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Assessore regione Toscana. Certificati on line, “Ancora criticità non risolte”
Assessore regione Toscana. Certificati on line, “Ancora criticità non risolte”
L’assessore alla Sanità della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, interviene a sostegno dei medici di medicina generale per “la presenza di non poche criticità che ritardano la piena operatività del sistema che consente ai medici l’invio on line dei certificati di malattia all’Inps”.
“L’avvio della certificazione di malattia on line – dice l’assessore – è stato un processo impegnativo, che la Regione Toscana ha potuto portare avanti anche e soprattutto grazie alla
Calì (Smi): “Dichiariamo lo stato di agitazione”
Calì (Smi): “Dichiariamo lo stato di agitazione”
“È inaccettabile quanto sta succedendo. Rimaniamo in attesa dell’incontro del 10 febbraio con il ministro della Salute, ma sin da ora dichiariamo lo stato di agitazione, invitiamo tutti i sindacati a organizzare una giornata di disobbedienza civile e a convocare uno sciopero della categoria”.
Così Salvo Calì segretario generale del Sindacato dei Medici Italiani(Smi).
“Il sistema di invio online non è a regime, lo ammette lo stesso Ministero per l’Innovazione – ha
Lala (Sumai-Assoprof): No del Ministro ci lascia perplessi e delusi
Lala (Sumai-Assoprof): No del Ministro ci lascia perplessi e delusi
“Il no del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ad una proroga per l’entrata in vigore del regime sanzionatorio per i medici sulla certificazione on line ci lascia perplessi e delusi anche perché ancora oggi il sistema presenta problematiche che non fanno altro che recare disagi a pazienti e medici”. Lo sostiene il segretario generale del Sumai-Assoprof, Roberto Lala all’indomani del diniego del ministro della P.a. Renato Brunetta alla proroga
Cozza e Preiti (Cgil): “Sistema in tilt, Brunetta sospenda immediatamente le sanzioni”
Cozza e Preiti (Cgil): “Sistema in tilt, Brunetta sospenda immediatamente le sanzioni”
“Il sistema di trasmissione on line dei certificati medici è andato in tilt, non reggendo all'urto della marea di connessioni dovute all'entrata a regime della sanzione di licenziamento per i medici convenzionati. Lunghe attese al call-center con ritardi e disagi nell'assistenza ai cittadini. Il sistema non è ancora entrato a regime ed è arrivato il momento anche per il Ministro Brunetta di prenderne atto e intervenire per evitare il caos”.
Milillo (Fimmg): proclamiamo lo stato di agitazione
Milillo (Fimmg): proclamiamo lo stato di agitazione
“Registriamo con amarezza il no del Ministro Brunetta alla richiesta di tutte le categorie mediche di rinviare le sanzioni per il mancato utilizzo dei certificati on-line. Per questo ci vediamo costretti, come annunciato, a proclamare lo stato di agitazione”. Così Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg. “Siamo sempre stati favorevoli all’innovazione – ha aggiunto Milillo – ma non possiamo accettare diktat arroganti. I medici non possono essere intimoriti e devono essere
Troise (Anaao): da Brunetta “l’ennesimo segnale di indifferenza e di vessazione”
Troise (Anaao): da Brunetta “l’ennesimo segnale di indifferenza e di vessazione”
“L'apprezzamento del Ministro Brunetta ‘per l'impegno, l'abnegazione e l'atteggiamento costruttivo’ dimostrati dai medici italiani in questi mesi relativamente alla procedura di trasmissione online dei certificati di malattia dei dipendenti pubblici e privati è un passo avanti rispetto agli epiteti di alcuni mesi or sono. Ma non può bastare per mistificare la realtà. Il sistema non è a regime”. Lo afferma il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise, spiegando che “non
Cozza e Preiti (Cgil): Cambiare il sistema sanzionatorio è un atto dovuto
Cozza e Preiti (Cgil): Cambiare il sistema sanzionatorio è un atto dovuto
“Se il sistema non è a regime, non si può pretendere che i medici, per evitare il licenziamento, trascurino l’assistenza dei propri pazienti per insistere su una improbabile certificazione on line. Pare che di questo abbia preso atto in extremis il Ministro Brunetta, che parla di una apposita circolare interpretativa sulle sanzioni per evitare ingiustificati atteggiamenti punitivi”. Così Massimo Cozza e Nicola Preiti, rispettivamente segretario nazionale Fp Cgil Medici e
Cassi (Cimo): pronti allo stato d’agitazione
Cassi (Cimo): pronti allo stato d’agitazione
“Proclameremo lo stato d’agitazione generale e avvieremo subito tutte le iniziative sindacali necessarie per protestare contro la posizione del ministro Renato Brunetta che appare del tutto ingiustificata e vessatoria nei confronti dei medici ospedalieri”.
È questo il commento di Riccardo Cassi, Presidente nazionale della Cimo Asmd, al rifiuto di Brunetta di prorogare la sospensione delle sanzioni relative ai certificati medici online fino a quando il sistema non sarà a pieno regime.
“Il
Certificati medici online: trasmessi all’Inps oltre 3,5 milioni di documenti
Certificati medici online: trasmessi all’Inps oltre 3,5 milioni di documenti
Sono questi i dati forniti dall’Inps e presentati in una nota dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Nella sola terza settimana di gennaio sono pervenuti tramite il nuovo sistema circa 340.000 certificati online, con un incremento di oltre 40.000 unità rispetto alla settimana precedente. Il flusso medio giornaliero si è portato a un livello pari a 49.000 documenti. Nel complesso, a partire dall'avvio del sistema, risultano trasmessi online all'Inps ben 3.511.843








