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Parti cesarei. La mia esperienza di operatore “privato” della clinica “Pinna Pintor”
Parti cesarei. La mia esperienza di operatore “privato” della clinica “Pinna Pintor”
Leggo sistematicamente su “Quotidiano Sanità.it” gli interessanti e tempestivi aggiornamenti sulle vicende, sulle evoluzioni ed innovazioni delle normative in sanità. Vi scrivo in relazione al vostro articolo sul numero del 10 Febbraio dal titolo “Parti cesarei. Se ne fanno troppi. Balduzzi invia i Nas in tutta Italia a verifiche su abusi".
Da più decenni sono responsabile della gestione di una struttura sanitaria privata indipendente (non finanziata dal Ssn), nata come ginecologica
La “controreplica” di Jorio
La “controreplica” di Jorio
Gentile dott. Romiti,
ho letto la Sua replica al mio articolo nel quale criticavo gli emendamenti del PD al decreto legge sulle cosiddette liberalizzazioni.
Tralascio commenti ad alcune sue affermazioni di carattere personale per evitare inutili polemiche e mi limito pertanto a precisarLe che quanto Lei mi oppone in relazione alla concessione pubblica è del tutto errato. Essa, infatti, rappresenta l’istituto attraverso il quale lo Stato trasferisce il diritto di esercizio ai
Balduzzi: “Sentenza storica”
Balduzzi: “Sentenza storica”
Appresa la sentenza del Tribunale di Torino sulla vicenda Eternit il Ministro della Salute Renato Balduzzi, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“E’ una sentenza che senza enfasi si può definire davvero storica, sia per gli aspetti sociali che per gli aspetti strettamente tecnico-giuridici.
Sotto il profilo sociale corona una lunga battaglia che ha visto fianco a fianco la Repubblica, nel senso di tutti i livelli istituzionali da quelli locali a quelli nazionali,
Cozza (Cgil): “Ma uno Stato tecnicista non funziona”
Cozza (Cgil): “Ma uno Stato tecnicista non funziona”
Massimo Cozza, Segretario Nazionale Fp Cgil Medici, non condivide molto le soluzioni di Giuseppe Zuccatelli che in caso di commissariamento delle regioni in disavanzo preferisce i tecnici. “I tecnici – secondo Cozza – dovrebbero affiancare la politica democraticamente eletta e non sostituirla”, perchè “la tutela della salute, il servizio sanitario universalistico sono scelte politiche e non tecniche. Uno stato tecnicista non funziona e la politica deve dare delle indicazioni di
Ecco cosa chiede alla politica l’industria dentale
Ecco cosa chiede alla politica l’industria dentale
Completa detraibilità delle spese sostenute dal paziente odontoiatrico, maggiore deducibilità degli investimenti da parte degli studi odontoiatrici, rispetto ed armonizzazione delle norme europee sulla sicurezza dei prodotti e delle strutture sanitaria, lotta all’abusivismo professionale, revisione dell'allegato B della legge 175 del 5 febbraio 1992 (legge Volponi) su materiali ed attrezzature vendibili esclusivamente agli iscritti all’Albo degli odontoiatri. Ecco, punto per punto, cosa chiede l’Unidi (Unione nazionale industrie dentali italiane) alla
Mnlf: “Liberalizzazione fascia C unica seria proposta di liberalizzazione settore”
Mnlf: “Liberalizzazione fascia C unica seria proposta di liberalizzazione settore”
“Il comportamento in Parlamento sul decreto liberalizzazioni rappresenta lo spartiacque tra riformisti e conservatori in Italia. L’atteggiamento che sarà tenuto nelle Commissioni e in Aula sarà la cartina al tornasole tra chi vuole proteggere gli interessi di lobby e corporazioni e chi invece vuole tutelare l’interesse generale”. Ad affermarlo è Vincenzo Devito, presidente del Movimento Nazionale Liberi Farmacisti (Mnlf), alla vigilia del termine per la presentazione degli emendamenti in Commissione
Parafarmacie: “Emendamenti PD in direzione auspicata”
Parafarmacie: “Emendamenti PD in direzione auspicata”
“Gli emendamenti presentati dal Partito Democratico vanno nella direzione da noi auspicata: da un lato perseguono l’obiettivo storico di liberalizzare i farmaci di fascia C con obbligo di ricetta, dall’altro propongono una riscrittura dell’art.11, in particolare per i commi inerenti le procedure concorsuali”. E' quanto dichiara il Coordinamento nazionale delle Parafarmacie in merito alle proposte di modifica al decreto Cresci Italia presentate dal Partito Democratico.
“Le Parafarmacie unite – prosegue il
Stato vegetativo. Per il 74% la causa non è un incidente. Età media dei pazienti: 55 anni
Stato vegetativo. Per il 74% la causa non è un incidente. Età media dei pazienti: 55 anni
Presentato questa mattina nel corso della II Giornata sugli stati vegetati svoltasi presso la sede del ministero della Salute di lungotevere Ripa, l’esito del Progetto nazionale di ricerca Ccm 2009-2010 “Funzionamento e disabilità negli stati vegetativi e negli stati di minima coscienza”.
Lo studio, finanziato dal ministero della Salute e coordinato dalla Fondazione Irccs Istituto neurologico Carlo Besta di Milano, ha coinvolto 78 centri italiani e 39 associazioni e federazioni di
Balduzzi: “Sistema intramoenia ha trovato un suo equilibrio. Modifiche con cautela”
Balduzzi: “Sistema intramoenia ha trovato un suo equilibrio. Modifiche con cautela”
Il ministro della Salute è interventuo ieri in Commisione Igiene e Sanità del Senato in occasione del voto sul parare al decreto "milleproroghe" nella parti concerneneti la sanità
Il ministro ha manifestato la propria disponibilità ad aprire un confronto con la Commissione per quanto riguarda il tema della libera professione intramuraria, tramite l'aggiornamento del quadro attuativo in ambito regionale. Rileva soltanto che, se pur attraverso varie proroghe succedutesi nel tempo, il
Balduzzi: “Disponibili a modifiche, ma obiettivo resta apertura 4.500/5.000 nuove farmacie”
Balduzzi: “Disponibili a modifiche, ma obiettivo resta apertura 4.500/5.000 nuove farmacie”
Lo ha detto ieri il ministro della Salute Renato Balduzzi, intervenendo alla XII Commissione Igiene e Sanità del Senato in occasione della votazione sul parere della Commisione sul decreto legge per le liberalizzazioni.
Il ministro Balduzzi, con specifico riferimento all'articolo 11 (farmacie) ha ricordato che l'obiettivo del Governo è stato quello, da un lato, di dare un segnale ai cittadini affinché vi fosse una apertura in un settore pur regolamentato, qual








