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Nel segno del cambiamento reale delle cure primarie
Nel segno del cambiamento reale delle cure primarie
Nel segno del cambiamento reale delle cure primarie
La scelta del presidente della Toscana Enrico Rossi e dell’Assessore alla salute Luigi Marroni di finanziare con 8 milioni le ASL toscane per ampliare l’offerta regionale di Case della Salute è la ulteriore dimostrazione che la carenza di risorse non è il principale problema che investe i servizi sanitari regionali In realtà le pessime condizioni in cui versano i servizi regionali del centro e sud Italia , in cui si concentra
Roberto Polillo
Snami: Inps ripensi la misura
Snami: Inps ripensi la misura
Snami: Inps ripensi la misura
“Ritengo – afferma Edoardo De Pau, Responsabile nazionale Snami del settore Medicina fiscale - che il provvedimento dell'Inps sia avventato e figlio di una scarsa e frettolosa riflessione, altrettanto penso che il tutto debba necessariamente rientrare. In un momento di recessione come quello che attualmente viviamo, difficilmente le aziende, in sofferenza economica cronica, chiederanno con oneri a loro carico i controlli per i dipendenti in malattia. E ciò comunque non
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Regione dia risposte immediate”
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Regione dia risposte immediate”
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Regione dia risposte immediate”
“La Puglia maglia nera in tema di livelli essenziali di assistenza purtroppo non ci meraviglia, ma se da una parte non è più tollerabile che si continui a giocare con il diritto dei cittadini a ricevere le cure e l’assistenza necessarie, oltre che di poter usufruire di un sistema di prevenzione efficace e capillare, dall’altra è ormai indifferibile il momento di affrontare nelle sedi opportune, con serietà e coraggio, il
Droga. I dati regionali. Dov’è maggiore l’emergenza?
Droga. I dati regionali. Dov’è maggiore l’emergenza?
Droga. I dati regionali. Dov’è maggiore l’emergenza?
Il consumo di sostanze psicotrope in adolescenza sta aumentando in tutta la penisola. Tuttavia, dando uno sguardo ai dati regionali, in raffronto con l'anno precedente, si evidenzia come siano gli studenti del Sud ad aver incrementato maggiormente i consumi.   Ad esempio, l'uso di cocaina in Sardegna è passato dal 3,8% rilevato nel 2011 al 4,6%; in Sicilia dal 3,5% al 4,3%; in Calabria dal 3,6% al 3,9%. I consumi di cannabis
Le biografie dei “sanitari” eletti alla Camera
Le biografie dei “sanitari” eletti alla Camera
Le biografie dei “sanitari” eletti alla Camera
Di seguito riportiamo le biografie, suddivise per categorie professionali, dei 33 deputati eletti alla Camera che per professione o attività pregressa si sono interessati di sanità.  Medici AMATO Maria (Pd) Nata a Chieti, il 9 giugno 1958. Laureata in medicina e chirurgia e specializzata in radiologia è primario ospedaliero di radiologia dell'Ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto (Chieti). Eletta nella circoscrizione XVII (Abruzzo). BIANCHI Dorina (Pdl) Nata a Pisa, il 3 giugno
Le biografie dei “sanitari” eletti al Senato
Le biografie dei “sanitari” eletti al Senato
Le biografie dei “sanitari” eletti al Senato
Di seguito riportiamo le biografie, suddivise per categorie professionali, dei 41 senatori eletti che per professione o attività pregressa si sono interessati di sanità.  Medici AIELLO Piero (Pdl) Nato il 30 giugno 1956 a Ardore (Reggio Calabria). Medico, dirigente sanitario. Aderente a Forza Italia, è stato consigliere e assessore regionale in Calabria. È stato eletto per la prima volta al Senato della Repubblica alle elezioni del 2013, nelle liste del Popolo della Libertà. Consigliere regionale
La Cisl Medici: “Illegittima sospensione incarichi a medici”
La Cisl Medici: “Illegittima sospensione incarichi a medici”
La Cisl Medici: “Illegittima sospensione incarichi a medici”
“La Cisl Medici, che ha tra le sue file decine di medici che operano presso l'Ente Inps in qualità di libero professionisti specialisti e non, con contratti a tempo determinato, con pagamento a prestazione, svolgendo attività di controllo domiciliare su personale dipendente dichiaratosi in malattia nonchè per le visite disposte dall'Ente stesso per la riduzione di prognosi e riavvio al lavoro del personale lavoratore dichiarato in malattia prolungata, ritiene illegittima l'improvvisa
Diceva Fadda (25 febbraio 2011): “Liberalizzare tutta la fascia C”
Diceva Fadda (25 febbraio 2011): “Liberalizzare tutta la fascia C”
Diceva Fadda (25 febbraio 2011): “Liberalizzare tutta la fascia C”
E' quanto auspicava nel febbraio del 2011, il neo sottosegretario alla Salute, all’epoca deputato del Pd e membro della Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, in un suo ordine del giorno, non accolto dal Governo, e presentato  in occasione dell’esame del “milleproroghe”.   Ecco il testo:   Ordine del Giorno 9/4086/214 presentato da PAOLO FADDA testo di venerdì 25 febbraio 2011, seduta n.440     La Camera,   premesso che:   il comma 36 dell'articolo 2 del decreto-legge
Fondi per i Comuni “No-smog”. Premiato chi si sposta in bici o bus
Fondi per i Comuni “No-smog”. Premiato chi si sposta in bici o bus
Fondi per i Comuni “No-smog”. Premiato chi si sposta in bici o bus
Saranno premiati con maggiori fondi quei Comuni che riusciranno a far rispettare gli obiettivi facendo calare la percentuale di spostamenti in auto, favorendo l'utilizzo di bici, mezzi pubblici e passeggiate. Niente aiuti, invece, a quelle amministrazioni pubbliche che vedranno rimanere elevati i livelli di smog a causa di autobus inespugnabili e bici ferme ai box. Una replica, in un certo senso, del meccanismo bonus malus delle assicurazioni. Questo l'obiettovo della
Lucà (Fassid): “Servono interventi decisi per far ripartire la sanità”
Lucà (Fassid): “Servono interventi decisi per far ripartire la sanità”
Lucà (Fassid): “Servono interventi decisi per far ripartire la sanità”
“Con l'insediamento del nuovo governo speriamo che anche le politiche sanitarie, rimaste impantanate per troppo tempo tra tagli dei fondi e altri lacci e lacciuoli, possano rimettersi in moto proficuamente. Sono tanti, infatti, i problemi insoluti che il nuovo ministro Lorenzin dovrà affrontare e tanti sono anche gli aspetti che necessitano di essere ridiscussi onde evitare il collasso del Ssn” commenta Francesco Lucà segretario del Sindacato nazionale radiologi e coordinatore nazionale