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Pd: “Liste d’attesa si riducono con investimenti, non tagliando le ricette”
Pd: “Liste d’attesa si riducono con investimenti, non tagliando le ricette”
Pd: “Liste d’attesa si riducono con investimenti, non tagliando le ricette”
“Le ricostruzioni dei quotidiani di oggi generano forti preoccupazioni sul futuro della sanità pubblica. Il Governo starebbe pensando ad un decreto per tagliare le liste di attesa riducendo il numero delle ricette mediche, rischiando così di mandare un messaggio sbagliato che potrebbe compromettere l'attenzione sulla prevenzione. Ci auguriamo che non sia questa la strada, perché' per risolvere un problema si rischierebbe di danneggiare la funzione primaria di cura e prevenzione della sanità
M5S: “Ssn malato grave e governo mette solo un cerotto”
M5S: “Ssn malato grave e governo mette solo un cerotto”
M5S: “Ssn malato grave e governo mette solo un cerotto”
“L’ultima idea del governo per ridurre le liste d’attesa sarebbe quella di portare una stretta sulle prescrizioni non necessarie dei medici, riducendole del 20%. In pratica, non si interviene sulla carenza del personale sanitario, sulle sue condizioni lavorative o sulla disponibilità di strutture per i pazienti. Si impone ai medici di fare meno ricette. Tocca ricordare al governo che esiste già il PNGLA, il Piano Nazionale di Governo delle Liste
Aiom: “Un passo avanti importante nell’attuazione concreta della legge”
Aiom: “Un passo avanti importante nell’attuazione concreta della legge”
Aiom: “Un passo avanti importante nell’attuazione concreta della legge”
“Siamo soddisfatti per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della tabella delle neoplasie in cui sono previsti termini più brevi per l’oblio oncologico rispetto al limite generale di 10 anni (o di 5 in caso di diagnosi prima dei 21 anni) dalla fine del trattamento. Gli oncologi hanno partecipato al tavolo tecnico del Ministero della Salute per definizione di questi nuovi criteri, si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione fra
Favo: “È questa la risposta che centinaia di migliaia di persone stavano aspettando”
Favo: “È questa la risposta che centinaia di migliaia di persone stavano aspettando”
Favo: “È questa la risposta che centinaia di migliaia di persone stavano aspettando”
La FAVO con le centinaia di associazioni di pazienti oncologici federate in rete esprime soddisfazione per l’emanazione da parte del Ministero della Salute del primo decreto attuativo della legge sull’oblio oncologico con il quale vengono individuate le forme tumorali che possono considerarsi guarite in meno di 10 anni dalla fine dei trattamenti (oppure 5 anni per le diagnosi effettuate prima dei 21). Il Segretario Generale Elisabetta Iannelli: “Scienza e diritto marciano
Furfaro (Pd): “La maggioranza voti questa proposta”
Furfaro (Pd): “La maggioranza voti questa proposta”
Furfaro (Pd): “La maggioranza voti questa proposta”
"Il diritto alla salute è sancito dalla Costituzione come fondamentale e universale, ma è messo sotto attacco dalla mancanza di finanziamenti. Non è l`opposizione a dirlo, ma Fondazione Gimbe, ordini professionali, operatori sanitari, associazioni, esperti del settore e le stesse Regioni. La spesa sanitaria rispetto al Pil per il 2024 è pari al 6,4% e in fase decrescente nel triennio successivo 6,3% nel 2025 e nel 2026 per poi assestarsi
Fnomceo: “Contrari a abolizione numero programmato”
Fnomceo: “Contrari a abolizione numero programmato”
Fnomceo: “Contrari a abolizione numero programmato”
“Restiamo fermamente contrari all’abolizione del numero programmato a Medicina. Per questo apprezziamo l’intenzione del Legislatore di correlare il numero degli studenti ai fabbisogni di professionisti e al numero delle borse di specializzazione. Nutriamo tuttavia perplessità sulle modalità di attuazione, che auspichiamo siano presto chiarite”. Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, dopo l’approvazione, da parte del Comitato ristretto della Commissione Cultura del
Uil Veneto: “Ha trionfato il buonsenso”
Uil Veneto: “Ha trionfato il buonsenso”
Uil Veneto: “Ha trionfato il buonsenso”
“Il buonsenso ha trionfato: la fine del numero chiuso in Medicina è una buona notizia e non possiamo che rallegrarcene. Da tempo diciamo che mancano professionisti della sanità anche in Veneto e da tempo sappiamo che la colpa è della mancanza di una visione che si traduce in una assenza, in tutti questi anni, di una programmazione nazionale e di questo assurdo numero chiuso. Per entrare in Medicina si doveva
Zaffini (FdI): “Stop ai test lotteria”
Zaffini (FdI): “Stop ai test lotteria”
Zaffini (FdI): “Stop ai test lotteria”
“Commenteremo i vari dettagli del testo proposto in opportuna sede, ma sia chiaro che da qui parte l’iter parlamentare del quale io come relatore mi sento di dover e poter garantire la massima apertura del dibattito. Da subito però mi preme puntualizzare, proprio perché leggo interpretazioni affrettate e sicuramente poco informate, che il testo proposto non prevede l’abolizione del numero programmato, che resta quindi tale e resta esattamente come è,
Anaao: “Molte perplessità sulle modalità di selezione prospettate”. E chiedono incontro a Bernini
Anaao: “Molte perplessità sulle modalità di selezione prospettate”. E chiedono incontro a Bernini
Anaao: “Molte perplessità sulle modalità di selezione prospettate”. E chiedono incontro a Bernini
“Le modalità di accesso alla facoltà di medicina - dichiara il Segretario Nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio - deve diventare un tema condiviso da tutte le parti in causa. Per questo chiediamo un incontro al Ministro Mur Anna Maria Bernini”.“Nonostante infatti le rassicurazioni che nel testo preso a riferimento dalla Camera non sia prevista l’abolizione tout court del numero programmato, restano molte perplessità sulle modalità di selezione prospettate, che