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Autonomia professionale del medico. Sogno o reale possibilità?
Autonomia professionale del medico. Sogno o reale possibilità?
La presentazione da parte della Cimo-Asmd di una proposta di legge che si prefigge di modificare a 360 gradi il ruolo del medico all’interno del Servizio sanitario nazionale potenziandone l’autonomia professionale è stata l’occasione per affrontare, in una tavola rotonda, il tema da ogni punto vista. Certamente la proposta Cimo affronta l’esigenza di un rinnovato ruolo del medico a tutto tondo. Si parte dai contratti che dovranno essere sempre meno
Aiop: “Ecco le nostre proposte per il nuovo Patto per la Salute”
Aiop: “Ecco le nostre proposte per il nuovo Patto per la Salute”
Trasparenza dei bilanci per Asl e ospedali pubblici, separazione tra gestori e controllori, introduzione dei pagamenti a prestazione anche nelle strutture pubbliche. Queste le principali proposte che l’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop) ha presentato al sottosegretario alla Salute, Adolfio Elio Cardinale, nel corso di un incontro sulla definizione del nuovo Patto per la Salute 2013–2015.
In particolare l’Aiop ritiene che sia “indispensabile” introdurre criteri per rendere trasparenti i bilanci degli ospedali
Parafarmacie: “Punteggio assegnato ci esclude da concorsi, penalizzati soprattutto giovani”
Parafarmacie: “Punteggio assegnato ci esclude da concorsi, penalizzati soprattutto giovani”
"Il testo del decreto sulle liberalizzazioni è quanto di peggio ci si potesse attendere e la sua anomalia più evidente è la nostra esclusione pianificata dalla possibilità di accedere alla farmacia, in virtù del punteggio che ci viene assegnato ai fini concorsuali. In quest'ottica i più penalizzati saranno proprio i giovani farmacisti”. È quanto dichiara, in una nota, il coordinamento nazionale delle Parafarmacie - formato da Forum Parafarmacie, Anpi, Fef
Balduzzi. Precisazioni su norma farmaci generici. “Nessuna imposizione”
Balduzzi. Precisazioni su norma farmaci generici. “Nessuna imposizione”
Il ministero della Salute ha diffuso una nota per chiarire i contenuti dell'art. 11 del decreto liberalizzazioni che prevede il "Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, accesso alla titolarità delle farmacie e disciplina della somministrazione dei farmaci generici" e, in particolare, sulla corretta interpretazione del comma 9 dell’articolo 11, con riferimento soprattutto al comportamento al quale è tenuto il farmacista.
Ecco la precisazione del ministero:
“Premesso che la norma stabilisce che “Il
Fimp: “Indignati da proposta di limitare la pediatria al periodo 0-6 anni”
Fimp: “Indignati da proposta di limitare la pediatria al periodo 0-6 anni”
“Un attacco alla famiglia ed alla professione medico-pediatrica". Così Giuseppe Mele, presidente della Fimp (Federazione dei pediatri di libera scelta) commenta la proposta dei direttori generali delle Regioni di ridimensionare le cure pediatriche al solo periodo 0-6 anni.
“Ipotesi inquietante” secondo la Fimp. “Quella che abbiamo avuto modo di leggere – ha affermato Mele - è una bozza che ci ha lasciato senza parole. Se sarà confermata ci sembra un progetto
Assogenerici: “Una scelta giusta che garantisce agli italiani le risorse per cure innovative”
Assogenerici: “Una scelta giusta che garantisce agli italiani le risorse per cure innovative”
L’obbligo di indicare nella prescrizione l’esistenza del farmaco equivalente a minor prezzo “non intacca la libertà della scelta terapeutica del medico, ma al contrario offre ai cittadini la possibilità di risparmiare direttamente”. Così Asso Generici, in una nota, torna ad esprimere la sua “soddisfazione” per le norme inserite nel decreto sulle liberalizzazioni e che, “come sottolineato dallo stesso Ministro Balduzzi, mirano a ‘generalizzare la cultura del generico’”. Processo che, secondo
Generico vs branded. Le vostre lettere
Generico vs branded. Le vostre lettere
Gentilissimo Cesare Fassari,
mi chiamo Vito Rinaldi, laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso la facoltà di Farmacia dell'università di Bari, informatore medico dal 1988.
Ho letto il suo articolo, sembra che ci siano due fazioni contrapposte, i genericisti da una parte e Farmindustria dall'altra, a contendersi un profitto (perchè di profitto stiamo parlando) che per legge si vuole spostare verso aziende produttrici di generici. Paradossalmente le ragioni riportate verso l'una o
Governo clinico. Nuovi criteri per nomine Dg delle Asl
Governo clinico. Nuovi criteri per nomine Dg delle Asl
Essere in possesso della laurea magistrale, avere un'esperienza dirigenziale di almeno 5 anni in campo sanitario o sette negli altri settori, e un'età massima di 65 anni al momento della nomina. Saranno questi i criteri, anticipati dall'Ansa, che le Regioni dovranno seguire nella nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie pubbliche, secondo un ememdamento approvato oggi dalla commissione Affari Sociali della Camera. Nella seduta di oggi della Commissione è stato anche
Fimmg. “Consiglieremo di scrivere ‘non sostituibile’ per tutelarci”
Fimmg. “Consiglieremo di scrivere ‘non sostituibile’ per tutelarci”
“Consiglieremo ai medici di famiglia di scrivere sempre 'non sostituibile’ sulla ricetta. È l'unico modo per difenderci da responsabilità imponderabili e sapere quale farmaco i nostri assistiti assumono”. Così il segretario nazionale della Federazione medici di medicina generale, Giacomo Milillo, ha ribadito oggi all’Adnkronos quanto già dichiarato ieri quando il testo del decreto liberalizzazioni non era ancora stato ufficialmente diffuso. L'oggetto è, chiaramente, la norma del decreto sulle liberalizzazioni che
Iss: “Obiettivo assicurare il massimo grado di appropriatezza degli interventi”
Iss: “Obiettivo assicurare il massimo grado di appropriatezza degli interventi”
“Le linee guida consistono in raccomandazioni per la pratica clinica ricavate dai dati scientifici prodotti dalla letteratura internazionale, secondo una prestabilita metodologia di ricerca evidence based. Nascono quindi per rispondere all’obiettivo fondamentale di assicurare il massimo grado di appropriatezza degli interventi, riducendo al minimo quella parte di variabilità nelle decisioni cliniche legata alla carenza di conoscenze e alla soggettività nella definizione delle strategie assistenziali”.
A sottolinearlo è l’Istituto superiore dei Sanità,








