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Le misure sulla sanità contenute nel Milleproroghe
Le misure sulla sanità contenute nel Milleproroghe
Il decreto Milleproroghe è da oggi all’esame, per la terza lettura, dell’Aula della Camera. Nelle misure che riguardano la sanità non si registrano modifiche di rilievo nei passaggi parlamentare, da Montecitorio al Senato, ad eccezione di una proroga per la pianta organica Aifa.
Ecco dunque in sintesi quanto previsto dal decreto per il comparto sanità.
Restano fissate al 30 giugno le proroghe su intramoenia allargata e tempi per la realizzazione delle strutture
Cgil Medici: “Che sospensione non diventi scaricabarile”
Cgil Medici: “Che sospensione non diventi scaricabarile”
“I dirigenti medici - ha dichiarato Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici - non possono pagare per problemi organizzativi e per i tagli dei quali sono spesso loro stessi vittime. Il medico che viola gli obblighi di comportamento va sottoposto a procedimento disciplinare anche con la possibilità di sospensione cautelare. Ma, come previsto dal contratto, deve essere basato su elementi certi e obbiettivi e la sospensione, in attesa dell’esito
Livia Turco (Pd): “Così muore la sanità pubblica”
Livia Turco (Pd): “Così muore la sanità pubblica”
Pubblichiamo l'articolo dell'ex ministro della Salute Livia Turco, oggi membro della Commissione Affari Sociali della Camera, apparso oggi sul quotidiano Europa:
L’inaudita vicenda della donna abbandonata nel pronto soccorso del policlinico Umberto I di Roma è un campanello d’allarme molto preoccupante sullo stato della sanità nel Lazio e, più in generale, sull’arretramento che può provocare, nel nostro paese, la politica dei tagli lineari.
Il sistema sanitario dell’Italia è eccellente e a Roma, come
Policlinico. Anaao: “A pagare sempre e solo i medici”
Policlinico. Anaao: “A pagare sempre e solo i medici”
La sospensione di due medici dopo i fatti del Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I di Roma – commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise - è emblematica del modo di gestire la sanità. Il cerino è rimasto in mano a chi mette la faccia davanti al disagio dei cittadini e lavora per garantirne i diritti.
"Ma il Direttore Generale - si chiede il sindacalista - poteva non essere a
Policlinico, maledetto Policlinico
Policlinico, maledetto Policlinico
Esattamente cinque anni fa, all’inizio di gennaio del 2007, il Policlinico Umberto I di Roma assurse a simbolo di una sanità malata.
Lo diventò a seguito di un’inchiesta del settimanale L’Espresso a firma di Fabrizio Gatti che, sotto mentite spoglie, documentò con testo e immagini il degrado e la pericolosità dei corridoi sotterranei dell’ospedale romano. Ambienti usati e abilitati al trasporto di cose e persone e soggetti, come qualsiasi altra parte
Cesare Fassari
Lamonica e Cecconi (Cgil): “Basta tagli lineari a sanità”
Lamonica e Cecconi (Cgil): “Basta tagli lineari a sanità”
“Non è accettabile, né giustificabile, che una persona in coma venga lasciata per quattro giorni in una barella in attesa si ‘liberi’ un posto letto” ma “è innegabile che i tagli lineari e una gestione ragionieristica in sanità mettano a dura prova il nostro servizio sanitario”. Ad affermarlo, in una nota congiunta, Vera Lamonica, segretaria Cgil, e Stefano Cecconi, responsabile Politiche della Salute Cgil, dopo il caso del Pronto Soccorso
Cassi (Cimo): “Evitiamo il default del Ssn”
Cassi (Cimo): “Evitiamo il default del Ssn”
“Prendiamo atto che anche in sanità siamo prossimi al default e predisponiamo un piano nazionale di riordino del Ssn”. È questo il commento di Riccardo Cassi, presidente della Cimo Asmd dopo gli ultimi casi di cronaca sulla sanità italiana che lancia un appello: “Evitiamo il default del Ssn. Sospendiamo il titolo V la 229 e progettiamo un nuovo sistema nel quale i medici tornino a fare i medici, cioè a
Chirurgia ortopedica. Ecco i numeri della ricerca
Chirurgia ortopedica. Ecco i numeri della ricerca
L'indagine retrospettiva osservazionale dalla quale emergono questi dati è stata condotta dalla società CliCon sui database amministrativi di alcune Asl italiane, nelle regioni di Lombardia, Emilia Romagna e Lazio. Il campione è stato dunque molto ampio: circa 1 milione e 800 mila assistiti di età maggiore o uguale a 40, che rappresentassero efficacemente la struttura demografica del nostro paese. Per ottenere i risultati è stato registrato lo stato di salute
Tomassini (Pdl): “Riaprire il dialogo con istituzioni, ma punto centrale è comunicazione”
Tomassini (Pdl): “Riaprire il dialogo con istituzioni, ma punto centrale è comunicazione”
“Quantomai tempestive e importanti risultano le proposte e le opportunità in tempo di crisi economica”, così Antonio Tomassini, senatore Pdl e presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato ha aperto il convegno “Dialogo aperto sulla Chirurgia ortopedica italiana”. “In questi momenti le decisioni che riguardano il futuro rappresentano spesso una sfida, che va però affrontata senza paura: in tempo di crisi bisogna stare ancor più attenti alle spese, senza
Taranto e Cozza (Fp Cgil): “Comprensibile clamore, adesso si agisca”
Taranto e Cozza (Fp Cgil): “Comprensibile clamore, adesso si agisca”
“Basta leggere i dati degli Annuari Statistici del Ministero della Salute per rendersi conto di un tragico paradosso: si tagliano i posti letto pubblici ma aumentano gli accessi al Pronto Soccorso e diminuiscono i ricoveri. I posti letto effettivamente utilizzati si sono ridotti infatti di 54.956 unità in 12 anni, erano 250.442 nel 1997 e sono passati ai 195.486 del 2009. Gli accessi al Pronto Soccorso però sono aumentati e







