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Le cure palliative in pediatria
Le cure palliative in pediatria
Le cure palliative in pediatria
Fino a pochi anni fa, si pensava che il neonato e il bambino non provassero dolore con la stessa intensità dell’adulto. La letteratura al riguardo era, del resto, estremamente povera. Di conseguenza, la pratica clinica non prevedeva o relegava a un ruolo molto limitato l’analgesia e, in generale, qualsiasi cura nell’ambito del dolore per i piccoli pazienti. Invece, come nell’adulto, anche in ambito pediatrico il dolore è un sintomo molto frequente
Il dolore in Italia. Quanti ne soffrono, come si curano
Il dolore in Italia. Quanti ne soffrono, come si curano
Il dolore in Italia. Quanti ne soffrono, come si curano
Nell’esperienza medica il dolore rappresenta una tra le manifestazioni più importanti delle malattie, e tra i sintomi, è sicuramente quello che incide di più sulla qualità della vita. Secondo alcune stime Istat, registrate negli scorsi anni, la forma di dolore più invalidante – quella cronica – colpisce circa il 25-30% della popolazione. Tuttavia secondo indagini proposte direttamente alla popolazione essa risulta essere molto più diffusa nella popolazione: da ricerche condotte
Cure palliative. Chi sono i caregiver in Italia?
Cure palliative. Chi sono i caregiver in Italia?
Cure palliative. Chi sono i caregiver in Italia?
Concentrandosi su una finestra temporale che andava dal 20 al 26 ottobre 2011, la Federazione Cure Palliative ha impegnato le organizzazioni non profit associate in una indagine sui bisogni dei pazienti ricoverati negli hospice o assistiti al domicilio e del loro nucleo familiare. La rilevazione è stata effettuata attraverso la somministrazione di un questionario, totalmente anonimo e articolato su una serie di domande mirate, rivolto direttamente ai familiari di riferimento
Anziani e dolore. Parte campagna di formazione “Come”
Anziani e dolore. Parte campagna di formazione “Come”
Anziani e dolore. Parte campagna di formazione “Come”
Prenderà il via da Brescia il Progetto “Come”, tour di formazione rivolto al personale medico per il trattamento del dolore nel paziente geriatrico. Un ambito di intervento importante, considerato che gli italiani sono uno dei popoli più attempati d’Europa, secondi solo ai tedeschi. Nella provincia di Brescia – da dove parte domani il Progetto Come, sostenuto da Grünenthal Italia, che in 13 tappe mira a formare i medici sul trattamento del
Onda. Visite gratuite in 104 ospedali con i bollini rosa
Onda. Visite gratuite in 104 ospedali con i bollini rosa
Onda. Visite gratuite in 104 ospedali con i bollini rosa
Porte aperte contro il dolore. Centoquattro ospedali premiati con i Bollini Rosa dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (Onda) saranno a disposizione della popolazione il prossimo 27 maggio, Giornata Nazionale del Sollievo. Sarà possibile richiedere visite gratuite mirate alle diverse patologie femminili, partecipare ad incontri e convegni, ritirare materiale informativo, avere consulti con esperti. La sofferenza fisica colpisce oltre 6 cittadini su 10, con età media 58 anni, originata in più
Aisd: Obiettivo, “dall’Ospedale senza dolore al territorio senza dolore”
Aisd: Obiettivo, “dall’Ospedale senza dolore al territorio senza dolore”
Aisd: Obiettivo, “dall’Ospedale senza dolore al territorio senza dolore”
È questo uno dei temi che saranno affrontati al XXXV Congresso dell’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore (Aisd), che prende il via a Napoli oggi, in occasione della XI edizione della “Giornata Nazionale del Sollievo”, mentre la chiusura del Congresso, il 29 maggio, coinciderà con l’avvio del Terzo Simposio sull’Impatto sociale del dolore cronico (Copenaghen, 29-31 maggio).   I lavori congressuali si apriranno con una tavola rotonda “Dall'Ospedale senza dolore al
La Giornata del Sollievo. Oltre 130 iniziative in tutte le Regioni
La Giornata del Sollievo. Oltre 130 iniziative in tutte le Regioni
La Giornata del Sollievo. Oltre 130 iniziative in tutte le Regioni
Sono oltre 130 gli eventi e le manifestazioni che si svolgeranno in tutte le Regioni italiane per la Giornata del Sollievo, e raccolte in un elenco dalla segreteria della Conferenza delle Regioni. “Testimonianza – ha commentato Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, che ha partecipato al lancio della Giornata presso il ministero della Salute – di una sensibilità forte e di una vicinanza alla persona sofferente, segno confortante di una
50 anni di Sivemp. Un libro racconta la storia del Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica
50 anni di Sivemp. Un libro racconta la storia del Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica
50 anni di Sivemp. Un libro racconta la storia del Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica
Dai ricordi di chi l’ha guidato in passato, ai progetti e alle sfidedell’immediato futuro. Dalle foto ingiallite delle prime azioni sindacali, a quelle ad alta qualità degli ultimi congressi. Dai Regio Decreti, alle più recenti normative in materia di veterinaria pubblica. Scorrono lungo 120 pagine di parole ed immagini i 50 anni di storia della Sivemp, il Sindacato dei Veterinari di Medicina Pubblica (scarica il volume). “Il nostro mondo, cinquant’anni fa, aveva
Frattura del collo del femore e intervento chirurgico entro 48 ore 
Frattura del collo del femore e intervento chirurgico entro 48 ore 
Frattura del collo del femore e intervento chirurgico entro 48 ore 
Le fratture del collo del femore sono eventi traumatici particolarmente frequenti nell’età anziana e tra le donne, in particolare quelle con grave osteoporosi, patologie internistiche e della coordinazione motoria. Le Linee guida internazionali concordano sul fatto che il trattamento migliore delle fratture del collo del femore sia l’intervento chirurgico per la riduzione della frattura e la sostituzione protesica, che innalzano le possibilità di ripresa del paziente e di ritorno a funzionamento
Proporzione di parti con taglio cesareo primario 
Proporzione di parti con taglio cesareo primario 
Proporzione di parti con taglio cesareo primario 
La proporzione di parti effettuati con taglio cesareo è uno degli indicatori di qualità più frequentemente usato a livello internazionale per verificare la qualità di un sistema sanitario. Questo perché il ricorso inferiore al cesare risulta sempre associato a una pratica clinica più appropriata, mentre diversi studi suggeriscono che una parte dei tagli cesarei è eseguita per “ragioni non mediche”. Eppure il numero dei parti con taglio cesareo è andato