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Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Il tumore al polmone si divide in due forme principali: il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) e il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), che costituisce la forma più comune con l’85% dei casi.
Il fumo di sigaretta rappresenta il più consistente fattore di rischio al quale sono ascrivibili l’85-90% di tutti i carcinomi polmonari. Inoltre il fumo passivo fa aumentare del 20% la probabilità di sviluppare il cancro
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
“Aver garantito da una parte la prosecuzione ai pazienti già in terapia col metodo Stamina lo svolgimento di un’apposita sperimentazione clinica finanziata per gli anni 2013 e 2014 con tre milioni di euro, dall’altra la preparazione in conformità al Regolamento n. 1394/2007 rappresenta il paradigma di un provvedimento che attraverso la produttiva sinergia tra AIFA, ISS e CNT, contempera le ragioni della scienza con quelle di una speranza legittima e
La Legge Balduzzi e quella regolamentazione sul posizionamento della sale da gioco mai attuata
La Legge Balduzzi e quella regolamentazione sul posizionamento della sale da gioco mai attuata
Nel corso del convegno organizzato oggi dal Condacons a Roma in tema di dipendenze e gioco d’azzardo, il capo dipartimento politiche antidroga alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giovanni Serpelloni, aveva spiegato che tra gli obiettivi prioritari era necessaria una regolamentazione sia degli spot che invitano a giocare, sia del numero e posizionamento delle sale.
Su questo punto c’è però da dire che un tentativo di regolamentazione era stato proposto nei
Giovanni Rodriquez
Assobiomedica: “Felici per i conti, ma non dimenticare i 430 mln di debiti verso imprese dispositivi medici”
Assobiomedica: “Felici per i conti, ma non dimenticare i 430 mln di debiti verso imprese dispositivi medici”
”Siamo felici che la Sanità dell’Emilia Romagna abbia chiuso i conti del 2012 con un avanzo di bilancio di 20 milioni di euro, ma ricordiamo che le Ausl della Regione devono solo alle imprese fornitrici di dispositivi medici più di 430 milioni di euro e pagano con un ritardo medio di 270 giorni”. Questo il commento del Presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi, alle dichiarazioni fatte oggi dall’assessore alla Sanità, Carlo
La replica Aifa: Decisione sarà presa al termine della negoziazione con aziende e dopo analisi approfondite
La replica Aifa: Decisione sarà presa al termine della negoziazione con aziende e dopo analisi approfondite
L'Agenzia Italiana del Farmaco precisa che a differenza di quanto diffuso a mezzo stampa “le procedure negoziali per la revisione del piani terapeutici dei farmaci antidiabetici “incretine” sono tuttora in corso e non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva in merito non è stato emanato alcun provvedimento”.
“L’Agenzia – prosegue la nota - opera in indipendenza e trasparenza, a tutela della salute di tutti i cittadini, sulla base delle evidenze scientifiche
Intersindacale medica: “Condividiamo la forte preoccupazione”
Intersindacale medica: “Condividiamo la forte preoccupazione”
Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica esprimono solidarietà ai colleghi medici di controllo Inps che oggi hanno manifestato a Roma contro lo stop delle visite fiscali d’ufficio imposto dall’Istituto.
“Condividiamo la forte preoccupazione che questo provvedimento possa mettere a repentaglio centinaia di incarichi professionali e ci auguriamo che la manifestazione di questa mattina possa sbloccare la situazione e che le organizzazioni sindacali che l’hanno promossa vengano ricevute dall’Inps per trovare una
Fnomceo: “Revocare sospensione”
Fnomceo: “Revocare sospensione”
Medici fiscali e Federazione degli Ordini insieme, per cercare di risolvere “la drammatica situazione venutasi a creare a seguito della sospensione delle visite fiscali d’ufficio per il settore privato”. È questo il senso di un incontro che si è tenuto a Roma nel fine settimana, durante il quale – in vista del presidio di questa mattina di fronte alla Direzione generale dell’Inps - la FnomCeo ha ricevuto le delegazioni dei Sindacati dei medici fiscali e alcuni
Assobiotec: “Bene sentenze Tar. Chiariti aspetti fondamentali”
Assobiotec: “Bene sentenze Tar. Chiariti aspetti fondamentali”
"Accogliamo con favore le ultime sentenze del Tar dell’Umbria e del Lazio, che hanno confermato alcuni principi fondamentali per chi opera nel campo della biofarmaceutica” così Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec, l’Associazione Nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, che fa parte di Federchimica.
“Queste sentenze hanno chiarito tre aspetti fondamentali - ha spiegato - compete esclusivamente all’Aifa la valutazione in merito all’equivalenza di diversi principi attivi, non potendo le Regioni intervenire
Come si può prevenire
Come si può prevenire
Il tumore del cavo orale è fortunatamente uno dei più prevenibili: anzitutto conducendo un corretto stile di vita, in modo da ridurre i fattori di rischio; in secondo luogo, attraverso la diagnosi precoce, che aumenta la probabilità di essere curati con il minimo danno, senza gravi deformazioni al volto.
La diagnosi precoce può fare un'enorme differenza: se rilevato in fase iniziale, la speranza di vita è dell'80%. Purtroppo, però, la maggior parte dei casi
I fattori di rischio
I fattori di rischio
Nel 75% dei casi il tumore del cavo orale è legato ad un abuso di alcol e fumo. La loro combinazione, in particolare, aumenta la probabilità di sviluppare la malattia di ben 15 volte.
I microtraumi continui, causati da protesi dentarie irritanti, denti scheggiati o fratturati, insieme a una cattiva igiene orale, sono fortemente associati all'insorgenza di questo tumore, così come una dieta povera di frutta e verdura che determini carenze vitaminiche importanti.
Altri fattori di








