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Iss: “Sono 2.600 i bambini seguiti dal network Nida”
Iss: “Sono 2.600 i bambini seguiti dal network Nida”
“Attraverso il nostro network sono state confermate oggi 277 diagnosi di disturbo dello spettro autistico e attraverso i pediatri sono stati inviati presso i centri specialistici 335 bambini, segno di una crescente sensibilità e di un potenziamento della competenza professionale in quest’area della medicina così complessa, un segno estremamente positivo che ci permetterà nel tempo interventi sempre più tempestivi”.
Questi i numeri dell’Osservatorio Nazionale Autismo dei Centri clinici e della rete
Ministero: “Rinvio decreto tariffe non compromette avvio screening neonatali”
Ministero: “Rinvio decreto tariffe non compromette avvio screening neonatali”
“Il rinvio dell’entrata in vigore dei nuovi tariffari non comporta alcun ritardo per l’avvio degli screening neonatali per malattie come la SMA. Il provvedimento è infatti isorisorse, ovvero non prevede maggiori oneri per lo Stato. Dalla legge di bilancio 2019 sono state incrementate le risorse alle Regioni destinate agli screening neonatali. Alcune Regioni hanno da tempo avviati, altre invece no ed è importante che garantiscano questo servizio. Il Ministero della
Iv: “Rinvio Lea inaccettabile, salta anche Sma in screening neonatale?”
Iv: “Rinvio Lea inaccettabile, salta anche Sma in screening neonatale?”
"Il Governo ci ha raccontato che l'estensione degli screening neonatali a malattie come la Sma", atrofia muscolare spinale, "sarebbe stata implementata ad aprile, con il nuovo nomenclatore tariffario e quindi l'aggiornamento dei Lea. Ora scopriamo che la loro entrata in vigore sarà rinviata all'anno prossimo, cosa già di per sé inaccettabile. Se nel calderone finissero anche gli screening neonatali, per i quali ci siamo battuti negli ultimi mesi e che,
Aris: “Da Schillaci e Regioni una dimostrazione di responsabilità civile”
Aris: “Da Schillaci e Regioni una dimostrazione di responsabilità civile”
“Una dimostrazione di responsabilità”. Così Padre Virginio Bebber, Presidente dell’ARIS - Associazione tra le più attive nel manifestare l’inapplicabilità del nuovo tariffario in quanto insostenibile per le strutture convenzionate - ha commentato l’accordo raggiunto in sede di Conferenza Stato-Regioni quanto alla proroga dell’entrata in vigore del nuovo tariffario. “Una scelta coraggiosa quanto necessaria – ha aggiunto Padre Bebber – anche se il provvedimento provoca l’ennesimo rinvio dell’entrata in vigore delle
Fnomceo: “Nisticò grande scienziato con esperienza, consentirebbe di ripartire”
Fnomceo: “Nisticò grande scienziato con esperienza, consentirebbe di ripartire”
“È stato designato dal ministro Orazio Schillaci Robert Nisticò quale Presidente dell'Aifa. Un grande scienziato, una grande personalità, anche per l'esperienza acquisita in passato proprio sulla tematica del farmaco che consentirebbe finalmente all’Aifa di ripartire e di riprogrammare quei lavori che sono assolutamente essenziali per tutto il sistema salute del paese”.Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, dopo l’ufficializzazione
Il retroscena: la Ragioneria aveva bocciato la proroga poi l’ok di Giorgetti sblocca l’impasse
Il retroscena: la Ragioneria aveva bocciato la proroga poi l’ok di Giorgetti sblocca l’impasse
Non è filato tutto liscio oggi in Conferenza Stato-Regioni sulla proroga del Dm Tariffe al 1° gennaio 2025. Arrivati infatti in riunione è arrivata la doccia gelata: dalla Ragioneria dello Stato il parere era negativo. In una lunga relazione (vedi allegato) a firma del Ragioniere generale dello Stato Biagio Mazzotta la proroga dei nomenclatori di specialistica ambulatoriale e protesica veniva smontata punto per punto: “Si evidenzia che la nuova proposta
Luciano Fassari
Ausl Reggio Emilia: “Sotto la sua guida FCR è stata un punto di riferimento nel panorama sanitario locale”
Ausl Reggio Emilia: “Sotto la sua guida FCR è stata un punto di riferimento nel panorama sanitario locale”
La Direzione dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia ricorda “con profonda commozione il dr Egidio Campari che aveva ricoperto il ruolo di direttore generale delle Farmacie comunali riunite (FCR) dal 1995 al 2021, anno del pensionamento, dopo essere stato dal 1976 in poi farmacista e successivamente dirigente di settori della stessa azienda”. “Nel suo percorso professionale – dichiara ancora la Direzione dell’Ausl nella nota - Egidio Campari ha affrontato con riconosciuta
Liris: “DM77 può fare la differenza come strumento per avvicinare la sanità al paziente”









