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Oliveti (Enpam): “Spero che art. 1 Decreto Balduzzi arrivi in porto”
Oliveti (Enpam): “Spero che art. 1 Decreto Balduzzi arrivi in porto”
Oliveti (Enpam): “Spero che art. 1 Decreto Balduzzi arrivi in porto”
“Spero che il decreto Balduzzi arrivi in porto nel suo articolo 1 perché stabilizza il riferimento normativo per la medicina generale. Questa è la sua forza: da norma pattizia convenzionale, sale di rango a legge di riferimento per tutti i player in gioco, che sono Stato e Regioni. Non a caso ci sono certe agitazioni regionali, che si comprendono”. Ad affermarlo, intervenendo al 67° Congresso Fimmg, è stato il presidente
Ilva. Parla il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto
Ilva. Parla il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto
Ilva. Parla il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto
Tanto scalpore ha fatto il caso Ilva, soprattutto a seguito dei più recenti studi che sembrano dimostrare come la mortalità per tumore e per malattie dell’apparato respiratorio sia aumentata con l’esposizione agli agenti inquinanti rilasciati nell’atmosfera dagli impianti. Un argomento che non poteva non avere risalto anche nel corso della cerimonia inaugurale del 45° Congresso della Società Italiana di Igiene (SItI) in corso a Cagliari. "In queste ore, sugli effetti dell'inquinamento
Lo strumento del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale
Lo strumento del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale
Lo strumento del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale
I vaccini sono importanti strumenti di prevenzione, capaci di modificare l’epidemiologia delle malattie a favore di un vantaggio in salute della popolazione. Come si legge sul sito dell’Iss, “per armonizzare le strategie vaccinali presenti in Italia per poter superare le eventuali disuguaglianze nella prevenzione di queste patologie e nell’accesso ai servizi da parte di tutti i cittadini, garantendo un’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni prioritarie per la popolazione generale e
Monti: “Da Regioni contributo molto importante”
Monti: “Da Regioni contributo molto importante”
Monti: “Da Regioni contributo molto importante”
“Dalle Regioni c'è stato un contributo molto importante, ma anche dalle istituzioni locali e dal mondo produttivo". Ad affermarlo il presidente del Consiglio, Mario Monti, parlando del decreto sulle disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti locali.
Cosa prevede il Dl Crescita 2.0. Il comunicato di Palazzo Chigi
Cosa prevede il Dl Crescita 2.0. Il comunicato di Palazzo Chigi
Cosa prevede il Dl Crescita 2.0. Il comunicato di Palazzo Chigi
Infrastrutture e servizi digitali, creazione di nuove imprese innovative (startup), strumenti fiscali per agevolare la realizzazione di opere infrastrutturali con capitali privati, attrazione degli investimenti esteri in Italia, interventi di liberalizzazione in particolare in campo assicurativo sulla responsabilità civile auto. Sono questi i capisaldi del secondo “Decreto Crescita” approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, un provvedimento che costituisce un ulteriore
Tavola rotonda: costi standard, fondi integrativi e collaborazione tra professionisti per sostenere il sistema
Tavola rotonda: costi standard, fondi integrativi e collaborazione tra professionisti per sostenere il sistema
Tavola rotonda: costi standard, fondi integrativi e collaborazione tra professionisti per sostenere il sistema
Qual è la soluzione per far fronte alle ristrettezze economico finanziarie e sostenere il sistema? Le soluzioni in campo sono molteplici: dalla definizione dei costi standard per razionalizzare la spesa, all’entrata in scena dei fondi integrativi, ma con regole ben precise. Ed anche un nuovo rapporto tra le varie anime dei professionisti per cancellare conflittualità interne e sostenere veramente il Ssn. La sostenibilità del sistema sanitario è stata al centro di
Troppi controlli post-intervento
Troppi controlli post-intervento
Troppi controlli post-intervento
Nelle donne sottoposte a intervento chirurgico e senza una recidiva nell’arco di un anno sono stati eseguiti complessivamente 8.457 esami, in media oltre 3,5 per paziente operata. Sempre mediamente, una paziente su cinque effettua una scintigrafia ossea e una su dieci una TAC. Una mole considerevole di esami nonostante le Linee guida nazionali dicano che “non esiste un’evidenza che l’esecuzione di esami di routine quali esame emocromocitometrico, profilo biochimico, radiografia
Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Nel messaggio inviato al Centro Nazionale Sangue e alla rete di Comuni Cittàsane in occasione del lancio della mostra sensoriale “Globulandia”, promossa per sensibilizzare sulla donazione di sangue, il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha voluto soprattutto “sottolineare la particolare efficacia comunicativa, ottenuta grazie a un linguaggio che parla ai giovani e affidato in gran parte proprio a giovani artisti”. In Italia ci sono oltre 1milione700mila donatori di sangue, un numero
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
La base di dati sui quali si sono valutate le performance nei casi che hanno reso necessario l’intervento chirurgico è di 5mila donne. Solo per 5 Asl è stato possibile valutare il tempo di attesa tra l’accertamento diagnostico e l’intervento di asportazione del tumore. Tempo che soltanto nel 45,4% dei casi è risultato inferiore ai 30 giorni (limite previsto negli obiettivi del Piano Oncologico della Lombardia), con un’attesa media  di
L’importanza dello screening
L’importanza dello screening
L’importanza dello screening
Lo strumento universalmente ritenuto più affidabile per l’identificazione del carcinoma mammario è la mammografia bilaterale, che dovrebbe essere eseguita nelle donne di età compresa tra 45 e 69 anni ogni 12-24 mesi. “Non c’è evidenza che altre tecniche, quali l’autopalpazione, la valutazione clinica della mammella e l’ecografia siano parimenti efficaci nello screening del tumore al seno”, mette in chiaro lo Studio INDEX. Considerazioni condivise dalla comunità di oncologi che in