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Coletto (Veneto): “Stiamo investendo per stimolare i cittadini a migliorare il proprio stato di salute”
Coletto (Veneto): “Stiamo investendo per stimolare i cittadini a migliorare il proprio stato di salute”
Si è aperta oggi a Venezia, alla presenza, tra gli altri, del Ministro della Salute Renato Balduzzi e dell’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, la manifestazione nazionale “Le sfide della promozione della salute: dalla sorveglianza agli interventi sul territorio”, organizzata nell’ambito del Programma del Ministero della salute “Guadagnare Salute”. L’iniziativa, promossa dal Ministero con la Regione del Veneto, l’Università di Cà Foscari e l’Istituto Superiore di Sanità, vede la partecipazione
Federconsumatori: “Un medico su tre non informa i pazienti sui farmaci generici”
Federconsumatori: “Un medico su tre non informa i pazienti sui farmaci generici”
Solo il 29% dei medici informa i propri pazienti sull’esistenza di un farmaco equivalente rispetto al prodotto con brevetto che viene prescritto. Tra i farmacisti solo 1 su 4 (26%), di fronte ad una ricetta che non porta la dicitura di non sostituibilità, rende nota al paziente la possibile scelta di un farmaco equivalente. Questi sono i numeri emersi da un’indagine realizzata da Federconsumatori su un campione di 1350 cittadini,
Giovanni Rodriquez
Pani: “Ecco le proposte dell’Aifa per il settore”
Pani: “Ecco le proposte dell’Aifa per il settore”
Il Direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Pani, intervenendo al IV convegno di Assogenerici ha lanciato una serie di proposte per incentivare la diffusione dei farmaci a brevetto scaduto, accrescendo così la quota di mercato italiano occupata da questi prodotti, ancora consistentemente più bassa rispetto a diversi Paesi europei.
Ecco nel dettaglio le proposte Aifa:
- Identificare politiche condivise per la prescrizione di farmaci generici;
- Potenziarne i meccanismi d’acquisto centralizzato
Italia tra i primi paesi Ue a dotarsi di database per identificazione cadavere
Italia tra i primi paesi Ue a dotarsi di database per identificazione cadavere
Durante le XV Giornate Medico Legali si è discusso anche del tema relativo alla rilevazione medico-legale di cadaveri sconosciuti. Ne ha parlato, nel corso della prima giornata, Cristina Cattaneo, Associato di Medicina Legale del Dipartimento di Morfologia Umana e Scienze Biomediche (Dmu) dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Labanof (Laboratorio di Antropologia e Odontaiatria Forense).
L’identificazione di cadaveri sconosciuti costituisce un ambito cruciale in medicina legale per motivi etici, penalistici
De Giuli (Min. Salute): “Serve più buon senso. Medici rivedano alcune prese di posizione”
De Giuli (Min. Salute): “Serve più buon senso. Medici rivedano alcune prese di posizione”
"Sono certo che i medici potranno rivedere alcuni eccessi e prese di posizioni in merito alla normativa sui farmaci generici contenuta nel decreto legge sulle liberalizzazioni. Su questa materia serve maggiore buon senso da parte di tutti". È questo l'auspicio di Claudio De Giuli, consigliere del ministro della Salute, intervenuto oggi a Roma al IV Convegno Assogenerici.
Per De Giuli in Italia c’è un forte sottodimensionamento dell’area di mercato degli equivalenti
Giovanni Rodriquez
Aied: “Ora si prendano misure efficaci di attuazione delle legge 194”
Aied: “Ora si prendano misure efficaci di attuazione delle legge 194”
"Ora che la Corte Costituzionale ha respinto l’attacco del giudice tutelare di Spoleto sulla legittimità dell’articolo 4 della legge 194 sull’aborto, è necessario applicare la legge in ogni sua parte su tutto il territorio nazionale. Oggi, infatti, l’alto numero degli obiettori rende quasi impossibile, in alcune zone d’Italia, l’interruzione volontaria della gravidanza nei modi e nei tempi ottimali". Così l'Aied (Associazione Italiana per l'Educazione Demografica) commenta la dichiarazione di legittimità
Romano (Scienza & Vita): “La pronuncia della Consulta non limita l’impegno a tutelare la vita”
Romano (Scienza & Vita): “La pronuncia della Consulta non limita l’impegno a tutelare la vita”
“La prevedibile pronuncia di inammissibilità da parte della Corte Costituzionale, a seguito dell’istanza sollevata dal Giudice Tutelare del Tribunale di Spoleto, non limita l’impegno a tutelare la vita del concepito e a riconoscere il costituzionale diritto all’obiezione di coscienza che si tenta già di svilire in maniera strumentale e ideologica”. Così Lucio Romano, presidente nazionale dell’Associazione Scienza & Vita, commenta la dichiarazione di legittimità costituzionale dell'articolo 4 della legge 194
De Lorenzo (Favo): “Abbiamo allertato il governo: il cancro è una malattia cronica”
De Lorenzo (Favo): “Abbiamo allertato il governo: il cancro è una malattia cronica”
Guarire definitivamente è l’obiettivo finale ma, quando questo non è possibile, la lotta contro il cancro mira a prolungare la vita dei pazienti, rendendo la loro esistenza la più normale possibile. Qualità della vita: questa la chiave secondo Francesco De Lorenzo, vicepresidente dell’European Cancer Patient Coalition (ECPC) e presidente della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. Che ricorda al Governo italiano come il cancro sia “una malattia cronica”.
Parachini (Fiapac): Regioni adempiano ai loro compiti stabiliti dalla L.194
Parachini (Fiapac): Regioni adempiano ai loro compiti stabiliti dalla L.194
“Non se ne può proprio più di questi continui attacchi alla legge 194 – ha dichiarato Mirella Parachini, ginecologa, membro di Direzione Associazione Luca Coscioni, vicepresidente Fiapac (Federazione Internazionale degli Operatori di Aborto e Contraccezione) – Oggi la decisone della Corte Costituzionale ha definitivamente dato uno stop a chi nel mondo medico sabota il servizio d’interruzione di gravidanza e a un Giudice che non conosce la differenza tra sentenza della corte
Cozza (Fp-Cgil Medici). Niente di cui gioire, legge inapplicata. La consulta fa solo il suo dovere.
Cozza (Fp-Cgil Medici). Niente di cui gioire, legge inapplicata. La consulta fa solo il suo dovere.
Secondo la Fp-Cgil e la Fp-Cgil Medici: “la sentenza della Corte Costituzionale che ha ritenuto manifestamente inammissibile la questione di legittimità presentata dal Giudice Tutelare del Tribunale di Spoleto sull'art.4 della legge 194 è un atto dovuto”.
Quindi per la sigla sindacale “non c’è nulla di cui giore” e non “poteva essere altrimenti “. Ora secondo Cecilia Taranto, Segretaria Nazionale dell'Fp-Cgil “la vera battaglia di costituzionalità è l'applicazione della legge in








