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Scaramuzza (Cittadinanzattiva-Tdm): “Denunce condivisibili. Ma no a sciopero”
Scaramuzza (Cittadinanzattiva-Tdm): “Denunce condivisibili. Ma no a sciopero”
“Siamo dispiaciuti. Non è questo il modo per affrontare i problemi, che sicuramente ci sono, scaricandoli sui cittadini che si troveranno senza servizi per una giornata intera. Piuttosto chiediamo forme alternative di sciopero dove potremmo essere al fianco di ginecologi e ostetriche”. È quanto afferma in una nota Giuseppe Scaramuzza, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alla decisione di ginecologi e ostetriche di scioperare e
Binetti (Udc): “Ragioni comprensibili, ma sciopero non condiviso”
Binetti (Udc): “Ragioni comprensibili, ma sciopero non condiviso”
Le preoccupazioni e le denunce dei ginecologi e delle ostetriche sui tagli alla sanità e sul fenomeno del contenzioso medico-legale sono “comprensibili” e “meritano la massima attenzione” per Paola Binetti, già deputata e ora candidata capolista Udc alla Camera in Abruzzo, Liguria e Lazio 1. Che però si dice contraria allo sciopero delle sale parto: “Così si lasciano sole le donne in un momento che è prezioso ma anche pieno
Palumbo (Pdl): “Sciopero non ha motivazione. Fatti passi avanti con legge Balduzzi”
Palumbo (Pdl): “Sciopero non ha motivazione. Fatti passi avanti con legge Balduzzi”
“La decisione di intraprendere questo sciopero non ha motivo di esistere a mio modo di vedere. Riguardo il contenzioso medico-legale, ad esempio, con la legge Balduzzi il medico corre il rischio di incappare nel penale solo se non rispetta le linee guida. Già questo, e il fatto dunque di dover dimostrare l’eventuale comportamento al di fuori delle regole da parte del medico è una garanzia per i camici bianchi”. Così
Giovanni Rodriquez
Cassi (Cimo): “Aderiamo allo stato di agitazione proclamato da Fesmed”
Cassi (Cimo): “Aderiamo allo stato di agitazione proclamato da Fesmed”
Per il presidente del sindacato Riccardo Cassi “è necessario che i partiti si impegnino formalmente per riformare la normativa sulla responsabilità professionale”
“La necessità di una riforma della responsabilità professionale sia in tema di legislazione penale che civile che avvicini l’Italia all’Europa, dove la colpa professionale in sanità ha caratteristiche specifiche, coinvolge tutti i Medici,- ha proseguito Cassi – e per questo ho raccolto l’invito del Presidente della Fesmed”.
“La legge Balduzzi,
Come si nasce oggi in Italia
Come si nasce oggi in Italia
Nel 2011 sono stati 546.607 gli iscritti in anagrafe per nascita nel 2011, circa 15 mila in meno rispetto al 2010. Ma come si nasce in Italia?
Le mamme preferiscono l’ospedale pubblico, dove avviene l’87,7% delle nascite contro il 12,1% delle mamme che scelgono le case di cura e il 0,2% che si rivolge altrove (lo 0,1% partorisce a domicilio). Naturalmente nelle Regioni in cui è rilevante la presenza di strutture
Malasanità “bluff”. Tutti i numeri
Malasanità “bluff”. Tutti i numeri
Su 357 procedimenti penali conclusi contro sanitari solo 2 si sono risolti con una condanna. Mentre sono stati archiviati il 98,8% dei casi di lesione colposa e il 99,1% di omicidio colposo giunti a conclusione.
Di contro le denunce contro i medici e i sanitari si sono triplicate negli ultimi 15 anni arrivando a 33.682 denunce nel 2010.
Un quadro preoccupante quello descritto oggi dai ginecologi e dalle ostetriche, in occasione della
Roma. Balduzzi ad Alemanno sul caso IDI “Sostegno, ma anche rigore amministrativo”
Roma. Balduzzi ad Alemanno sul caso IDI “Sostegno, ma anche rigore amministrativo”
Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, a seguito di una telefonata ricevuta dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, riguardante situazione dell'Idi, ha spiegato in una nota di aver già dato disposizioni al commissario straordinario per la sanità regionale, Filippo Palumbo, come già al ex commissario, Enrico Bondi, sugli indirizzi da seguire in merito alla situazione della sanità nel Lazio e che consistono nel coniugare il sostegno alle istituzioni di eccellenza
Troise (Anaao): “Riformare il Ssn? Lo diciamo da mesi!”
Troise (Anaao): “Riformare il Ssn? Lo diciamo da mesi!”
"Che il Servizio sanitario nazionale necessiti di una riforma organica noi lo diciamo da mesi. Ad esempio bisognerebbe fare chiarezza sulle modalità del finanziamento del Fondo; sull'organizzazione del lavoro all'interno degli ospedali; sulla formazione del medico; sulla responsabilità professionale. Ma andrebbe fatto un intervento a 360 gradi e non procedere a rattoppi".
E' quanto afferma il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Costantino Troise, che commenta così le parole dell'ex premier Silvio Berlusconi,
Marino (Pd): “Sancito principio di civiltà. No pregiudizi su adozioni coppie gay”
Marino (Pd): “Sancito principio di civiltà. No pregiudizi su adozioni coppie gay”
"La Corte di Cassazione ha sancito un principio di civiltà: dovremmo smettere di guardare a temi così importanti, come sono i diritti civili, con lenti del novecento. La conoscenza scientifica deve contribuire ad eliminare certi tabù e credo che le persone che si amano debbano, a prescindere dal loro sesso, avere gli stessi diritti”. Così Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico commenta le sentenza della Corte di Cassazione.
Il senatore del
Armeni: “Zingaretti parla come se giunta Marrazzo non fosse mai esistita”
Armeni: “Zingaretti parla come se giunta Marrazzo non fosse mai esistita”
“Zingaretti continua a parlare facendo finta di non conoscere il passato della sanità del Lazio. La cattiva gestione di cui parla è quella della giunta di sinistra che dal 2005 al 2009 ha accumulato disavanzi annuali pari a quasi 9 miliardi di euro, al netto del debito consolidato, e aumentato i costi della sanità di 1 miliardo e 200 milioni. Ragion per cui il governo Berlusconi ha bocciato il piano









