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Fofi: “Confermata legittimità e valore delle prestazioni erogate dal farmacista per rispondere alle esigenze di salute della popolazione”
Fofi: “Confermata legittimità e valore delle prestazioni erogate dal farmacista per rispondere alle esigenze di salute della popolazione”
“La pronuncia del TAR Sicilia ribadisce la piena legittimità del farmacista a eseguire, nei locali della farmacia, tutte le prestazioni sanitarie della ‘Farmacia dei Servizi’ nell’ambito del quadro normativo tracciato dal D. Lgs. 153/2009 e dai successivi provvedimenti legislativi. Si riafferma, inoltre, la possibilità per il farmacista di effettuare vaccinazioni e test diagnostici che prevedono il prelievo di campione biologico a livello nasale, salivare ed orofaringeo anche in aree esterne
Dipartimento per le politiche antidroga: “Nessuna connessione tra ordinanza Tar e Ddl Sicurezza”
Dipartimento per le politiche antidroga: “Nessuna connessione tra ordinanza Tar e Ddl Sicurezza”
Il decreto del Ministero della Salute che ha inserito il CBD nella tabella dei farmaci, sez B del DPR 309/90 - oggetto di un intervento del TAR del Lazio pubblicato in data odierna - non ha alcuna connessione con l’emendamento sulla cannabis all’art. 18 del DDL “Sicurezza”."Tale emendamento infatti interviene – spiega in una nota del Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del consiglio - per recepire la sentenza della Corte
Federfarma: decisione relativa solamente a locali esterni a farmacie
Federfarma: decisione relativa solamente a locali esterni a farmacie
“Facendo riferimento alle decisioni assunte dal TAR Sicilia a fronte del ricorso presentato da taluni ambulatori, poliambulatori e laboratori d’analisi per l’esecuzione dei servizi da parte delle farmacie territoriali, Federfarma ritiene doveroso confutare le fantasiose e strumentali ricostruzioni operate da chi, evidentemente, disconosce finanche le più elementari norme che regolano l’esecuzione dei servizi in farmacia. In estrema sintesi il TAR Sicilia ha sì accolto le istanze di sospensiva dei ricorrenti
Associazione Coscioni: “Governo spreca risorse su decisioni antiscientifiche e contrarie alle norme Onu ed europee”
Associazione Coscioni: “Governo spreca risorse su decisioni antiscientifiche e contrarie alle norme Onu ed europee”
Il 10 settembre il TAR del Lazio ha nuovamente sospeso il Decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci entrato in vigore all'inizio di agosto che inseriva in tabella composizioni orali contenenti CBD naturale. "Nel mese di luglio l'Associazione Luca Coscioni aveva richiesto e ottenuto dal Ministero della Salute gli atti istruttori predisposti anche dall'Istituto Superiore della Sanità a sostegno della decisione del Ministro Schillaci di insistere, come già preparato dal suo
Sin: se la mamma beve, anche il bimbo beve
Sin: se la mamma beve, anche il bimbo beve
In occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla Sindrome feto-alcolica e i disturbi correlati (FASD, International Fetal Alcohol Spectrum Disorders), che si celebra il 9 settembre, è di prioritaria importanza parlare di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi legati al consumo di alcol in gravidanza per la salute materno infantile nel breve e nel lungo termine. A scriverlo in una nota è la Società italiana di neonatologia (Sin).
Il consumo di bevande
Omceo Foggia: inaccettabile continuare a lavorare in questo contesto
Omceo Foggia: inaccettabile continuare a lavorare in questo contesto
“Nella notte di ieri si è verificata l’ennesima gravissima aggressione ai danni del Personale Sanitario. Una vera e propria spedizione punitiva nel reparto di chirurgia toracica del Policlinico Riuniti di Foggia. A scatenare la furia incontrollabile di una cinquantina di persone, la triste notizia del decesso, durante un intervento chirurgico, di una giovane donna originaria di Cerignola ricoverata da alcune settimane poiché rimasta coinvolta in un incidente stradale.Il drammatico epilogo
Zaffini (FdI): “Da Schillaci dichiarazioni tranquillizzanti”
Zaffini (FdI): “Da Schillaci dichiarazioni tranquillizzanti”
“Ci tranquillizzano le dichiarazioni del ministro Schillaci, del quale ovviamente conosciamo perfettamente gli intendimenti e li condividiamo, perché tra tutti i grandi problemi ereditati nella gestione della salute, non solo per le complicanze legate alla notte buia del Covid, il più grave ed importante è quello che attiene alle professioni sanitarie, specialmente quando il ministro cita le gravi carenze su tutto il versante dell’emergenza-urgenza, a partire dal pronto soccorso, della
Anaao Giovani, ALS e GMI bocciano la campagna: “Per risolvere il problema non servono video – appelli, servono riforme”
Anaao Giovani, ALS e GMI bocciano la campagna: “Per risolvere il problema non servono video – appelli, servono riforme”
Le tre associazioni italiane maggiormente rappresentative dei medici in formazione specialistica ANAAO Giovani, ALS e GMI, ritengono poco incisiva o addirittura al limite dell’inutilità la campagna - appello del Ministero della Salute #NoiSalviamoVite rivolto ai giovani medici che a giorni sceglieranno la propria specializzazione al fine di incrementare le assegnazioni dei contratti di medicina d’emergenza – urgenza, anatomia patologica e Radioterapia. Davanti ai continui ritardi concorsuali che diminuiscono la fiducia
Simeu: mancano 5mila medici, marciamo verso chiusura servizi
Simeu: mancano 5mila medici, marciamo verso chiusura servizi
“Oggi mancano 5mila medici nei pronto soccorso italiani e stiamo marciando, se non ci sarà una inversione di rotta, verso la chiusura dei servizi. Ad esempio, in Sardegna ormai si vedono sopravvivere solo delle tracce di medicina d'emergenza perché la massima parte è gestita extra servizio sanitario. La Sicilia ha avuto grosse difficoltà. In Piemonte, dove lavoro, ci mancano 300 medici di pronto soccorso e nei prossimi 2 anni usciranno
Fnopi: “Calo iscrizioni atteso, Italia diventi attrattiva per gli infermieri”
Fnopi: “Calo iscrizioni atteso, Italia diventi attrattiva per gli infermieri”
"L'Italia deve diventare attrattiva per gli infermieri. Il calo che stiamo registrando - che si è assestato all'incirca al 10% nelle domande di iscrizione alle professioni di cura, di cui fanno parte le professioni infermieristiche - ce l'aspettavamo. Al di là del picco che c'è stato a seguito della fase pandemica del 2020, c'è un calo abbastanza costante in questi anni, e che sicuramente deriva da diversi fattori". Così Beatrice






