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Tutti i provvedimenti di interesse sanitario approvati nella Conferenza del 16 dicembre
Tutti i provvedimenti di interesse sanitario approvati nella Conferenza del 16 dicembre
Tutti i provvedimenti di interesse sanitario approvati nella Conferenza del 16 dicembre
La Conferenza Stato Regioni di ieri ha avuto certamente il suo fulcro nell’intesa raggiunta sul decreto in materia di fiscalità regionale e costi standard in sanità. Ma nella stessa seduta sono anche stati esaminati e approvati due importanti documenti in materia di sanità, giunti alla Conferenza “fuori sacco”. Accordo raggiunto, quindi, sulle “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel
Anaao: “Blocco assunzioni mette a rischio Ssn”
Anaao: “Blocco assunzioni mette a rischio Ssn”
Anaao: “Blocco assunzioni mette a rischio Ssn”
L’intesa sul federalismo fiscale raggiunta tra Governo e Regioni esclude dal blocco delle assunzioni a qualsiasi titolo solo il personale del servizio sanitario delle Regioni non sottoposte a piani di rientro. “Il che vuol dire, però, che più della metà di quello che una volta era il Servizio sanitario nazionale è interessato da un blocco totale a carico del turnover e dalla riduzione del 50% del personale precario”. È il
Cgil: “Sono 40.000 i precari ancora a rischio licenziamento”
Cgil: “Sono 40.000 i precari ancora a rischio licenziamento”
Cgil: “Sono 40.000 i precari ancora a rischio licenziamento”
L’accordo sul federalismo fiscale ha sancito che il blocco del turn over e il taglio del 50% della spesa per i precari non si applicano alle Regioni che non sono interessate ai piani di rientro. ”E’ giusto, ed è quello che abbiamo chiesto – commenta la Fp Cgil - ma non è assolutamente giusto che questa opportunità sia negata alle Regioni con Piano di rientro. A rischiare il posto sono
Cerm: la Stato-Regioni sta evitando il confronto sugli snodi decisivi
Cerm: la Stato-Regioni sta evitando il confronto sugli snodi decisivi
Cerm: la Stato-Regioni sta evitando il confronto sugli snodi decisivi
L’accordo siglato ieri tra Governo e Regioni “non fa fare passi avanti al federalismo” e “va visto come un assestamento alla Legge di Stabilità che, inglobate le correzioni, adesso ha un impatto meno drastico su Regioni e Enti Locali”. Questa l’opinione di Fabio Pammolli e Nicola Salerno, secondi i quali “sul federalismo e sugli standard Governo e Regioni hanno semplicemente evitato di arrivare ad un confronto approfondito”. Di seguito il testo
Il decalogo Andid per un sobrio Natale
Il decalogo Andid per un sobrio Natale
Il decalogo Andid per un sobrio Natale
Lo spreco non è riferito solo a quanto si butta inutilmente nella spazzatura. È anche esagerazione di consumo personale di cibo. Per questo Andid ha proposto dieci consigli per un Natale in salute: Non arrivare affamati al momento dei pranzi o delle cene delle feste; Ascoltare e rispettare i segnali di sazietà del nostro fisico; Evitare pane, grissini, ecc... tra una portata e l'altra; Evitare di farsi versare il vino più volte, bere a
Modifiche alla legge di Stabilità 2011
Modifiche alla legge di Stabilità 2011
Modifiche alla legge di Stabilità 2011
Clicca qui per scaricare il testo dell'intesa Stato-Regioni
Accordo sul federalismo fiscale
Accordo sul federalismo fiscale
Accordo sul federalismo fiscale
Clicca qui per scaricare il testo dell'intesa Governo-Regioni
Marino (Pd): “Fazio chiarisca i criteri per la conferma di Garaci al Css”
Marino (Pd): “Fazio chiarisca i criteri per la conferma di Garaci al Css”
Marino (Pd): “Fazio chiarisca i criteri per la conferma di Garaci al Css”
“Garaci è già stato presidente del Css e dal 2001 ricopre anche l’incarico di presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Ciò significa che due delle più importanti istituzioni sanitarie del Paese sono sotto la guida della stessa persona”. Ad osservarlo è il senatore Ignazio Marino, che chiede al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, chiarimenti sui criteri di nomina utilizzati per la conferma di Enrico Garaci alla presidenza del Consiglio superiore di
Altroconsumo. Prestazioni sanitarie: l’altalena dei prezzi del federalismo
Altroconsumo. Prestazioni sanitarie: l’altalena dei prezzi del federalismo
Altroconsumo. Prestazioni sanitarie: l’altalena dei prezzi del federalismo
Le analisi ambulatoriali in Puglia costano in media il 56% in più che in Emilia Romagna, le visite specialistiche in Piemonte sono più care dell’82% rispetto all’Umbria e i prelievi di sangue arrivano a far registrare differenze del 1000% da regione a regione. Sono questi i dati su cosa può produrre il federalismo sanitario presentati in un’indagine da Altroconsumo. Se da un lato il diritto alla salute è un principio costituzionalmente
I dubbi degli adolescenti sulla contraccezione
I dubbi degli adolescenti sulla contraccezione
I dubbi degli adolescenti sulla contraccezione
Ecco le domande che i teenager rivolgono più spesso al numero verde Sigo per la contraccezione (800.555.323 tutti i giorni feriali dalle 14 alle 17). Il numero, attivo da settembre 2007 e gestito da operatori formati per offrire counselling e informazioni mirate (un giorno a settimana è disponibile la consulenza di una ginecologa) è completamente gratuito, riceve una media di oltre 2.000 chiamate l’anno.   Chi chiama è soprattutto il diretto