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Costantino (Aris): “Istituzioni siano al fianco della sanità accreditata per valorizzare i professionisti”
Costantino (Aris): “Istituzioni siano al fianco della sanità accreditata per valorizzare i professionisti”
Costantino (Aris): “Istituzioni siano al fianco della sanità accreditata per valorizzare i professionisti”
“Fondamentale onorare il personale sanitario e sociosanitario che, non solo durante le fasi pandemiche, ha fornito e continua a fornire un apporto indispensabile per l’attuazione del diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione”. Ma “la celebrazione di questi professionisti non può rimanere solo retorica” e “deve attuarsi in atti concreti, che valorizzino sempre più il loro impegno”. Ad affermarlo, in una nota, Giovanni Costantino, Capodelegazione Aris, che lancia un
Bottega (Nursind): “Ricordare il sacrificio investendo nel Ssn”
Bottega (Nursind): “Ricordare il sacrificio investendo nel Ssn”
Bottega (Nursind): “Ricordare il sacrificio investendo nel Ssn”
“Il diritto alla salute non avrebbe gambe solide su cui camminare senza personale sanitario, a cominciare da medici e infermieri che rappresentano l’ossatura del nostro Ssn”. Lo scrive sui social il segretario nazionale del Nursind, Andrea Bottega, in occasione della Giornata nazionale del Personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato.“In una giornata come questa – dice Bottega -, è sacrosanto ricordare chi si è sacrificato, anche con la propria vita,
Frittelli (Federsanità): “Il capitale umano è la leva principale del Ssn”
Frittelli (Federsanità): “Il capitale umano è la leva principale del Ssn”
Frittelli (Federsanità): “Il capitale umano è la leva principale del Ssn”
In occasione della IV Giornata Nazionale del personale sanitario, socio sanitario, socio assistenziale e del volontariato, che si celebra oggi 20 febbraio, Federsanità desidera sottolineare, ancora una volta, quanto il ruolo svolto da tutto il personale che lavora nel Ssn sia alla base delle azioni di tutela della salute pubblica. "Il capitale umano è la leva principale dell’intera rete dei servizi di cura e assistenza – ha detto la Presidente di
Fnopi, gli infermieri si raccontano nel documentario “La notte di Capodanno – L’arte di curare e di raccontare”
Fnopi, gli infermieri si raccontano nel documentario “La notte di Capodanno – L’arte di curare e di raccontare”
Fnopi, gli infermieri si raccontano nel documentario “La notte di Capodanno – L’arte di curare e di raccontare”
Storie professionali e di vita che aprono una finestra inedita su emozioni, paure e situazioni quotidianamente affrontate dagli infermieri, prima messe al centro di un laboratorio e poi tradotte in uno spettacolo teatrale. Momenti di condivisione e studio unici che, dal 2019 al 2022, hanno visto protagonisti gli infermieri oltre le difficoltà della pandemia e sono ora raccolti all’interno di un documentario dal titolo “La notte di Capodanno – L’arte
Dalla Fnomceo “Crescono i medici, cresce la sanità”, la nuova campagna sul ruolo del medico nella società
Dalla Fnomceo “Crescono i medici, cresce la sanità”, la nuova campagna sul ruolo del medico nella società
Dalla Fnomceo “Crescono i medici, cresce la sanità”, la nuova campagna sul ruolo del medico nella società
"Cosa vuoi fare da grande?". Parte da questa domanda la nuova campagna pubblicitaria lanciata dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici) che, attraverso uno spot video e a stampa, intende ridare dignità alla professione medica e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importante ruolo del medico all'interno della nostra società.Il bambino protagonista dello spot non vuole fare l'astronauta, il calciatore o il musicista. Da grande vuole fare "un bel lavoro, che renda
Anelli (Fnomceo): “Nostre coscienze sollecitate in un momento stodico in cui tre milioni di italiani rinunciano alle cure e il Ssn arranca”
Anelli (Fnomceo): “Nostre coscienze sollecitate in un momento stodico in cui tre milioni di italiani rinunciano alle cure e il Ssn arranca”
Anelli (Fnomceo): “Nostre coscienze sollecitate in un momento stodico in cui tre milioni di italiani rinunciano alle cure e il Ssn arranca”
L’invito a prendersi cura “di chi soffre ed è solo, magari emarginato e scartato”, espresso da Papa Francesco in occasione della giornata del malato dello scorso 11 febbraio, è tornato oggi centrale nella Relazione che il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, ha portato alla IV Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato (il testo integrale della Relazione). Perché è un invito, ha detto Anelli, “che sollecita le
Piemonte: “Dati incompleti e non in linea con quelli trasmessi”
Piemonte: “Dati incompleti e non in linea con quelli trasmessi”
Piemonte: “Dati incompleti e non in linea con quelli trasmessi”
I dati relativi al Piemonte sui lea (livelli essenziali di assistenza) “risultano incompleti e non in linea rispetto a quelli trasmessi dall'ente”. Lo sostiene la Regione che ha chiesto “immediata integrazione” al ministero della Salute, annuncia Antonino Sottile, direttore regionale della Sanità, “alla luce della tabella parziale pubblicata oggi” dal ministero stesso.
Riccardi (FVG): “Lea tengono, ma si attui riforma sanitaria”
Riccardi (FVG): “Lea tengono, ma si attui riforma sanitaria”
Riccardi (FVG): “Lea tengono, ma si attui riforma sanitaria”
“Sicuramente è una soddisfazione che il Fvg si piazzi ai primi posti in Italia nel rapporto sui Lea (Livelli essenziali di assistenza), dati che smentiscono molte cassandre che ogni giorno siamo costretti ad ascoltare. Questo non significa che tutto va bene, ma che noi dobbiamo continuare a lavorare sugli indicatori. Siamo una delle poche regioni italiane che garantiscono ancora i Lea”. Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, a margine di
Toti (Liguria): “Sanità si conferma capace di dare risposte ai cittadini”
Toti (Liguria): “Sanità si conferma capace di dare risposte ai cittadini”
Toti (Liguria): “Sanità si conferma capace di dare risposte ai cittadini”
“La sanità ligure si conferma ancora una volta capace di dare risposte concrete ai cittadini, nonostante le difficoltà causate non solo dalla pandemia, ma dalla necessità di recuperare le prestazioni forzatamente lasciate in attesa in quella fase, e nonostante le difficoltà, di livello nazionale, per quanto riguarda il personale. Anche di fronte a questo, i numeri certificano come i valori del 2022 per quanto riguarda l'area distrettuale (in cui rientrano
Zaia (Veneto): “Una valutazione che ci rende orgogliosi e che dedico a tutti i lavoratori della sanità,
Zaia (Veneto): “Una valutazione che ci rende orgogliosi e che dedico a tutti i lavoratori della sanità,
Zaia (Veneto): “Una valutazione che ci rende orgogliosi e che dedico a tutti i lavoratori della sanità,
“Secondo i primi dati, ancora non definitivi, presentati in audizione in Senato dal ministero della Salute, dei quali dà conto Quotidiano Sanità, il Veneto primeggia ancora nella capacità di erogare ai cittadini i Livelli essenziali di assistenza che sono da tutti dovuti sulla base della Costituzione. Una valutazione che ci rende orgogliosi e che dedico a tutti i lavoratori della sanità, che combattono ogni giorno per tenere alto il livello