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De Vincenti (Sviluppo economico): “Non useremo la clava”
De Vincenti (Sviluppo economico): “Non useremo la clava”
De Vincenti (Sviluppo economico): “Non useremo la clava”
Ad ascoltare il grido d’allarme dell'industria farmaceutica c’era un solo rappresentante del Governo, il sottosegretario allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti.   “Noi tutti - ha detto De Vincenti intervenendo - dobbiamo risanare il debito pubblico: lo dobbiamo ai nostri figli. Per questo dobbiamo accettare la spending review anche se è dolorosa”. L’industria farmaceutica, ha detto ancora De Vincenti, “si colloca in un crocevia decisivo per lo sviluppo ma anche per la spesa pubblica,
L’industria del farmaco in Italia. Lombardia e Lazio le realtà più importanti
L’industria del farmaco in Italia. Lombardia e Lazio le realtà più importanti
L’industria del farmaco in Italia. Lombardia e Lazio le realtà più importanti
L’industria farmaceutica è una risorsa importante e un valore aggiunto per i territori dove le imprese operano e investono. Ecco il quadrp degli addetti e delle produzioni, Regione per Regione: •Lombardia: 31 mila addetti, 33 centri Ricerca e Sviluppo e oltre 90 imprese red biotech. 16 mila addetti nell’indotto; •Veneto: 2.700 addetti e 6.900 nell’indotto; •Piemonte e Liguria: 2.200 addetti e 6 mila nell’indotto; •Emilia Romagna: 3.400 addetti e 6.200 nell’indotto. A Parma 3°
La spesa farmaceutica: a posto quella territoriale, sfonda l’ospedaliera
La spesa farmaceutica: a posto quella territoriale, sfonda l’ospedaliera
La spesa farmaceutica: a posto quella territoriale, sfonda l’ospedaliera
“La farmaceutica si presenta con i conti in ordine”, sottolineano a Farmindustria. La spesa territoriale nel 2011 è stata del 13,2% del Fondo Sanitario Nazionale, al di sotto del tetto (13,3%), nonostante sia calcolata al suo interno una parte cospicua della spesa sostenuta direttamente dai cittadini (1,3%). Quella ospedaliera, invece, è stata pari a 3,6%, superando il tetto del 2,4%. Ma ciò è dovuto – secondo gli industriali - a un
Ricerca e innovazione. E’ il momento del biotech e delle malattie rare
Ricerca e innovazione. E’ il momento del biotech e delle malattie rare
Ricerca e innovazione. E’ il momento del biotech e delle malattie rare
L’industria del farmaco a livello mondiale è il primo settore per investimenti in ricerca: tra le prime 10 aziende per livello di spese in R&S cinque sono farmaceutiche. Una leadership che si conferma anche in Italia, con un’intensità – in termini di addetti e investimenti – più che doppia rispetto ai settori a media-alta tecnologia e circa 5 volte la media manifatturiera. In Italia sono impiegati 6.000 Ricercatori – più della
Tutti i dati dell’industria farmaceutica italiana
Tutti i dati dell’industria farmaceutica italiana
Tutti i dati dell’industria farmaceutica italiana
L’industria del farmaco è la prima tra quelle ad alta intensità tecnologica per numero di addetti, valore della produzione, investimenti, export. Rispetto al totale degli altri settori manifatturieri, si caratterizza per: •più alti investimenti per addetto, in produzione (+79%) e in Ricerca e Sviluppo  (+638%); •più alte esportazioni per addetto (+173%); •più alto valore aggiunto per addetto (+155% rispetto alla media manifatturiera).   Produzione La produzione dell’industria farmaceutica operante in Italia rappresenta una vera e propria eccellenza
Polverini: “Non si è verificato incendio. Chiesta relazione su accaduto”
Polverini: “Non si è verificato incendio. Chiesta relazione su accaduto”
Polverini: “Non si è verificato incendio. Chiesta relazione su accaduto”
“La Regione Lazio ha chiesto una relazione dettagliata su quanto accaduto nei sotterranei del Policlinico Umberto I”. Lo ha dichiarato ieri la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. “I tecnici dell’assessorato regionale alla Salute si sono recati immediatamente sul posto – ha aggiunto - e hanno potuto verificare, insieme ai vertici dell’ospedale e ai vigili del fuoco, che non si è verificato alcun principio di incendio: il fumo è stato provocato
Zaia (Veneto): “Il Veneto ha già fatto la sua spending review”
Zaia (Veneto): “Il Veneto ha già fatto la sua spending review”
Zaia (Veneto): “Il Veneto ha già fatto la sua spending review”
"Non sono andato alla riunione di oggi a Roma sulla 'spending review'  perché non c’era nulla da contrattare". Assenza polemica, dunque, quella del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che oggi ha invece portato all'approvazione della sua giunta un documento che individua i criteri e i principi di indirizzo da seguire per il riordino e la razionalizzazione degli Enti strumentali della Regione. “Un lavoro che non era mai stato fatto in
Formigoni (Lombardia): “Il Fsn sarà tagliato. Il Governo deve cambiare i Lea”
Formigoni (Lombardia): “Il Fsn sarà tagliato. Il Governo deve cambiare i Lea”
Formigoni (Lombardia): “Il Fsn sarà tagliato. Il Governo deve cambiare i Lea”
"Ci è stato fatto capire che il fondo sanitario nazionale sarà tagliato, anche se non ci è stato detto di quanto - ha dichiarato Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia e membro dell'ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni, al termine dell’incontro Governo-Regioni-Enti locali di presentazione della spending review  - Noi abbiamo detto al Governo che tagliare il Fondo sanitario nazionale significa tagliare i servizi ai cittadini. Quindi abbiamo detto
Rossi (Toscana): “Si prospettano tagli ai Lea”
Rossi (Toscana): “Si prospettano tagli ai Lea”
Rossi (Toscana): “Si prospettano tagli ai Lea”
“Se il governo pensa di fare un decreto dove prevede una riduzione delle risorse al sistema sanitario nazionale, io mi metterò di traverso”. Questa la dichiarazione del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al termine del'incontro con il governo a Palazzo Chigi sulla spending review.  “In termini generali la sanità ci preoccupa molto, perché si prospettano dei tagli ai livelli essenziali di assistenza - ha aggiunto Rossi - anche se l'esecutivo
Palagiano (Idv): “con tagli sanità Governo compromette diritti”
Palagiano (Idv): “con tagli sanità Governo compromette diritti”
Palagiano (Idv): “con tagli sanità Governo compromette diritti”
“Sarà difficile non intaccare la qualità dei servizi e delle prestazioni sanitarie pubbliche se, come annunciato in queste ore, si continuerà a tagliare nel settore sanità. Già il precedente governo aveva contribuito ad affossare un comparto, tanto fondamentale per il Paese quanto profondamente in crisi, attraverso una riduzione di 17 miliardi di euro. Oggi si parla di ulteriori 8,5 miliardi da sforbiciare al Ssn e temo, purtroppo, che a farne