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I fattori di rischio individuali
I fattori di rischio individuali
I sistemi PASSI e PASSI d’Argento consentono di stimare la prevalenza di fumo, consumo di alcol, sedentarietà, eccesso ponderale o abitudini alimentari (come consumo di frutta e verdura) nella popolazione di 18-69 anni e nella popolazione ultra 65enne residente in Italia.
Nel biennio 2021-2022 in Italia il 24% dei 18-69enni fuma e il 17% è un ex-fumatore. Fra i fumatori uno su 4 (22%) consuma più di un pacchetto di sigarette
I dati di Screening
I dati di Screening
Sono disponibili i dati relativi all’andamento quinquennale dell’indicatore di copertura del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) – Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica (Indicatori Sottoinsieme Core) per lo screening mammografico, colorettale e cervicale. L’indicatore di copertura NSG dello screening rappresenta la proporzione di utenti che hanno effettuato il test di screening sul totale della popolazione bersaglio avente diritto (popolazione di riferimento: ISTAT) per ogni specifico anno di osservazione. Questo indicatore esprime
I dati di mortalità
I dati di mortalità
Sia negli uomini che nelle donne, in Italia, il numero osservato di morti causate da tutti i tumori nel loro complesso è stato ogni anno, dal 2007 al 2019, inferiore al numero atteso rispetto ai tassi medi del 2003-2006. In 13 anni (2007-2019), in Italia, sono state evitate 268.471 morti oncologiche.
Negli uomini, nel periodo 2007-2019 per tutte le sedi tumorali, sono state stimate 206.238 morti in meno rispetto a quelle
I dati di incidenza
I dati di incidenza
Per limitare almeno in parte le difficoltà ad avere stime robuste, ripetibili e tempestive sulle nuove diagnosi di tumori in Europa, Italia inclusa, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione e l’European Network of Cancer Registries (ENCR) hanno recentemente usato i dati dei Registri Tumori di popolazione per aggiornare nel medio e lungo periodo (fino al 2040) le stime dei nuovi casi di tumore nei 27 Paesi dell'Unione
Schillaci: “Lavorare per rafforzare cultura prevenzione, a partire dai giovani”
Schillaci: “Lavorare per rafforzare cultura prevenzione, a partire dai giovani”
"Il rapporto stima per il 2023 un aumento a 395.000 dei nuovi casi di tumore e indica per i prossimi due decenni un incremento del numero assoluto annuo di nuove diagnosi oncologiche. È dunque necessario continuare a lavorare per rafforzare la cultura della prevenzione primaria e secondaria, a partire dai più giovani: dall’adozione di stili di vita salutari per ridurre i fattori di rischio individuali alla promozione degli screening, aumentandone
Perciballi (Garante anziani Roma): “Anzini non devono essere vittime di un sistema che non funziona”
Perciballi (Garante anziani Roma): “Anzini non devono essere vittime di un sistema che non funziona”
La garante per i diritti degli anziani del Comune di Roma, avvocato Laila Perciballi, esprime il suo “dolore” per l’evento luttuoso accaduto a danno di tre pazienti anziani presso l’Ospedale San Giovanni di Tivoli lo scorso 9 dicembre, deceduti a causa dell’incendio partito verosimilmente da un cumulo di rifiuti abbandonati. “Solo cinque mesi fa un episodio drammaticamente simile accaduto a Milano, all’interno della R.S.A. “Casa dei Coniugi”, era costato la
Schillaci: “Terribile tragedia, cordoglio ai familiari delle vittime”
Schillaci: “Terribile tragedia, cordoglio ai familiari delle vittime”
“Lo spaventoso incendio divampato all’ospedale di Tivoli è una tragedia terribile. Ai familiari dei quattro anziani che hanno perso la vita rivolgo il mio sincero cordoglio e la mia vicinanza. Sono in costante contatto con il presidente Rocca il quale mi ha assicurato che tutti i pazienti sono stati messi in sicurezza e siamo pronti a dare il supporto necessario. Ringrazio tutti gli operatori coinvolti nelle attività di soccorso, i
M5S: “Schillaci arrogante, ascolti grido dolore dei medici”
M5S: “Schillaci arrogante, ascolti grido dolore dei medici”
“Il ministro Schillaci ha commentato la decisione di scioperare da parte dei medici dichiarando che non sono mai soddisfatti e rivendicando i fondi in manovra e il rinnovo dei contratti. Peccato che lo stesso Schillaci avesse chiesto maggiori risorse, prima della Legge di Bilancio, senza riuscire a ottenerle. Un’evidente dimostrazione di subalternità al MEF e di assecondamento della politica del governo Meloni che prevede lo smantellamento del Servizio sanitario nazionale
Anaao e Cimo Fesmed: “Siamo stupiti e meravigliati dall’attacco del Ministro”
Anaao e Cimo Fesmed: “Siamo stupiti e meravigliati dall’attacco del Ministro”
“Siamo stupiti e meravigliati dalle dichiarazioni del Ministro della salute, Orazio Schillaci, all’indomani del grande successo dello sciopero dei medici e dirigenti sanitari”, commentano Pierino Di Silverio, Segretario Nazionale Anaao Assomed, e Guido Quici, Presidente Cimo-Fesmed, dopo aver letto l’intervista rilasciata dal Ministro al Corriere della Sera.
“Ci appare doveroso replicare senza alcun intento polemico, ma entrando nel merito di tutti i punti toccati nell’intervista. A iniziare dal finanziamento per la
Federsanità: “Punto fermo nei diritti dei pazienti”
Federsanità: “Punto fermo nei diritti dei pazienti”
Federsanità plaude al via libera unanime e bipartisan, da parte del Senato, al disegno di legge che introduce “disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e la tutela dei diritti delle persone che sono state affette da malattie oncologiche”, già approvato dalla Camera. “Una battaglia di civiltà che mette un punto fermo nei diritti dei pazienti oncologici rispetto al tema delle discriminazioni e dei diritti fondamentali come l’accesso ad un mutuo, l’adozione







