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Errani: “Nel 2013 la sanità non reggerà”
Errani: “Nel 2013 la sanità non reggerà”
Errani: “Nel 2013 la sanità non reggerà”
“La spending review è sbagliata perchè conferma il percorso classico del ministero dell'economia degli ultimi 8 anni per riorganizzare la sanità. O si cambia l'approccio o il sistema non reggerà. E non tra 5 anni, ma è probabile che sia nel 2012, e certamente non reggerà nel 2013". Non usa giri di parole Vasco Errani, presidente dell’Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, intervenento al convegno sulla sanità promosso
La relazione tecnica. Tutti gli importi della manovra sulla sanità
La relazione tecnica. Tutti gli importi della manovra sulla sanità
La relazione tecnica. Tutti gli importi della manovra sulla sanità
Un totale di 4,7 miliardi di euro dal 2012 al 2013. A tanto ammonta l'effetto della spending review sulla sanità che la relazione tecnica del provvedimento suddivide tra varie voci secondo quanto rappresentato nella tabella a fondo pagina.  
La relazione del responsabile sanità del Pd, Paolo Fontanelli
La relazione del responsabile sanità del Pd, Paolo Fontanelli
La relazione del responsabile sanità del Pd, Paolo Fontanelli
Un errore tradurre la spending review in nuovi tagli indifferenziati. Ad affermarlo, nella sua relazione introduttiva alla giornata del Pd dedicata alla sanità, è stato il responsabile sanità del Partito Democratico Paolo Fontanelli (scarica la relazione integrale). Pur “condividendo gli obiettivi” che il Governo Monti ha messo al centro del decreto sulla “spending review”, Fontanelli critica infatti “il metodo seguito nel decreto” perché “alla fine si attua una riduzione indifferenziata e
Bissoni (Agenas): “Abbiamo bisogno di politiche sanitarie”
Bissoni (Agenas): “Abbiamo bisogno di politiche sanitarie”
Bissoni (Agenas): “Abbiamo bisogno di politiche sanitarie”
"Dobbiamo recuperare la centralità delle politiche sanitarie. Per questo bisogna stringere un rapporto forte tra Governo e Regioni. Il ministero della Salute, con grande sforzo collettivo, deve diventare un luogo di rilettura e riprogettazione del sistema”. È questo l’invito lanciato da Giovanni Bissoni, presidente dell’Agenas, a margine del convegno Diritto alla salute, spending review, universalismo organizzato oggi a Roma. “Condivido le preoccupazioni  – ha spiegato Bissoni – di chi afferma che il
Formigoni (Lombardia): “Chiederemo incontro urgente a Monti” 
Formigoni (Lombardia): “Chiederemo incontro urgente a Monti” 
Formigoni (Lombardia): “Chiederemo incontro urgente a Monti” 
  Sceglie il suo canale youtube il presidente lombardo Roberto Formigoni per scagliarsi contro la spending review: “I provvedimenti di stanotte creeranno problemi gravi. Ho sentito i miei colleghi presidenti di regione e intendiamo chiedere con urgenza un incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti”. “Ribadisco – specifica - che ho sposato la linea proposta a parole dal governo su una spending review intesa come riduzione della spesa improduttiva, degli sprechi e delle
Monchiero (Fiaso): “Drastico il taglio dei posti letto: avremo difficoltà ad erogare i servizi”
Monchiero (Fiaso): “Drastico il taglio dei posti letto: avremo difficoltà ad erogare i servizi”
Monchiero (Fiaso): “Drastico il taglio dei posti letto: avremo difficoltà ad erogare i servizi”
“Il provvedimento sulla spending review è deludente. Mi sembra un lavoro non all’altezza del compito che il Governo aveva in questo momento”. È quanto ha affermato Giovanni Monchiero, presidente della Fiaso, nel corso del convegno “Diritto alla salute, spending review, universalismo” organizzato oggi a Roma. “Non c’è nessuna rivisitazione dettagliata e precisa della spesa come noi avevano auspicato – ha affermato Monchiero – ma ci sono i soliti tagli lineari che mettono
Dirindin:”Ridurre le agevolazioni fiscali dei fondi integrativi”
Dirindin:”Ridurre le agevolazioni fiscali dei fondi integrativi”
Dirindin:”Ridurre le agevolazioni fiscali dei fondi integrativi”
“Il sistema sanitario pubblico è fortemente a rischio, occorre confrontarsi apertamente e vigilare su quello che sta succedendo, per evitare il peggio”. Molto preoccupato l'intervento di Nerina Dirindin, che analizza la riduzione dei finanziamenti a cui è sottoposto il Ssn, partendo da alcune considerazioni: l'Italia spende meno della Germania e della Francia; la spending review in sanità è già stata fatta; quella proposta dal Governo non è spending review ma una manovra economica,
Balduzzi: “Le Regioni dovranno fare una verifica stringente sulla funzionalità dei piccoli ospedali”
Balduzzi: “Le Regioni dovranno fare una verifica stringente sulla funzionalità dei piccoli ospedali”
Balduzzi: “Le Regioni dovranno fare una verifica stringente sulla funzionalità dei piccoli ospedali”
Non bisogna essere preoccupati per la tenuta del sistema. Secondo il Ministro Balduzzi con il decreto “è stata realizzata una revisione della spesa ad invarianza dei servizi”. “Questo è possibile – ha spiegato ai giornalisti a margine del convegno organizzato oggi a Roma - perché abbiamo attivato degli strumenti volti a favorire la virtuosità e buone pratiche”. Non solo, ci sarà un impegno costante del ministero della Salute e del Governo
La richiesta delle Regioni: “Niente tagli per il 2012 e il resto da discutere nel Patto per la Salute”
La richiesta delle Regioni: “Niente tagli per il 2012 e il resto da discutere nel Patto per la Salute”
La richiesta delle Regioni: “Niente tagli per il 2012 e il resto da discutere nel Patto per la Salute”
Le Regioni, riferisce l'Agi, avrebbero chiesto al ministro della Salute Renato Balduzzi di poter spacchettare i tagli ipotizzati nel decreto sulla spending review, facendo salvo il miliardo in meno alla sanita' previsto per il 2012 e trattando gli altri tagli nell'ambito del 'Patto per la salute'. Questa, a quanto si apprende, e' la richiesta avanzata da governatori e assessori alla sanita' che stanno incontrando il ministro. Balduzzi avrebbe assicurato di
Spending review: Le ipotesi/2. Tutti gli ospedali a rischio chiusura. La tabella
Spending review: Le ipotesi/2. Tutti gli ospedali a rischio chiusura. La tabella
Spending review: Le ipotesi/2. Tutti gli ospedali a rischio chiusura. La tabella
Un altro capitolo della spending review in tema di ospedali è quello relativo all’ipotesi di chiudere tutti i presidi con meno di 80 posti letto. I dati disponibili in proposito sono molto difformi tra loro. In serata circolavano due tabelle, ambedue da fonti accreditate, con risultati però molto diversi tra loro. Per una, attribuita al ministero della Salute, gli ospedali a rischio di chiusura, perchè al di sotto degli 80 letti, risulterebbero 257. Ecco