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Indagine ministero della Salute su Il ruolo delle donne nell’evoluzione del Ssn
Indagine ministero della Salute su Il ruolo delle donne nell’evoluzione del Ssn
Indagine ministero della Salute su Il ruolo delle donne nell’evoluzione del Ssn
Uno studio che analizza come, nel decennio appena trascorso, sia proseguito quel processo di femminilizzazione che investe da anni la sanità italiana. È questa la base di partenza offerta dal ministero della Salute per aprire il dibattito della Prima Conferenza nazionale che esamina, come dice il titolo, Il ruolo delle donne nell’evoluzione del Ssn e che si svolge oggi a Roma, nella giornata dell’8 marzo. Lo studio si compone di due
Indicatori di salute: le migliori e peggiori performance regionali negli anni
Indicatori di salute: le migliori e peggiori performance regionali negli anni
Indicatori di salute: le migliori e peggiori performance regionali negli anni
Ecco una rassegna delle migliori e peggiori performance regionali per indicatore e variazione negli anni dal 2006 al 2009.    
Osservasalute: il meglio e il peggio Regione per Regione
Osservasalute: il meglio e il peggio Regione per Regione
Osservasalute: il meglio e il peggio Regione per Regione
Come ogni anno, il Rapporto Osservasalute disegna l'“Atlante” della salute nelle Regioni italiane individuando la migliore (e la peggiore) performance Regione per Regione. Ecco il risultati del 2010. Valle d’Aosta: la Regione dove si fuma di meno Ma è la Regione con la percentuale più alta di bevitori maschi adulti La Valle d’Aosta è la Regione in cui si fuma meno, infatti la percentuale dei fumatori è pari al 17,4% (anno 2008) della
Italiani promuovono gli ospedali, ma restano punte di criticità
Italiani promuovono gli ospedali, ma restano punte di criticità
Italiani promuovono gli ospedali, ma restano punte di criticità
Gli italiani sono piuttosto soddisfatti dell’assistenza ricevuta durante un ricovero in ospedale: i risultati di un’indagine condotta dall'Osservatorio della Cattolica, in collaborazione con l’Istat, evidenziano il giudizio complessivamente positivo sull’assistenza ricevuta in ospedale durante il ricovero. L’indagine, relativa al biennio 2007-2009, è stata eseguita su un campione di circa 24 mila famiglie (per un totale di circa 54 mila individui) distribuite in circa 850 Comuni italiani di diversa ampiezza demografica.
Gli italiani fotografati dall’VIII Rapporto Osservasalute
Gli italiani fotografati dall’VIII Rapporto Osservasalute
Gli italiani fotografati dall’VIII Rapporto Osservasalute
Ecco una sintesi del quadro emerso dall'analisi dell'Università Cattolica sulla popolazione residente in Italia e il suo stato di salute. UN PAESE IN CRESCITA - I risultati del rapporto danno conferma delle tendenze emerse negli anni scorsi: si riscontra un tendenziale aumento della popolazione residente in Italia rispetto al biennio 2007-2008, principalmente imputabile alla crescita della componente migratoria. Nel biennio 2008-2009 l’Italia presenta un saldo totale positivo (+6,0‰), frutto di un
D’Ambrosio Lettieri: Soddisfazione per investimento Sanofi-Aventis in sito di Brindisi
D’Ambrosio Lettieri: Soddisfazione per investimento Sanofi-Aventis in sito di Brindisi
D’Ambrosio Lettieri: Soddisfazione per investimento Sanofi-Aventis in sito di Brindisi
“Esprimo plauso e soddisfazione per l’importante decisione assunta da un’azienda prestigiosa come la Sanofi Aventis di trasferire dalla Francia in Puglia la produzione di Spiramicina. L’auspicio, mio, come quello del Governo che sta investendo nei settori della ricerca, dell’innovazione e delle biotecnologie, è che, con l’istituzione dei distretti, lo sviluppo del farmaco possa trovare in Puglia, che già ospita realtà importanti nel comparto, come appunto l’azienda che opera a Brindisi,
Cosa è il morbo di Kimura
Cosa è il morbo di Kimura
Cosa è il morbo di Kimura
Fonte: Orphanet, il portale delle malattie rare e dei farmaci orfani La malattia di Kimura, un'affezione rara in occidente, ma endemica in Asia, si manifesta con noduli sottocutanei isolati o multipli, localizzati soprattutto nella regione cervicale. Si associano spesso adenopatie locali e/o ipertrofia delle ghiandole salivari. Dal punto di vista istologico, le lesioni sono caratterizzate da tessuto linfoide iperplastico, infiltrato infiammatorio ricco in eosinofili e proliferazione delle piccole vene postcapillari. Nel
Monchiero (Fiaso): “Le motivazioni della sentenza ci lasciano perplessi”
Monchiero (Fiaso): “Le motivazioni della sentenza ci lasciano perplessi”
Monchiero (Fiaso): “Le motivazioni della sentenza ci lasciano perplessi”
"Non entro nel merito della sentenza in quanto si riferisce ad un caso specifico e quindi va rispettata. Nelle motivazioni, invece ci sono affermazioni che francamente ci lasciano stupiti e perplessi”. È questo il commento di Giovanni Monchiero, presidente della Federazione italiana Aziende sanitarie e Ospedaliere (Fiaso). “Non si può affermare che le linee guida siano prive di valore – ha spiegato – queste sono il frutto del lavoro di
Cassi (Cimo Asmd): “Bene sentenza, ora si pensi ad una normativa”
Cassi (Cimo Asmd): “Bene sentenza, ora si pensi ad una normativa”
Cassi (Cimo Asmd): “Bene sentenza, ora si pensi ad una normativa”
Una sentenza “importante” che riporta il medico “al centro delle decisioni diagnostico-terapeutiche, dopo anni di predominanza di logiche economiche che hanno cercato di trasformarlo da professionista in dirigente impegnato a cercare di far risparmiare le aziende”. Questo il commento del presidente nazionale Cimo-Asmd, Riccardo Cassi, sulla sentenza della quarta sezione penale della Corte Suprema. “Premesso – ha spiegato Cassi – che occorrerà leggere l’intero dispositivo per poter dare un giudizio completo,
Marino (Pd): “Tutelare salute, ma linee guida non sono un male”
Marino (Pd): “Tutelare salute, ma linee guida non sono un male”
Marino (Pd): “Tutelare salute, ma linee guida non sono un male”
"Il principio enunciato dalla Cassazione è importante e intende tutelare il diritto alla salute, costituzionalmente garantito. Tuttavia, sono convinto che le linee guida introdotte negli ospedali dei paesi industrializzati abbiano rappresentato un significativo progresso per la qualità della sanità: hanno permesso infatti di standardizzare i trattamenti medici in base alle indicazioni delle società scientifiche, uniformando i modelli di cura. Si tratta di criteri sui quali si fonda la medicina moderna