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Ma negli Usa la variante KP-2 ha già superato la JN.1
Ma negli Usa la variante KP-2 ha già superato la JN.1
Ma negli Usa la variante KP-2 ha già superato la JN.1
Il virus SarsCoV2 continua a mutare, e mentre l’Ema raccomanda di aggiornare i vaccini alla variante JN.1, “dominante a livello mondiale”; dai Centers for Disease Control and Prevention fanno sapere che negli Stati Uniti la variante KP.2 ha già superato la JN.1. Secondo l'ultima rilevazione (14 aprile - 27 aprile), infatti, la KP.2 sarebbe stata riscontrata nel 24,9% dei contagi, la JN.1 nel 22%.
Pd: “Liste d’attesa si riducono con investimenti, non tagliando le ricette”
Pd: “Liste d’attesa si riducono con investimenti, non tagliando le ricette”
Pd: “Liste d’attesa si riducono con investimenti, non tagliando le ricette”
“Le ricostruzioni dei quotidiani di oggi generano forti preoccupazioni sul futuro della sanità pubblica. Il Governo starebbe pensando ad un decreto per tagliare le liste di attesa riducendo il numero delle ricette mediche, rischiando così di mandare un messaggio sbagliato che potrebbe compromettere l'attenzione sulla prevenzione. Ci auguriamo che non sia questa la strada, perché' per risolvere un problema si rischierebbe di danneggiare la funzione primaria di cura e prevenzione della sanità
M5S: “Ssn malato grave e governo mette solo un cerotto”
M5S: “Ssn malato grave e governo mette solo un cerotto”
M5S: “Ssn malato grave e governo mette solo un cerotto”
“L’ultima idea del governo per ridurre le liste d’attesa sarebbe quella di portare una stretta sulle prescrizioni non necessarie dei medici, riducendole del 20%. In pratica, non si interviene sulla carenza del personale sanitario, sulle sue condizioni lavorative o sulla disponibilità di strutture per i pazienti. Si impone ai medici di fare meno ricette. Tocca ricordare al governo che esiste già il PNGLA, il Piano Nazionale di Governo delle Liste
Aiom: “Un passo avanti importante nell’attuazione concreta della legge”
Aiom: “Un passo avanti importante nell’attuazione concreta della legge”
Aiom: “Un passo avanti importante nell’attuazione concreta della legge”
“Siamo soddisfatti per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della tabella delle neoplasie in cui sono previsti termini più brevi per l’oblio oncologico rispetto al limite generale di 10 anni (o di 5 in caso di diagnosi prima dei 21 anni) dalla fine del trattamento. Gli oncologi hanno partecipato al tavolo tecnico del Ministero della Salute per definizione di questi nuovi criteri, si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione fra
Favo: “È questa la risposta che centinaia di migliaia di persone stavano aspettando”
Favo: “È questa la risposta che centinaia di migliaia di persone stavano aspettando”
Favo: “È questa la risposta che centinaia di migliaia di persone stavano aspettando”
La FAVO con le centinaia di associazioni di pazienti oncologici federate in rete esprime soddisfazione per l’emanazione da parte del Ministero della Salute del primo decreto attuativo della legge sull’oblio oncologico con il quale vengono individuate le forme tumorali che possono considerarsi guarite in meno di 10 anni dalla fine dei trattamenti (oppure 5 anni per le diagnosi effettuate prima dei 21). Il Segretario Generale Elisabetta Iannelli: “Scienza e diritto marciano
Furfaro (Pd): “La maggioranza voti questa proposta”
Furfaro (Pd): “La maggioranza voti questa proposta”
Furfaro (Pd): “La maggioranza voti questa proposta”
"Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione come fondamentale e universale, ma è messo sotto attacco dalla mancanza di finanziamenti. Non è l`opposizione a dirlo, ma Fondazione Gimbe, ordini professionali, operatori sanitari, associazioni, esperti del settore e le stesse Regioni. La spesa sanitaria rispetto al Pil per il 2024 è pari al 6,4% e in fase decrescente nel triennio successivo 6,3% nel 2025 e nel 2026 per poi assestarsi