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Racca (Federfarma): “Nessun beneficio per le farmacie in reale difficoltà”
Racca (Federfarma): “Nessun beneficio per le farmacie in reale difficoltà”
Racca (Federfarma): “Nessun beneficio per le farmacie in reale difficoltà”
“Apprezziamo l’impegno del Governo, ma l’interesse delle farmacie è marginale a causa dell’esclusione delle Regioni in piano di rientro dall’obbligo di certificazione”. Ad affermarlo è la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, commentando le misure messe a punto dal Governo per accelerare i pagamenti da parte della pubblica amministrazione, sanità e farmacie comprese, verso i fornitori. Infatti, ha spiegato Racca, “nelle Regioni non sottoposte ai piani di rientro le farmacie generalmente non
Dispositivi medici. Il debito Asl ammonta a 5,6 miliardi. I dati regionali 
Dispositivi medici. Il debito Asl ammonta a 5,6 miliardi. I dati regionali 
Dispositivi medici. Il debito Asl ammonta a 5,6 miliardi. I dati regionali 
Ammonta a 5,6 miliardi di euro la stima aggiornata a marzo 2012 dei crediti vantati dalle imprese produttrici di dispositivi medici nei confronti delle Asl italiane. Secondo i dati di Assobiomedica, i debiti maggiore sono quelli delle regioni Campania (948 milioni), Lazio (705) e Calabria (479). Nella tabella a fondo pagina i dati relativi a tutte le Regioni.  
Rimondi (Assobiomedica): “Sanità penalizzata da mancato obbligo di certificazione per Regioni con piano di rientro”
Rimondi (Assobiomedica): “Sanità penalizzata da mancato obbligo di certificazione per Regioni con piano di rientro”
Rimondi (Assobiomedica): “Sanità penalizzata da mancato obbligo di certificazione per Regioni con piano di rientro”
“Sicuramente i decreti firmati ieri, contestualmente a un protocollo d’intesa tra associazioni imprenditoriali e ABI, rappresentano un pacchetto utile per far affluire liquidità alle imprese sofferenti per gli ingenti crediti vantati verso le amministrazioni pubbliche. Sostanzialmente è molto positiva la decisione di rendere obbligatoria la certificazione, da parte degli enti debitori, con la quale le imprese potranno ottenere finanziamenti dal sistema bancario e anche compensare debiti fiscali, previdenziali e  assicurativi
Scaramuccia: “Una scelta combattuta, torno a fare il tecnico”
Scaramuccia: “Una scelta combattuta, torno a fare il tecnico”
Scaramuccia: “Una scelta combattuta, torno a fare il tecnico”
“Sono passati due anni da quando ho iniziato questa avventura. Due anni vissuti in modo totalizzante, perché la sanità è totalizzante. Due anni in cui ho imparato tantissimo. Ma ad un certo punto mi sono trovata di fronte ad un bivio: proseguire il mio percorso professionale come tecnico o prendere la strada della politica. Ho sempre sostenuto che la politica la debbano fare i politici, e che i tecnici possano
Luigi Marroni è il nuovo assessore. “La nostra sanità è sana e robusta”
Luigi Marroni è il nuovo assessore. “La nostra sanità è sana e robusta”
Luigi Marroni è il nuovo assessore. “La nostra sanità è sana e robusta”
“Ringrazio il presidente Enrico Rossi per la fiducia e l’assessore Daniela Scaramuccia, con cui ho lavorato molto bene, con fedeltà e impegno. La sanità toscana è un sistema sano e robusto, che si deve evolvere continuamente e questo sarà il mio impegno”. Queste le prime parole di Luigi Marroni, direttore generale della Asl 10 di Firenze e neo nominato assessore alla sanità della Regione Toscana in sostituzione di Daniela Scaramuccia,
Palagiano (Idv): “Modificare la legge in Parlamento 
Palagiano (Idv): “Modificare la legge in Parlamento 
Palagiano (Idv): “Modificare la legge in Parlamento 
“Quello della Consulta è un rinvio di cui prendiamo atto e che rispettiamo, ma è bene ricordare che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha ribadito il rispetto dell’autonomia dei singoli stati e la necessità che le leggi si adeguino ai cambiamenti tecnologici e culturali” così Antonio Palagiano, capogruppo Idv in Commissione Affari sociali della Camera e Responsabile sanità di Idv commenta alle agenzie la sentenza della Corte Costituzionale sulla
Monchiero (Fiaso): “Un buon passo avanti per soluzione debiti Asl”
Monchiero (Fiaso): “Un buon passo avanti per soluzione debiti Asl”
Monchiero (Fiaso): “Un buon passo avanti per soluzione debiti Asl”
“Sul pagamento dei fornitori delle Asl il Governo ha assunto ieri decisioni solo in parte positive. Da un lato infatti sono stati approvati i decreti che consentiranno ai fornitori di ottenere anticipi bancari su larga parte dei crediti certificati. Dall’altro si è optato per l’ennesimo rinvio del riparto del Fondo sanitario nazionale, accentuando così i già evidenti problemi di cassa di numerose Aziende sanitare ed Ospedaliere che sono alla base
Gnudi: “Massimo impegno a trovare soluzioni condivise”
Gnudi: “Massimo impegno a trovare soluzioni condivise”
Gnudi: “Massimo impegno a trovare soluzioni condivise”
"Sono consapevole della delicatezza dell'argomento e della rilevanza delle risorse in discussione. Sarà mio massimo impegno riannodare il filo del dialogo affinché si torni al più presto al tavolo per individuare soluzioni il più possibile condivise". Ad affermarlo il ministro degli Affari Regionali, Piero Gnudi, con riferimento alla decisione delle Regioni di abbandonare per protesta la Conferenza Stato-Regioni dopo il rinvio sul riparto dei fondi per la sanità. "Confido - a
Marino (Pd): “Vicenda non chiusa. Legge ideologica va ridiscussa”

Marino (Pd): “Vicenda non chiusa. Legge ideologica va ridiscussa”

Marino (Pd): “Vicenda non chiusa. Legge ideologica va ridiscussa”

 “E' chiaro che la vicenda non è affatto chiusa. La decisione non conclusiva della Consulta va rispettata ma potrebbe lasciare spazio a un ravvedimento della politica: la legge è stata approvata sei anni fa con motivazioni puramente ideologiche, senza tenere conto né delle esigenze delle coppie con problemi di infertilità, né della salute delle donne, ma soprattutto ignorando le possibilità che la scienza mette a disposizione della medicina”. Così Ignazio Marino,
Le soluzioni: “Progetti di sistema, superamento dei luoghi comuni e collaborazione medici cittadini”
Le soluzioni: “Progetti di sistema, superamento dei luoghi comuni e collaborazione medici cittadini”
Le soluzioni: “Progetti di sistema, superamento dei luoghi comuni e collaborazione medici cittadini”
Superare luoghi comuni guardando all’eccellenza del sistema. Portare avanti progetti di sistema per controllare domanda e offerta. Collaborazione tra medici e cittadini per un  progetto comune che argini le criticità. Sono queste le strade da imboccare per dare soluzioni alle liste d’attesa indicate nel corso di una  tavola rotonda ad hoc organizzata oggi all’Enpam dall’Anaao Assomed “Il fenomeno delle liste d’attesa – ha spiegato Carlo Lusenti, assessore alla sanità della regione Emilia