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Colicelli (Censis): “Un italiano su dieci ha pagato ‘bustarella’ per ricevere cure”
Colicelli (Censis): “Un italiano su dieci ha pagato ‘bustarella’ per ricevere cure”
"Il 10% degli italiani ha pagato una parte 'non dovuta', nell'ultimo anno, per ricevere per ricevere cure, prestazioni o agevolazioni. In altri Paesi europei la situazione è diversa e la percentuale scende molto: in Francia la quota è del 5,1%, in Spagna del 2,3%, mentre Gran Bretagna e Germania sono sotto l'1%". Un dato che evidenzia l'allarmante fenomeno della corruzione nel settore sanitario, al punto che, oltre il 50% degli
Macchia (Ispe): “Restituire etica al sistema per salvaguardare l’universalismo del Ssn”
Macchia (Ispe): “Restituire etica al sistema per salvaguardare l’universalismo del Ssn”
“Ispe-Sanità nasce pochi mesi fa da un gruppo di 10 professionisti che si occupavano di sanità a vario titolo. La base comune a tutti noi, quello che ci ha convinti a dare il via a questa iniziativa, è l’amore per il nostro Servizio sanitario nazionale e la voglia di non vederlo affondare tra tagli di vario genere resi necessari dalla mancata volontà di andare a scovare ed eliminare le vere
Schiavo (San Camillo-Forlanini): “Ancora una pesante scure sulla sanità laziale”
Schiavo (San Camillo-Forlanini): “Ancora una pesante scure sulla sanità laziale”
“Ancora una volta non sentiamo parlare di riorganizzazione, di complessità dell’assistenza, di bacino d’utenza, di indicatori di volume o di esito ma ci sentiamo proporre una fredda, inutile, irritante formula matematica” che, tradotta in parole povere, vuol dire "tagli". Così Bruno Schiavo, segretario aziendale Anaao Assomed del San Camillo-Forlanini di Roma, commenta la direttiva “urgente e vincolante” della Regione Lazio che prevede la riduzione complessiva dei costi di almeno il
Fumo, alcol, obesità. Un rischio soprattutto per gli uomini
Fumo, alcol, obesità. Un rischio soprattutto per gli uomini
Molte delle malattie croniche, tra le principali cause di morte, si possono prevenire adottando stili di vita salutari fin dall’età giovanile. Il programma “Guadagnare salute” della Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è stato adottato anche in Italia dal 2007. Esso sostiene gli interventi dei vari settori economici, sanitari e di comunicazione, atti a contrastare la diffusione dei principali fattori di rischio, quali fumo, alcol, stili alimentari non salutari
Mortalità per tumori. Si riducono le differenze fra Centro-Nord e Mezzogiorno
Mortalità per tumori. Si riducono le differenze fra Centro-Nord e Mezzogiorno
I tumori rappresentano la seconda causa di morte subito dopo le malattie del sistema cardiocircolatorio sia in Italia, sia nei 27 paesi dell’Ue. La diminuzione della mortalità per tumore è legata al successo di misure di prevenzione primaria, che influiscono sulla riduzione del rischio di sviluppare la malattia, ma anche agli avanzamenti diagnostici e terapeutici che aumentano la sopravvivenza dei malati. Nel 2009 il tasso standardizzato di mortalità per tumori
Mortalità per malattie del sistema circolatorio. In Italia dato tra i più bassi d’Europa
Mortalità per malattie del sistema circolatorio. In Italia dato tra i più bassi d’Europa
Le malattie del sistema circolatorio, tipiche delle età adulte e senili, rappresentano la principale causa di morte in Italia e nei paesi dell’Ue. Negli ultimi anni, la mortalità per queste malattie è in diminuzione in tutti i paesi europei. In Italia, dove il livello di mortalità è tra i più bassi in Europa, i tassi sono diminuiti in modo diffuso su tutto il territorio, raggiungendo nel 2009 il valore di
Mortalità infantile. Permangono le differenze territoriali
Mortalità infantile. Permangono le differenze territoriali
Il tasso di mortalità infantile, vista la correlazione negativa che lo lega alle condizioni sanitarie, ambientali e socio-economiche, si può interpretare come espressione del livello di sviluppo e di benessere di un paese. Negli ultimi dieci anni, il valore di questo indicatore ha continuato a diminuire su tutto il territorio italiano, raggiungendo valori tra i più bassi in Europa, anche se negli anni più recenti si assiste ad un rallentamento
Tumori e malattie del sistema circolatorio. Lepatologie più frequentemente trattate in ospedale
Tumori e malattie del sistema circolatorio. Lepatologie più frequentemente trattate in ospedale
L’ospedalizzazione è di fondamentale rilevanza nella cura della salute, in quanto preposta al trattamento delle malattie gravi; questa tipologia di assistenza assorbe la quota più consistente della spesa sanitaria pubblica totale. I tumori e le malattie del sistema circolatorio sono le patologie per cui è più frequente il ricorso all’ospedale e anche quelle per cui è più elevata la mortalità. I ricoveri in regime ordinario (con pernottamento) per queste diagnosi
Mobilità ospedaliera. Fenomeno che caratterizza soprattutto il Sud
Mobilità ospedaliera. Fenomeno che caratterizza soprattutto il Sud
Il fenomeno della mobilità ospedaliera interregionale è particolarmente rilevante sia in termini quantitativi sia perché riguarda quei pazienti che, per motivi di varia natura, si ricoverano in una regione diversa da quella di residenza. Nel complesso, le regioni sono interessate da circa 597 mila ricoveri ospedalieri (o dimissioni) di pazienti non residenti (8,2 per cento del totale dei ricoveri ordinari per “acuti” nel 2010) e da oltre 535 mila ricoveri
Posti letto ospedalieri. Diminuiscono, come nel resto d’Europa
Posti letto ospedalieri. Diminuiscono, come nel resto d’Europa
La situazione della sanità italiana si trova ad affrontare il difficile contesto nazionale ed internazionale di crisi economico-finanziaria: il settore sta subendo un ridimensionamento delle risorse a disposizione sia in termini di finanziamento, sia di strutture. In particolare, per il settore sanitario è prevista una forte riduzione in termini finanziari dal 2012 al 2014 (circa 21 miliardi di euro, considerando tutti gli interventi delle manovre finanziarie) e il proseguimento dei








