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Lo Smi: “Già depositato ricorso al Tar contro bando Ares”
Lo Smi: “Già depositato ricorso al Tar contro bando Ares”
Il Sindacato dei medici italiani (Smi) valuta positivamente l’intervento del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sulla gara di assegnazione ai privati del servizio di 118. Nel contempo lo Smi ha già depositato ricorso al Tar contro il bando presentato dall’Ares, chiedendone la revoca.
Per Francesca Perri e Fabiola Fini responsabili nazionali dello Smi per il 118 (dirigenza e convenzionata), “la scelta del governatore Nicola Zingaretti è giusta e puntuale. Avevamo sollecitato
Agostini (PD): “Scelta dei giudici saggia, restituisce speranza a famiglie”
Agostini (PD): “Scelta dei giudici saggia, restituisce speranza a famiglie”
“La decisione dei giudici di Milano di rivolgersi alla Consulta contro le ristrettezze della legge 40 sulla fecondazione è una scelta saggia che restituisce speranza a milioni di famiglie”. Questa la dichiarazione di Roberta Agostini, deputata del Pd e portavoce Conferenza donne, Segreteria Nazionale, Partito Democratico.
“Ma è anche l’ennesima prova – aggiunge l’Agostini – che si tratta di una legge ingiusta.
La decisione di oggi fa seguito a numerose sentenze resesi
Scienza&Vita: “L’eterologa non rafforza la famiglia ma ne mina le basi fondanti”
Scienza&Vita: “L’eterologa non rafforza la famiglia ma ne mina le basi fondanti”
“Il ricorso alla Consulta da parte del Tribunale di Milano è l’ennesimo attacco per via giudiziaria alla Legge 40”, commenta Paola Ricci Sindoni, Vicepresidente vicaria dell’Associazione Scienza & Vita.
“La fecondazione artificiale eterologa, richiamata nel ricorso come necessaria per la propria vita familiare, ne decostruisce al contrario la struttura basata su un patto generazionale tra una donna e un uomo, legati per garantirne continuità e riconoscimento sociale. Come statuito anche
Spilabotte (PD) “Bene pronuncia giudici Milano. Occorre riscrivere legge”
Spilabotte (PD) “Bene pronuncia giudici Milano. Occorre riscrivere legge”
"Una legge che va cambiata e che vieta praticamente tutto. Il legislatore è stato insensibile al calvario delle coppie che desiderano completare il loro progetto di famiglia con la nascita di un figlio". Così la senatrice del Pd Maria Spilabotte, commenta la pronuncia dei giudici del Tribunale di Milano che hanno sollevato la questione di incostituzionalità della Legge 40 davanti alla Consulta.
"Paletti e confini molto rigidi - prosegue la senatrice
Gallo (Ass. Coscioni): “Ora il Parlamento cancelli gli ultimi divieti”.
Gallo (Ass. Coscioni): “Ora il Parlamento cancelli gli ultimi divieti”.
Per Filomena Gallo, avvocato e segretario dell’Associazione Luca Coscioni è “positivo il nuovo rinvio alla consulta della legge 40 sul divieto di eterologa da parte del Tribunale di Milano. Da agosto siamo in attesa delle decisioni di Firenze e anche Bologna sempre sul divieto di eterologa”.
In particolare dichiara l’avvocato Gianni Baldini “con la collega (Gallondr) siamo in attesa dal tribunale di Firenze, a cui la corte costituzionale lo scorso 22 maggio ha rimesso,
Maroni: “Abbiamo buona sanità ma serve salto di qualità”
Maroni: “Abbiamo buona sanità ma serve salto di qualità”
“In Lombardia è stato creato un sistema sanitario capace di competere con i più elevati standard internazionali di qualità ed efficienza, tuttavia, serve un salto di qualità che permetterà alla Regione di essere leader europea nel settore, nonostante la prospettiva di riduzione dei finanziamenti governativi per la sanità”. Lo ha detto il presidente della Regione, Roberto Maroni, nel suo discorso programmatico nell'Aula del Pirellone.
Il governatore ha poi spiegato che “il
Balduzzi: “Progressi veri ma diffida inevitabile”
Balduzzi: “Progressi veri ma diffida inevitabile”
Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, in seguito alla riunione del tavolo tecnico al Ministero dell’Economia, alla presenza dei tecnici del Ministero della Salute, sottolinea “i progressi della Regione Piemonte relativamente alla rete di degenza, al miglioramento dell’appropriatezza clinica e organizzativa, alla realizzazione delle reti specialistiche, al potenziamento del trasferimento delle prestazioni dal regime di ricovero ordinario a quello diurno e da questo a quello ambulatoriale”.
Il Ministro Balduzzi ritiene che
Cos’è l’eiaculazione precoce?
Cos’è l’eiaculazione precoce?
L’Eiaculazione Precoce (EP) è la più comune disfunzione sessuale maschile negli uomini sotto i 60 anni, ma è una delle più sotto-diagnosticate e sotto-trattate.
Essa ha una prevalenza compresa tra il 20 ed il 30% (secondo la definizione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fourth Edition - DSM-IV) in tutto il mondo e a prescindere dall’età.
È una condizione medica complessa che può essere causata da vari fattori e che
Tutte le possibilità terapeutiche
Tutte le possibilità terapeutiche
L’eiaculazione precoce (EP) è stata inizialmente considerata come un problema psicologico e per decenni è stata trattata con terapie comportamentali e cognitive.
Successivamente, attraverso una migliore conoscenza dei meccanismi fisiopatologici specifici di questa patologia, si sono resi disponibili trattamenti farmacologici.
L’EP, sia Primaria (cronica) che Secondaria (acquisita), è spesso una condizione medica di origine organica/neurobiologica che può essere trattata dal medico in maniera appropriata. Per esempio, l’EP Secondaria è spesso causata da
Zaia (Veneto): “Delusione e rammarico”
Zaia (Veneto): “Delusione e rammarico”
“Esprimo delusione e rammarico per l’accantonamento – che mi auguro non tombale – della norma che avrebbe consentito l’avvio di una sperimentazione sulle terapie con cellule staminali”. Così si esprime Luca Zaia, Governatore del Veneto, dopo aver appreso dello stralcio della norma sulle staminali dal decreto Balduzzi in esame al Senato.
“Continuo a ritenere - aggiunge - che ciò che è accertato non essere dannoso per la salute possa e debba









