrà affrontare e tanti sono anche gli aspetti che necessitano di essere ridiscussi onde evitare il collasso del Ssn” commenta Francesco Lucà segretario del Sindacato nazionale radiologi e coordinatore nazionale
Carpino (Aaroi): “Porre fine ai tagli”
Carpino (Aaroi): “Porre fine ai tagli”
Carpino (Aaroi): “Porre fine ai tagli”
Saluti al ministro anche dagli anestesisti rianimatori dell’Aaroi-Emac. “Auguriamo buon lavoro al Ministro Lorenzin e speriamo che l’azione di questo nuovo esecutivo ponga fine ad un lungo periodo di tagli che si sono abbattuti sul Servizio sanitario nazionale - afferma Vincenzo Carpino, Presidente dell'Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani Emergenza Area Critica -. Sono tante le questioni che il ministro Lorenzin dovrà affrontare, tutte di primaria importanza, sia per quel che
L’ospedale hi-tech
L’ospedale hi-tech
L’ospedale hi-tech
Nel numero di marzo 2012 del giornale Archives of Internal Medicineè stato pubblicato uno studio (Impact of Mobile Tablet Computers on Internal Medicine Resident Efficiency) condotto dall’Università di Chicago, secondo cui i medici ospedalieri diventano più efficienti se vengono dotati del tablet. In particolare, si riduce il ritardo nelle cure e si risparmia tempo nella fase delle ‘scartoffie’, per dedicarsi di più ai pazienti e alla formazione. Nel 2010 l’University
Il medico e la sanità 2.0
Il medico e la sanità 2.0
Il medico e la sanità 2.0
Una ricerca condotta nel 2011 con finalità di marketing su quasi 4mila medici americani ha mostrato che oltre l’80% di loro possiede un tablet o uno smartphone e circa la metà di coloro che non lo possiedono è intenzionato ad acquistarlo, questo a dimostrazione di come l’utilizzo dei devices mobili da parte dei medici sia in continuo incremento.   I medici utilizzano i dispositivi mobili con varie finalità e in diversi ambiti: Accesso
Cipomo: “Questa denuncia non può cadere nel silenzio”
Cipomo: “Questa denuncia non può cadere nel silenzio”
Cipomo: “Questa denuncia non può cadere nel silenzio”
Anche i medici italiani sostengono quanto emerge dalla lettera di protesta dei 120 oncoematologi internazionali pubblicata su Blood. “Dichiarare come non moralmente giustificabili terapie anticancro il cui costo è superiore ai 100.000 dollari è un assunto che noi Primari Oncologi Medici Ospedalieri Italiani condividiamo totalmente”, ha spiegato Roberto Labianca Presidente CIPOMO, Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri. “I colleghi americani evidenziano come su 12 nuovi farmaci anticancro approvati dalla Food and Drug