insights

Cassi (Cimo Asmd): “Brunetta elude il confronto, pronti alla protesta”
Cassi (Cimo Asmd): “Brunetta elude il confronto, pronti alla protesta”
Cassi (Cimo Asmd): “Brunetta elude il confronto, pronti alla protesta”
“Brunetta non rispetta gli impegni e sembra eludere il confronto, siamo ancora in attesa di essere convocati. Non ci bastano le assicurazioni verbali, vogliamo fatti concreti. Per questo rimettiamo in moto l’organizzazione della protesta. In serata ci sarà un incontro con l'Intersindacale e decideremo  le iniziative comuni”. È quanto annuncia il presidente nazionale Cimo Asmd, Riccardo Cassi, a due giorni di distanza dall’annuncio del ministro Renato Brunetta di una convocazione delle
Troise (Anaao): “Più che le sanzioni, preoccupano i disagi”
Troise (Anaao): “Più che le sanzioni, preoccupano i disagi”
Troise (Anaao): “Più che le sanzioni, preoccupano i disagi”
I medici dell’Anaao Assomed più che per le sanzioni sono preoccupati soprattutto per i disagi che i cittadini dovranno subire a causa dell’obbligo di invio telematico dei certificati medici. E attendono che il ministro Brunetta “tenga fede all’intenzione annunciata di confrontarsi con i sindacati di categoria sulle gravi problematiche connesse alla precipitosa introduzione dell’obbligo di trasmissione telematica delle certificazioni di malattia”. A sostenerlo è Costantino Troise, segretario nazionale dell’Anaao Assomed,
Milillo (Fimmg): “Confusione sulle cifre e sulle sanzioni”
Milillo (Fimmg): “Confusione sulle cifre e sulle sanzioni”
Milillo (Fimmg): “Confusione sulle cifre e sulle sanzioni”
Giacomo Milillo, segretario nazionale Fimmg, ha reso pubblica una lettera (18.01.2011 prot. DFP0002495 P-4.17.1.16.3) inviata nelle settimane scorse da un funzionario del Ministero della PA, Massimo Vitalini. Rivolgendosi ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, Vitalini scrive che “la prosecuzione delle forme tradizionali di comunicazione (certificato cartaceo, ndr) configurerebbe, oltre che un illecito di legge, anche una fattispecie di improprio uso di denaro pubblico erariale con responsabilità di carattere
Vasco Errani: “Riconosciuto il ruolo delle Regioni dalla Corte Costituzionale”
Vasco Errani: “Riconosciuto il ruolo delle Regioni dalla Corte Costituzionale”
Vasco Errani: “Riconosciuto il ruolo delle Regioni dalla Corte Costituzionale”
Per il presidente Conferenza delle Regioni, Vasco Errani il dispositivo della pronuncia della Corte Costituzionale sul decreto legislativo che attua la delega per la produzione di energia nucleare va letto con attenzione e merita il necessario approfondimento. Tuttavia, alcune riflessioni si possono fare da subito: “La sentenza della Consulta - ha sottolineato Errani - riconosce infatti il ruolo e la funzione delle Regioni, ribadendo la necessità che rispetto alla localizzazione
Troise (Anaao Assomed): “Brunetta non può negare la realtà, sistema non è a regime”
Troise (Anaao Assomed): “Brunetta non può negare la realtà, sistema non è a regime”
Troise (Anaao Assomed): “Brunetta non può negare la realtà, sistema non è a regime”
“Le idee del Ministro Brunetta sono a volte buone e, quando sono tali, meritano la massima attenzione di coloro che vogliono contribuire a liberare risorse economiche bloccate in atti inutili e, soprattutto anacronistici, tenendo conto della tecnologia di cui disponiamo. Purtroppo però il Ministro della Funzione Pubblica parte dal presupposto che una buona idea, una volta partorita, si realizzi per conto suo senza necessitare di alcun ‘investimento’ in termini economici
Milillo (Fimmg): “Brunetta nasconde la polvere sotto i tappeti”
Milillo (Fimmg): “Brunetta nasconde la polvere sotto i tappeti”
Milillo (Fimmg): “Brunetta nasconde la polvere sotto i tappeti”
“Non si può dire che tutto funziona. I problemi nel sistema di certificazione on-line ci sono ed è inutile nascondere la polvere sotto i tappeti delle statistiche come continua a fare il Ministro Brunetta . Oggi l’attesa per avere una risposta dal Call Center ci è stato riferito essere  scesa (si fa per dire) a 14 minuti. Il SAC funziona ma i tempi di trasmissione sono sensibilmente allungati”. A ribadire
Cassi (Cimo): “Da Brunetta finalmente un segnale di apertura”
Cassi (Cimo): “Da Brunetta finalmente un segnale di apertura”
Cassi (Cimo): “Da Brunetta finalmente un segnale di apertura”
“Siamo contenti che il ministro Brunetta abbia deciso di incontrare le associazioni dei medici per risolvere la questione dei certificati online, era quello che chiedevamo da tempo". Questo il commento del presidente nazionale della Cimo Asmd, Riccardo Cassi, dopo l'annuncio del ministro per la Pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta che, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha dichiarato che avrebbe convocato per i prossimi giorni le sigle sindacali
Cozza e Preiti (Cgil): “I problemi rimangono”
Cozza e Preiti (Cgil): “I problemi rimangono”
Cozza e Preiti (Cgil): “I problemi rimangono”
“Finalmente il Ministro Brunetta sembra essersi reso conto che con la propaganda e le minacce di licenziamento non si risolvono i problemi che ancora impediscono il funzionamento del sistema di trasmissione telematica dei certificati di malattia”. Questo il commento di Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici, e di Nicola Preiti, coordinatore nazionale Fp Cgil Medici Medicina Generale, alla conferenza stampa indetta stamani dal ministro per la Pubblica Amministrazione. “Adesso –
Uno spot per promuovere la medicina di genere
Uno spot per promuovere la medicina di genere
Uno spot per promuovere la medicina di genere
Ecco il cortometraggio realizzato con il Patrocinio scientifico del GISeG (Gruppo Italiano Salute e Genere) per il lancio dello studio osservazionale di genere sulla psoriasi (Gender Attention).  
Cricelli (Simg): “Siamo tra i più informatizzati al mondo. È necessario abbassare i toni”
Cricelli (Simg): “Siamo tra i più informatizzati al mondo. È necessario abbassare i toni”
Cricelli (Simg): “Siamo tra i più informatizzati al mondo. È necessario abbassare i toni”
“Viviamo una inarrestabile e inaccettabile esasperazione dei toni cui si aggiunge la mancanza di concertazione, di cortesia e di decoro. Le proteste per i disservizi connessi all’invio telematico dei certificati di malattia all’INPS non hanno niente a che vedere con una ribellione da parte dei medici o con un preconcetto rifiuto della semplificazione burocratica. Ieri, nel primo giorno di avvio delle sanzioni per i medici che non inviano i certificati