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INFARTO: le migliori performance al Centro Sud
INFARTO: le migliori performance al Centro Sud
La tempestività è il fattore più importante per la sopravvivenza di una persona colpita da infarto miocardico acuto (Ima). Studi di comunità hanno, infatti, dimostrato che la letalità degli attacchi cardiaci acuti nel primo mese è tra il 30% e il 50%, e di queste morti circa la metà si verifica entro due ore. Se la mortalità al momento dell’infarto è rimasta costante negli ultimi 30 anni, è però diminuita
Gli oncologi italiani: “Troppi tagli. La nostra oncologia è minacciata”.
Gli oncologi italiani: “Troppi tagli. La nostra oncologia è minacciata”.
Roberto Labianca, presidente del Collegio dei primari di oncologia ospedaliera, coglie l'occasione del congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo) concluso ieri a Vienna, per lanciare l'allarme: "La rete oncologica nazionale rischia di essere smantellata".
"A questo congresso la presenza di scienziati italiani è molto rilevante ma è inutile gloriarsi - osserva Labianca parlando con i giornalisti - Il ministro Balduzzi ha detto che l'oncologia italiana è di eccellenza, però
Tumore al polmone. Il punto su crizotinib
Tumore al polmone. Il punto su crizotinib
La sessione più partecipata di ESMO 2012? Sicuramente quella in cui Alice Shaw, docente al Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston ha presentato uno studio che potrebbe cambiare il modo di approcciarsi ai pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) in pazienti positivi ad Alk, tramite l’uso di crizotinib: il farmaco orale sarebbe più efficace dello standard di chemioterapia per i pazienti di questo tipo, con
Le novita: i 5 farmaci rivelazione contro il cancro
Le novita: i 5 farmaci rivelazione contro il cancro
Quali sono stati – oltre a tivantinib e crizotinib – i protagonisti di ESMO 2012?
Sono i farmaci che “potrebbero migliorare il trattamento del cancro negli anni a venire”, come li ha definiti Ahmad Awada del Jules Bordet Institute, chair a ESMO 2012.
Cancro alla prostata resistente alla castrazione e progressivo: ODM-201
Si tratta di un agonista del recettore degli androgeni, che ha dimostrato in uno studio su 15 pazienti di ridurre dell’87%
Cosa sono le immunodeficienze primitive (IDP). La scheda del Meyer
Cosa sono le immunodeficienze primitive (IDP). La scheda del Meyer
Sono un gruppo eterogeneo di malattie (circa 200 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, di cui 100 causate da difetto genetico) che colpiscono il sistema immunitario abbassandone o annullandone le difese. Molte forme di IDP sono trasmissibili per via ereditaria e si manifestano nei primi mesi di vita. Gli adulti e i bambini colpiti dalle IDP presentano un’elevata suscettibilità alle infezioni.
Le IDP sono spesso non diagnosticate o diagnosticate con grande ritardo.
Tumore al seno. Da Esmo 2012: “Attenzione al peso, ma solo a fine terapia”
Tumore al seno. Da Esmo 2012: “Attenzione al peso, ma solo a fine terapia”
L’aumento di peso non aiuta le donne che sono state colpite da tumore del seno. Una paziente su due che guadagna almeno sei chili al termine della terapia, infatti, va incontro a una recidiva. A prescindere dalle condizioni di partenza. A dirlo uno studio condotto presso l’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi, presentati al Congresso della Società europea di oncologia medica (European Society of Medical Oncology), che si conclude oggi a
Informazione sanitaria. Gli italiani chiedono più “sapere” e meno spettacolarizzazione
Informazione sanitaria. Gli italiani chiedono più “sapere” e meno spettacolarizzazione
È questo il significato che si nasconde dietro i dati evidenziati nella ricerca del Censis sul rapporto tra gli italiani e l’informazione sanitaria secondo Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria; Alberto Bobbio, portavoce del ministro della Salute, Renato Balduzzi; Francesco Marabotto, caporedattodell’agenzia Ansa; Giuseppe De Rita, presidente del Censis; Carla Collicelli, vicedirettore del Censis; Ketty Vaccaro, Responsabile del settore Welfare e Salute del Censis; e Mario Morcellini, preside della Facoltà di
Non solo Hiv. Italia prima per pazienti con epatite C in Europa
Non solo Hiv. Italia prima per pazienti con epatite C in Europa
Fra gli interventi di apertura del Simposio Irids 2012, quello sull’epatite C di Graham Foster – professore di Epatologia presso il Centro per le Malattie Digestive di Barts e alla London School of Medicine and Dentistry di Londra – merita sicuramente una menzione. Soprattutto per via degli sconcertanti dati riportati, che fanno dell’Italia una delle peggiori della classe: nel nostro paese la patologia è troppo diffusa, più che altrove in
Il trapianto da vivente in Italia
Il trapianto da vivente in Italia
In Italia è consentita la donazione da vivente. Essa può avvenire tra persone che abbiamo un legame genetico, affettivo o legale. La prima legge che consente la donazione di rene da vivente è del 1967 (Legge n. 458 del 26 giugno 1967), quella sul fegato è del 1999 (Legge n. 483 del 16 dicembre 1999).
Lo scorso 13 settembre il Senato ha licenziato definitivamente e all’unanimità il disegno di legge 3291,
Il trapianto cross over di rene. In Italia 11 interventi dal 2005 ad oggi, 14 coppie nel registro donatori
Il trapianto cross over di rene. In Italia 11 interventi dal 2005 ad oggi, 14 coppie nel registro donatori
A donare di più sono le donne, pari al 69% dei donatori viventi. Nel caso di donazione tra consanguinei il 35% dei donatori sono le madri, il 18% i fratelli o sorelle, il 13,8% i padri. La maggiore propensione al dono da parte delle donne è confermata anche nel caso di donazione tra non consanguinei: sono più spesso le mogli che donano ai mariti.
I dati relativi alla donazione di rene






