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Cos’è l’emofilia B?
Cos’è l’emofilia B?
Elena Santagostino, responsabile UOS Emofilia e Trombosi “Angelo Bianchi Bonomi”, Fondazione Cà Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, ci spiega cos’è questa malattia, quali sono le principali complicanze e quali sono cure e trattamenti possibili.
L’emofilia è una malattia emorragica ereditaria che colpisce usualmente i maschi (le femmine sono“portatrici sane” ma trasmettono la malattia alla discendenza) e che anche al giorno d’oggi non è curabile seppure abbiamo ora a disposizione terapie
Cittadinanzattiva: “Confermato l’allarme lanciato nel 2011. Si passi a reale lotta agli sprechi”
Cittadinanzattiva: “Confermato l’allarme lanciato nel 2011. Si passi a reale lotta agli sprechi”
“Nel luglio 2011, con la campagna Sos Ticket, avevamo denunciato il rischio che l’introduzione dei superticket avrebbe danneggiato i diritti dei cittadini e il Servizio sanitario nazionale. I dati diffusi oggi da Agenas confermano quei nostri timori, rendendoli evidenti con la forza dei numeri. Non possiamo che condividere l’allarme lanciato dal Presidente di Agenas Bissoni”. Questo il commento di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato,
Alberti (Fiaso): ”Con i superticket più problemi di equità che risparmi”
Alberti (Fiaso): ”Con i superticket più problemi di equità che risparmi”
“Il rapporto Agenas dimostra che i superticket producono più problemi di equità nellaccesso alle prestazioni che risparmi per le casse dello Stato.” Così Valerio Fabio Alberti, Presidente della Federazione Asl e Ospedali (Fiaso), commenta l’indagine sugli effetti delle crisi economica e dei ticket sulle prestazioni specialistiche e diagnostiche.
“Aver spinto l’acceleratore sui ticket –prosegue Alberti- non ha prodotto gli effetti economici sperati è ha invece generato un forte calo delle prestazioni
Assogenerici: “L’equivalente è sicuro anche da piccoli”
Assogenerici: “L’equivalente è sicuro anche da piccoli”
“E’ positivo che la Società Italiana di Pediatria, al termine dei suoi lavori congressuali, abbia affermato che è necessario giungere a una posizione ufficiale sull’uso dei generici nel bambino. Anche perché le dichiarazioni che hanno preceduto il Congresso parevano sottintendere che questa posizione già ci fosse e fosse negativa” dice Michele Uda, direttore generale di Asso Generici che al Congresso della SIP ha partecipato come relatore. In effetti le voci contrarie
La Fp Cgil chiede confronto su assunzioni in sanità: “Altrimenti è solo fumo”
La Fp Cgil chiede confronto su assunzioni in sanità: “Altrimenti è solo fumo”
“Apprendiamo dalla stampa della decisione della Regione Lombardia guidata dal Presidente Roberto Maroni di stabilizzare 1400 tra lavoratrici e lavoratori della sanità”. Così in una nota afferma il segretario regionale della Fp Cgil Lombardia, Alberto Villa che specifica come “non è cambiato nulla sul piano del metodo delle relazioni: siamo in continuità con le modalità del precedente Assessorato regionale alla Sanità”.
“Nelle scorse settimane – specifica Villa - abbiamo incontrato il
Rilanciare la ricerca pediatrica è una priorità. Ecco le proposte SIP e SIRP
Rilanciare la ricerca pediatrica è una priorità. Ecco le proposte SIP e SIRP
Non si dice nulla di segreto quando si afferma che la ricerca italiana soffre di una cronica carenza di risorse e che il quadro si è particolarmente aggravato con la crisi economica degli ultimi anni, visto che gli investimenti in R&S sono passati dal già esiguo 1% del PIL del 2001 all’attuale 0.9%. Di contro molti Paesi europei, nonostante la crisi, li hanno aumentati: l’Austria dall’1,56% all’1,93%, in Belgio si
Farmaci generici in pediatria: risorsa o rischio?
Farmaci generici in pediatria: risorsa o rischio?
Costano meno e sono egualmente efficaci: per questo i farmaci cosiddetti generici o equivalenti rappresentano un’efficace strategia di contenimento dei costi sanitari a vantaggio della spesa pubblica e di quella privata sostenuta dalle famiglie. Ma la sicurezza di questi medicinali, seppure appurata sugli adulti, è la stessa anche sui più piccoli? Un dubbio legittimo, visto che i pediatri riuniti al 69° Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria, hanno specificato
Il Ministro della Pa D’Alia: “Rivedere modello ancorato a Regioni”
Il Ministro della Pa D’Alia: “Rivedere modello ancorato a Regioni”
Il neo Ministro della Pubblica Amministrazione Giampiero D'Alia intervenendo al III Congresso della Cisl Medici ribadisce quanto affermato in mattinata dal suo collega Lorenzin. “Il modello della gestione sanità ancorato alle regioni va rivisto. Il sistema delle competenze sulla base della riforma del titolo V in 10 anni ha fatto crescere la spesa pubblica in sanità ma non ha corrisposto un'adeguata efficienza dei servizi”.
A rischio gli adolescenti che passano più di 3 ore su internet
A rischio gli adolescenti che passano più di 3 ore su internet
Fumano e bevono di più, leggono meno, mangiano peggio, sono più disinibiti, vanno peggio a scuola, hanno comportamenti più a rischio: questa la fotografia degli adolescenti che passano più di tre ore al giorno su internet rispetto al resto della popolazione giovanile italiana, che emerge dall’indagine dell’Osservatorio SIP su “Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani”. Secondo i dati dell’indagine, che indaga annualmente, dal 1997, un campione nazionale di
“A spaventarci è la violenza”, parola di bambini e adolescenti italiani
“A spaventarci è la violenza”, parola di bambini e adolescenti italiani
La percezione del rischio su internet cambia da nazione a nazione. O meglio, cambia tra gli adolescenti italiani e quelli europei, secondo una nuova ricerca dal titolo EU Kids On Line, finanziata dal Safer Internet Programme della Commissione Europea, che ha dato voce direttamente ai ragazzi sui rischi di internet: se in Europa i ragazzi individuano nella pornografia il rischio maggiore della rete, in Italia ciò che turba maggiormente i









