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Nursing Up: “Le aggressioni si sono fatte sempre più brutali”
Nursing Up: “Le aggressioni si sono fatte sempre più brutali”
“I numeri di questo inizio 2024, da Nord a Sud, con la Campania maglia nera con 22 episodi nelle sole Asl di Napoli, dal 1 gennaio a oggi, ci raccontano soprattutto di una collettività esasperata, che con il passare dei mesi ha trasformato sempre di più i professionisti della sanità in capri espiatori, in nemici contro i quali combattere e dai quali difendersi, ma soprattutto nei responsabili numero uno dei
Fnopi: “Il 40,2% degli infermieri subisce aggressioni. Influisce carenza personale”
Fnopi: “Il 40,2% degli infermieri subisce aggressioni. Influisce carenza personale”
Il 40,2% degli infermieri italiani hanno dichiarato aggressioni verbali o fisiche nel 2023. Un dato in aumento rispetto al 32,3% rilevato nel 2021-2022. È quanto emerge dal sondaggio condotto su un campione di iscritti all’Albo dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), per la rilevazione promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e socio-sanitarie del Ministero della Salute su tutte le categorie di personale sanitario.
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Nursind: “Infermieri i più colpiti da aggressioni, riorganizzare Ssn”
Nursind: “Infermieri i più colpiti da aggressioni, riorganizzare Ssn”
“Vorremmo poter dire di aver voltato pagina e invece, purtroppo, siamo ancora lontani da una soluzione al gravissimo problema delle aggressioni nei confronti degli operatori della salute”. Sono le parole del segretario nazionale del Nursind Andrea Bottega, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. “Lo dico con l‘amaro in bocca, rappresentando la categoria più colpita nella sanità. Sia
Schillaci: “Aumentare pene per aggressioni ma serve cambio culturale”
Schillaci: “Aumentare pene per aggressioni ma serve cambio culturale”
“Contro le aggressioni a medici, infermieri e al resto del personale sanitario «c'è l'impegno nostro non solo ad aumentare le pene come abbiamo fatto lo scorso anno, ma soprattutto a cambiare il paradigma, a far capire quanto sia importante il lavoro di chi tutti i giorni si sacrifica per l'altro”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo ai giornalisti a margine delle celebrazioni per il centenario del Policlinico
Fnomceo: “Dati drammatici, serve rivoluzione organizzativa e culturale”. E parte campagna social
Fnomceo: “Dati drammatici, serve rivoluzione organizzativa e culturale”. E parte campagna social
Una campagna social e due corsi di formazione a distanza, uno più generale e uno sulle tecniche di de-escalation e di gestione dell’aggressività e dello stress: sono queste le nuove iniziative messe in campo dalla Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri per prevenire le aggressioni contro gli operatori sanitari, annunciate oggi alla vigilia della Giornata contro la violenza sugli operatori sanitari.
“I dati sono drammatici – afferma il
Bertolaso: “Provvedimento Tar non sposta di una virgola la nostra azione”
Bertolaso: “Provvedimento Tar non sposta di una virgola la nostra azione”
“L'ordinanza pronunciata oggi dal TAR della Lombardia sul ricorso presentato da una società sulla delibera della Giunta regionale numero 1514 del 13 dicembre 2023, "non sposta di una virgola la nostra azione sui gettonisti. Semplicemente sospende il 'divieto' di stipula di nuovi contratti di esternalizzazione ma questo non vuol dire che saremo obbligati a stipularli". Lo dichiara l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso.
"Il provvedimento - aggiunge l'assessore - sospende, in
Malavasi (Pd): “Condivido preoccupazione”
Malavasi (Pd): “Condivido preoccupazione”
“Condivido la preoccupazione della Federazione italiana operatori tecniche ortopediche (Fioto) per la mancanza di chiarimenti e di direttive regionali per consentire una transizione regolamentata e uniforme verso il nuovo regime dei Lea di assistenza protesica la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo 1° aprile. Si rischiano seri disservizi per i cittadini e gli operatori: è urgente istruire linee di indirizzo, di informazione e formazione del personale preposto
Ginecologi: “Oggi, più che mai, riconosciamo l’importanza di promuovere una cultura di rispetto e di cura”
Ginecologi: “Oggi, più che mai, riconosciamo l’importanza di promuovere una cultura di rispetto e di cura”
“Oggi, più che mai, riconosciamo l'importanza di promuovere una cultura di rispetto e di cura, sottolineando il ruolo cruciale che la ginecologia e l'ostetricia giocano nella vita di ogni donna”.
Così la Federazione Italiana di Ginecologia e Ostetricia Sigo, con le sue confederate Aogoi - Agui - Agite che in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ha voluto ribadire il proprio impegno verso la salute e il benessere delle #donne in
Iss: “Grazie immenso alle 1.162 donne che lavorano ogni giorno per rendere l’Iss un’eccellenza”
Iss: “Grazie immenso alle 1.162 donne che lavorano ogni giorno per rendere l’Iss un’eccellenza”
“Un grazie immenso a tutte le 1.162 donne che lavorano ogni giorno per rendere l’#ISS un’eccellenza. Impegno, professionalità, abnegazione, sacrificio sono le qualità che queste professioniste mettono a disposizione dell’intera comunità. In questa ricorrenza le celebriamo, senza mai dimenticare che le donne vanno rispettate sempre, ogni giorno, in qualsiasi ambito della nostra quotidianità”. Così l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) celebra su Facebook la Giornata internazionale dedicata alla donna.La Direzione Generale
Cimop: “Basta mimose, vogliamo diritti per le lavoratrici”
Cimop: “Basta mimose, vogliamo diritti per le lavoratrici”
“Più che mimose, alla donna 4.0 che lavora e si impegna strenuamente per i propri obiettivi occorrono più diritti: come quelli delle lavoratrici della sanità privata, il cui contratto è scaduto da 20 anni: solo in questo modo si uscirà dall'ipocrisia di chi celebra questa giornata da un lato, ma dall'altro finge di non vedere le mille discrepanze ancora presenti”. A dirlo, in una nota, Carmela De Rango, segretario nazionale








