insights

Distretti: la cronicità non trova risposte
Distretti: la cronicità non trova risposte
Distretti: la cronicità non trova risposte
Ci sono pochi dati sull’assistenza sanitaria sul territorio e, inoltre, quelli esistenti, raccolti a livello regionale, sono difficilmente confrontabili tra loro. Si sono quindi utilizzati dei dati ospedalieri che, di riflesso, indicano le carenze dell’assistenza distrettuale. Le malattie croniche, come la Bpco, lo scompenso cardiaco o il diabete, dovrebbero infatti trovare una adeguata risposta attraverso la presa in carico del medico di famiglia e della rete di assistenza territoriale, soprattutto quando
Ospedali: misurare la qualità con le fratture del femore
Ospedali: misurare la qualità con le fratture del femore
Ospedali: misurare la qualità con le fratture del femore
La realtà degli ospedali è la più facilmente misurabile, potendo contare sul dettagliatissimo report annuale delle Schede di dimissione ospedaliera. Sono dunque molti (21) gli indicatori utilizzati nella ricerca per misurare questo settore dell’assistenza, sia in termini di governo della domanda, che di efficienza, appropriatezza e qualità. È proprio la qualità l’aspetto forse più interessante e innovativo, valutata utilizzando parametri internazionali, come nel caso dei parti cesarei. Un altro intervento sottoposto
Lo studio: il modello Sant’Anna
Lo studio: il modello Sant’Anna
Lo studio: il modello Sant’Anna
Lo studio si intitola “Il sistema di valutazione della performance dei sistemi sanitari regionali” ed è stato commissionato dal Ministero della Salute al Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, guidato da Sabina Nuti, che dal 2001 collabora con la Regione Toscana sul tema della valutazione dei servizi sanitari. Proprio nell’ambito del sistema di valutazione elaborato per la sanità toscana, entrato a regime nel 2004, è stato