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Il testo e gli emendamenti al Ddl Omnibus
Il testo e gli emendamenti al Ddl Omnibus
Il testo e gli emendamenti al Ddl Omnibus
Clicca qui per leggere il testo e gli emendamenti agli articoli 1-10 e qui per quelli agli artt. 10-16 del Ddl Omnibus sulla sperimentazione clinica e le professioni sanitarie in discussione all'Aula della Camera.
Diabete. Dagli annali Amd 2010, la fotografia italiana
Diabete. Dagli annali Amd 2010, la fotografia italiana
Diabete. Dagli annali Amd 2010, la fotografia italiana
  Quasi 1 persona con diabete su 5 ha oggi meno di 55 anni. Il 91,9% è colpito da diabete di tipo 2 e, tra questi, il 10% ha tra i 45 e i 55 anni. Il dato degli under 45 sale al 4%, segno che la malattia una volta definita “diabete senile” è sempre più giovane. I due terzi dei soggetti con diabete di tipo 2 sono obesi, e solo
Riccardo Cassi (Cimo): “Un testo da bocciare”
Riccardo Cassi (Cimo): “Un testo da bocciare”
Riccardo Cassi (Cimo): “Un testo da bocciare”
“Il decreto nel suo lungo iter parlamentare aveva già perso molti dei contenuti che interessavano realmente la categoria medica. E ora, con gli ultimi divieti posti dalle Regioni ha perso proprio tutto”. Così Riccardo Cassi, presidente della Cimo Asmd ha commentato a Quotidiano Sanità i contenuti della nuova proposta di testo unificato del Ddl sul Governo Clinico. “È sparita la libera professione, non viene modificato nella sostanza il potere dei Direttori
Cozza e Taranto (Fp Cgil): “Bene su  intramoenia, male su nomine e pensione”
Cozza e Taranto (Fp Cgil): “Bene su  intramoenia, male su nomine e pensione”
Cozza e Taranto (Fp Cgil): “Bene su  intramoenia, male su nomine e pensione”
“Il nuovo testo del Ddl sul Governo Clinico presentato dal relatore ha finalmente recepito la nostra richiesta di eliminare tutta la parte riguardante la deriva della libera professione. Ma ha lasciato una inaccettabile discrezionalità dei direttori generali (scelti dalla politica) nelle nomine professionali senza trasparenza e obbiettività, e nella decisione di chi può rimanere a lavorare fino ai 70 anni”. Questo il commento di Cecilia Taranto, segretaria nazionale Fp Cgil e
Troise (Anaao Assomed): “Resta un testo che non soddisfa”
Troise (Anaao Assomed): “Resta un testo che non soddisfa”
Troise (Anaao Assomed): “Resta un testo che non soddisfa”
"Il provvedimento è stato asciugato, ma rimane assolutamente al di sotto di quelle che sono le necessità della sanità italiana e dei medici italiani, nonché assolutamente insufficiente a quelli che erano gli obiettivi stessi della legge". Così il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Costantino Troise, ha commentato a Quotidiano Sanità i contenuti della nuova proposta di testo unificato del Ddl sul Governo Clinico. Secondo Troise, infatti, "non c’è niente sull’atto medico, come
Testa (Snami): “Il riordino delle Cure primarie è una proposta irricevibile”
Testa (Snami): “Il riordino delle Cure primarie è una proposta irricevibile”
Testa (Snami): “Il riordino delle Cure primarie è una proposta irricevibile”
Irricevibile. Così Snami giudica la bozza di proposta che il dicastero della Salute ha inviato alle sigle della medicina di famiglia per il riordino delle Cure primarie. “Con questo documento – ha spiegato Angelo Testa, presidente del Sindacato nazionale autonomo medici italiani – verrebbe sancita la fine dell’esistenza dello studio medico, del luogo, cioè, in cui si concretizza il rapporto dualistico tra curante e curato. Di fatto, emerge dalla bozza
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Grande apprezzamento per sì a nomina di Pani”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Grande apprezzamento per sì a nomina di Pani”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Grande apprezzamento per sì a nomina di Pani”
“Esprimo grande apprezzamento per il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni alla nomina a Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) del professor Luca Pani. Un professionista di livello internazionale, come dimostra, tra l’altro, la carriera accademica in Italia e all’estero e il ruolo presso il Committee for Human Medicine Products (CHMP) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema)”. Così il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, ha commentato il via libera della Stato-Regioni
Milillo (Fimmg): “Non possiamo accettare stravolgimento della nostra figura”
Milillo (Fimmg): “Non possiamo accettare stravolgimento della nostra figura”
Milillo (Fimmg): “Non possiamo accettare stravolgimento della nostra figura”
“Pur consapevoli della necessità del cambiamento, non possiamo accettare uno stravolgimento della nostra figura all’interno del Ssn”. Così Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg, commenta la bozza presentata dal ministero della Salute in materia di riordino delle cure primarie per la riscrittura dell’articolo 8 del decreto legislativo 502 del 1992, che disciplina il rapporto tra medico di medicina generale e Servizio sanitario nazionale. E in vista dell’incontro con il ministro della
Polverini: Certi che magistratura farà chiarezza
Polverini: Certi che magistratura farà chiarezza
Polverini: Certi che magistratura farà chiarezza
“Senza entrare nel merito delle indagini in corso, siamo certi che la magistratura farà chiarezza su questa vicenda, così come le Commissioni istituite ai vari livelli hanno svolto e completeranno i compiti loro assegnati. Ribadiamo che da parte della Regione Lazio c’è la massima disponibilità a collaborare con l’Autorità inquirente, nella ferma convinzione di aver sempre operato, secondo le proprie competenze, al fine di tutelare la salute dei cittadini, nel
Baio (Terzo Polo): “Contro le malattie non trasmissibili, grande attenzione ai corretti stili di vita”
Baio (Terzo Polo): “Contro le malattie non trasmissibili, grande attenzione ai corretti stili di vita”
Baio (Terzo Polo): “Contro le malattie non trasmissibili, grande attenzione ai corretti stili di vita”
"Apprezzo molto che per la prima volta l'Assemblea Onu metta all'ordine del giorno e all'attenzione di tutti i Governi i rischi che le malattie non trasmissibili comportano”. Il commento è della senatrice del Terzo Polo, Emanuela Baio, che lunedì e martedì ha partecipato all’evento delle Nazioni Unite, a New York, insieme a Fabrizio Oleari, capo dipartimento prevenzione e comunicazione del ministero della Salute, e a Giuseppe Ruocco, Direttore Generale per