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Parafarmacie: “La Fofi non ci rappresenta. Serve riforma Ordini”
Parafarmacie: “La Fofi non ci rappresenta. Serve riforma Ordini”
Parafarmacie: “La Fofi non ci rappresenta. Serve riforma Ordini”
Lo sottolineano in una nota le diverse associazioni delle Parafarmacie in relazione agli incontri al ministero della Salute sul tema delle liberalizzazioni delle farmacie. “Ci auguriamo che Federfarma e Fofi, nell' illustrare la propria proposta di riforma del sistema distributivo, siano state  ricevute separatamente dal ministro della Salute Balduzzi. Non nascondiamo infatti la nostra preoccupazione al riguardo: il presidente della Federazione Ordine Farmacisti Italiani (Fofi), Andrea Mandelli, è farmacista titolare di
Balduzzi: “Nessuna tassa” su cibo e vino
Balduzzi: “Nessuna tassa” su cibo e vino
Balduzzi: “Nessuna tassa” su cibo e vino
"Non esiste alcuna Tassa Balduzzi". Lo precisa una nota del ministero della Salute riguardo alla tassa di scopo su prodotti alcolici o junk food contenuta nella bozza del nuovo Patto per la Salute e rilanciata dai giornali. Ma il ministero precisa anche che "non c’è alcun documento ufficiale del ministero della Salute, ma solo una bozza che contiene diverse ipotesi di lavoro in vista della definizione del nuovo Patto per
Balduzzi: “Primo impegno: ridurre nicchie illegalità nel Ssn”
Balduzzi: “Primo impegno: ridurre nicchie illegalità nel Ssn”
Balduzzi: “Primo impegno: ridurre nicchie illegalità nel Ssn”
In relazione alle anticipazioni giornalistiche circa il Rapporto della Guardia di Finanza sul contrasto alle frodi nel settore della spesa sanitaria, il Ministro della Salute Renato Balduzzi, dichiara: “I primi dati del Rapporto della Guardia di Finanza apparsi sulla stampa confermano che il problema principale del Servizio sanitario nazionale è quello di ridurre le numerose nicchie di inefficienza, spreco, quando non di diverse e diffuse illegalità, che sono tanto più gravi
Nominati i vertici delle fondazioni IRCCS 
Nominati i vertici delle fondazioni IRCCS 
Nominati i vertici delle fondazioni IRCCS 
  Con decreto del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sono state ufficializzate le nomine per il rinnovo degli organi delle Fondazioni IRCCS. FONDAZIONE ISTITUTO DEI TUMORI Presidente: Giuseppe De Leo (designato dal presidente della Regione) Altri componenti del Cda: Francesca Zanconato, Alberto Garocchio, Andrea Gambini, Antonio Sorrentino (designati dal presidente della Regione), Gianni Giorgi (designato dal sindaco di Milano), Roberts Mazzuconi (designato dal ministro della Salute) Direttore generale: Gerolamo Corno Segretario
Parodi (Enpam): “Riusciremo a trovare un accordo”
Parodi (Enpam): “Riusciremo a trovare un accordo”
Parodi (Enpam): “Riusciremo a trovare un accordo”
Presidente della Fnomceo dal 1977 al 1992, presidente della Fondazione Enpam dal 1993 (“mi ci mise Amato”), eurodeputato e parlamentare italiano, Eolo Parodi è una parte importante della storia della professione medica in Italia. A lui chiediamo di spiegarci come, in una prospettiva "storica", in inseriscano gli ultimi provvedimenti che la manovra economica ha riservato alle Casse di previdenza.   Presidente Parodi, come commenta gli interventi contenuti nella manovra economica di fine anno? Lo dico
Marino (Pd): “Grave errore prorogare l’intramoenia”
Marino (Pd): “Grave errore prorogare l’intramoenia”
Marino (Pd): “Grave errore prorogare l’intramoenia”
"Era necessario un impegno preciso e non ulteriori indecisioni sulla possibilità per tutti i medici che lavorano negli ospedali pubblici di esercitare la professione in migliaia di studi e cliniche private".Così Ignazio Marino, senatore del Pd e presidente della Commissione d'inchiesta sul Ssn, commenta la proroga dell'esercizio della libera professione intramoenia in forma allargata contenuta nel decreto milleproroghe esaminato oggi dal Consiglio dei Ministri.   Per Marino "è un grave errore" continuare
Troise (Anaao Assomed): “Proroga indispensabile per colpa delle Regioni”
Troise (Anaao Assomed): “Proroga indispensabile per colpa delle Regioni”
Troise (Anaao Assomed): “Proroga indispensabile per colpa delle Regioni”
Dottor Troise anche per il prossimo anno l’intramoenia allargata è salva. Rimane però il fatto che si continua ad andare avanti proroga in proroga da troppi anni senza alcun cambiamento evidente. Cosa ne pensa?  Il problema reale è che fino ad ora, anche a causa della restrizione delle risorse, ma non solo, non è stato manifestato un programma chiaro teso a superare un regime di proroga ad oltranza. Eppure un passo
Intramoenia allargata. Una proroga lunga 13 anni. Adesso basta
Intramoenia allargata. Una proroga lunga 13 anni. Adesso basta
Intramoenia allargata. Una proroga lunga 13 anni. Adesso basta
E siamo quindi all’ennesima proroga dell’intramoenia allargata. Contarle tutte è un'impresa pitagorica. Basti pensare che la storia inizia nel 1998 quando, con la  legge 23 dicembre 1998, n. 448, si specifica che il “direttore generale (di Asl e ospedali), fino alla realizzazione di proprie idonee strutture e spazi distinti per l'esercizio dell'attività libero professionale intramuraria in regime di ricovero ed ambulatoriale, è tenuto ad assumere le specifiche iniziative per reperire
Cesare Fassari
La manovra Monti è legge. Anche il Senato approva. Il testo e le norme su sanità, farmacie, ordini e pensioni
La manovra Monti è legge. Anche il Senato approva. Il testo e le norme su sanità, farmacie, ordini e pensioni
La manovra Monti è legge. Anche il Senato approva. Il testo e le norme su sanità, farmacie, ordini e pensioni
Con il voto di oggi pomeriggio del Senato (257 sì e 41 no (nessun astenuto) il decreto Monti diventa legge. Scarica il testo del decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale   Ecco una sintesi delle nuove misure per il settore sanitario e per la previdenza. Finanziamento della sanità. Aumento delle addizionali Irpef regionali (art. 28) Si dispone l'aumento dell'aliquota base dell'addizionale regionale all'Irpef destinata al finanziamento del Servizio sanitario nazionale dallo 0,9 allo 1,23% per un
“Ben vengano nuovi dati, ma il problema non sono i numeri ma il vero fine delle liberalizzazioni”
“Ben vengano nuovi dati, ma il problema non sono i numeri ma il vero fine delle liberalizzazioni”
“Ben vengano nuovi dati, ma il problema non sono i numeri ma il vero fine delle liberalizzazioni”
Rispondo di buon grado alla replica di Anpi, Mnlf e Forum Farmacia Non Convenzionata perché è l’occasione di ringraziarle per l’analisi che forniscono qui, davvero interessante e che ha il pregio, almeno per alcuni aspetti, di mettere fine a quella confusione di dati che richiamavo all’inizio del mio articolo. Ho una tesi da dimostrare?   Certo, tutti ne abbiamo una e si colgono strada facendo gli elementi per supportarla, in uno scenario
Maurizio Imperiali