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Trapianto… e adesso sport. Cosa prevede il progetto
Trapianto… e adesso sport. Cosa prevede il progetto
Trapianto… e adesso sport. Cosa prevede il progetto
È ampiamente dimostrato che i soggetti che sono stati sottoposti a trapianto di organo possono recuperare una buona qualità di vita. Praticare un’attività fisica e sportiva aiuta il trapiantato a riappropriarsi della funzionalità del proprio corpo e della proprio vita. Per molti trapiantati, infatti, l’attività sportiva rappresenta un percorso di recupero e benessere che spesso diventa lo strumento migliore anche per testimoniare l’efficacia del trapianto. Lo sport e più in generale
Balduzzi: “Promuovere lo sport come strumento di tutela della salute”
Balduzzi: “Promuovere lo sport come strumento di tutela della salute”
Balduzzi: “Promuovere lo sport come strumento di tutela della salute”
Ecco il messaggio inviato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, in occasione della presentazione dei dati preliminari del progetto "Trapianto... e adesso sport" del Centro nazionale trapianti. "Un cordiale saluto a tutti, mi spiace non poter essere con voi ma tengo molto a sottolineare l’importanza della giornata di oggi: tra poco verranno presentati i primi dati relativi al Protocollo di ricerca “Trapianto…e adesso sport” relativi al follow-up dei pazienti reclutati nello studio.
Emorragia post-partum. Prima causa di morte materna nei Paesi poveri. Ma anche una delle più evitabili
Emorragia post-partum. Prima causa di morte materna nei Paesi poveri. Ma anche una delle più evitabili
Emorragia post-partum. Prima causa di morte materna nei Paesi poveri. Ma anche una delle più evitabili
Obiettivo: abbattere la mortalità materna nei Paesi in via di sviluppo dove, ad esempio, l’emorragia post-partum rappresenta la prima causa di morte delle madri (circa il 30% dei casi totali), eppure sarebbe una delle più prevenibili. A lanciare l’allarme, e le iniziative per abbattere la mortalità materna, in particolare attraverso la prevenzione e il trattamento delle emorragie post-partum e della fistola ostetrica, è la Figo, la Federazione internazionale di ostetricia e
Regioni: “Preoccupati per Legge di stabilità. No a riforma unilaterale del Titolo V”
Regioni: “Preoccupati per Legge di stabilità. No a riforma unilaterale del Titolo V”
Regioni: “Preoccupati per Legge di stabilità. No a riforma unilaterale del Titolo V”
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in un nota conferma “la piena volontà di ridurre i costi della politica”, ma “esprime forte preoccupazione per la situazione che potrebbe determinarsi con il varo della legge di stabilità e per le conseguenze che alcune misure avranno su servizi fondamentali per i cittadini, in primo luogo per il servizio sanitario, l’istruzione e le politiche sociali. Tale preoccupazione è data dalle conseguenze
Simoncini (Toscana) a Passera e Balduzzi: “Subito un tavolo nazionale sulla farmaceutica”
Simoncini (Toscana) a Passera e Balduzzi: “Subito un tavolo nazionale sulla farmaceutica”
Simoncini (Toscana) a Passera e Balduzzi: “Subito un tavolo nazionale sulla farmaceutica”
Aprire subito un tavolo di confronto a livello nazionale sui problemi dell’industria farmaceutica legati all’entrata in vigore della legge sull’obbligo di prescrizione del principio attivo con l’obiettivo di arrivare ad una proposta “che tuteli la libertà di scelta dei cittadini e allo stesso tempo la sopravvivenza e lo sviluppo della farmaceutica italiana”. È quanto chiede, in una lettera inviata stamani ai ministri dello Sviluppo economico, Corrado Passera e della Salute
Lusenti (Emilia Romagna): “Taglio per le Regioni sarà superiore. Salta il Patto per la Salute”
Lusenti (Emilia Romagna): “Taglio per le Regioni sarà superiore. Salta il Patto per la Salute”
Lusenti (Emilia Romagna): “Taglio per le Regioni sarà superiore. Salta il Patto per la Salute”
“A queste condizioni, il Patto per la Salute non si farà. D’altra parte le condizioni non c’erano prima, tanto meno ci sono oggi, dopo i nuovi tagli decisi dal Governo con la legge di stabilità”. Ad affermarlo l’assessore alla Salute dell’Emilia Romagna, Carlo Lusenti, a margine di una conferenza al ministero della Salute, commentando i tagli alla sanità previsti dalla legge di Stabilità e che, secondo la bozza entrata ieri
Barbieri (Fish): “Ennesimo colpo a politiche sociali”
Barbieri (Fish): “Ennesimo colpo a politiche sociali”
Barbieri (Fish): “Ennesimo colpo a politiche sociali”
“Leggeremo con cura e attenzione i testi ufficiali di ciò che il Consiglio dei Ministri ha approvato, ma le anticipazioni sulla Legge di Stabilità non ci sono affatto gradite. – questo il primo commento a caldo di Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap -è l’ennesimo colpo che viene assestato alle politiche sociali e ai diritti civili del nostro Paese”.   “La reazione di incredulità e sdegno – prosegue la
Cgil-Uil: “Fanno a pezzi il welfare. Il Governo Monti aggrava la crisi”
Cgil-Uil: “Fanno a pezzi il welfare. Il Governo Monti aggrava la crisi”
Cgil-Uil: “Fanno a pezzi il welfare. Il Governo Monti aggrava la crisi”
“Un colpo duro, durissimo, l'ennesimo attacco ai servizi pubblici e ai lavoratori che li garantiscono. Il Governo Monti ha un atteggiamento ottuso e distante dalla realtà, sembra perseguire l'aggravamento delle condizioni materiali degli italiani ed è ormai chiaro che intende fare a pezzi il nostro sistema di welfare”. Con queste parole Rossana Dettori, Domenico Pantaleo, Giovanni Torluccio, Benedetto Attili e Alberto Civica, rispettivamente Segretari Generali di Fp-Cgil, Flc-Cgil, Uil-Fpl, Uil-pa
Cimo-Asmd: “Ennesima Manovra contro medici e sanità”
Cimo-Asmd: “Ennesima Manovra contro medici e sanità”
Cimo-Asmd: “Ennesima Manovra contro medici e sanità”
“Siamo già a 23 miliardi di tagli che colpiscono il cuore del Ssn. È un danno per i pazienti che vivono sulla propria pelle la ridotta e meno qualificata assistenza; è un danno per i gestori, che sono costretti a ridurre l’acquisizione di tecnologie sanitarie e farmaci di ultima generazione; è un danno per i medici italiani sempre di più esposti a contenziosi per inevitabili eventi avversi secondari a problemi
Balduzzi: “Saranno toccati soprattutto beni e servizi non sanitari”
Balduzzi: “Saranno toccati soprattutto beni e servizi non sanitari”
Balduzzi: “Saranno toccati soprattutto beni e servizi non sanitari”
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, si era detto intenzionato a lavorare per ''rivedere i tagli nella sanità all'interno del Decreto Sviluppo''. Secondo quanto si era appreso da fonti ministeriali Balduzzi - sottolineava una nota dell'Ansa - intende così operare per ridurre l'impatto del provvedimento nel suo settore. L'obbiettivo del ministro, ha confidato ai suoi collaboratori, è quello di lavorare per una ''rimodulazione'' degli interventi.    Un lavoro, che almeno in parte