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Cimo-Fesmed: “Soluzioni a liste d’attesa del tutto inadeguate”
Cimo-Fesmed: “Soluzioni a liste d’attesa del tutto inadeguate”
“La ricetta del Governo per abbattere le liste d’attesa, illustrata questa mattina nella conferenza stampa sulla Manovra approvata dal Consiglio dei Ministri, è del tutto inadeguata. Basta vedere cosa è successo negli anni passati con simili strategie, che si sono rivelate inefficaci”, dichiara Guido Quici, Presidente del sindacato dei medici Federazione CIMO-FESMED, a cui aderiscono le sigle ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP e FESMED.
“Il Ministro Speranza – ricorda Quici - ha stanziato
Fiaso: “Bene risorse su liste d’attesa, alle aziende sanitarie la possibilità di indirizzarle sui bisogni dei pazienti”
Fiaso: “Bene risorse su liste d’attesa, alle aziende sanitarie la possibilità di indirizzarle sui bisogni dei pazienti”
“L’incremento del fondo sanitario nazionale richiesto dal Ministro della salute Schillaci e la destinazione di queste risorse all’abbattimento delle liste d’attesa, attraverso la valorizzazione dei medici e del personale sanitario rappresenta un passo nella giusta direzione. Adesso è necessario agire sulle regole”. Così Giovanni Migliore, presidente della Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) commenta le prime indicazioni emerse dalla presentazione del disegno di legge di bilancio da parte del Governo.
“Per poter
Nursind: “Con detassazioni non si risolvono nodi carenza infermieri e liste d’attesa”
Nursind: “Con detassazioni non si risolvono nodi carenza infermieri e liste d’attesa”
“Se la strategia del Governo si esaurisce nella detassazione degli straordinari e dei premi di risultato non risolveremo né il problema della carenza di infermieri né quello delle liste d’attesa”. Lo scrive su X il segretario nazionale del Nursind Andrea Bottega, commentando le parole del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo il via libera alla manovra in Cdm.
D’Amato-Ricciardi (Az): “Fondi annunciati un gioco delle tre carte. Le risorse in termini reali calano”
D’Amato-Ricciardi (Az): “Fondi annunciati un gioco delle tre carte. Le risorse in termini reali calano”
“Gli annunciati tre miliardi per il fondo sanitario sono come il gioco delle tre carte, poiché già totalmente impegnati per il rinnovo del contratto dei medici, ad invarianza di personale, e per il payback dei dispositivi, dunque nessuna reale risorsa aggiuntiva per migliorare i servizi, per nuove assunzioni e per le liste di attesa. Anzi, le risorse in termini reali, al netto dell'inflazione, calano.
Lo hanno dichiarato Alessio D’Amato, responsabile Welfare,
M5S: “Unico giochino è quello di Meloni sulla pelle dei cittadini”
M5S: “Unico giochino è quello di Meloni sulla pelle dei cittadini”
“È inaccettabile quanto detto dalla premier Meloni in conferenza stampa sulle risorse destinate alla sanità in manovra. Ben vengano i tre miliardi in più per le liste d’attesa, ma il governo non si illuda che siano anche solo lontanamente sufficienti. Quanto al finanziamento del Fondo sanitario nazionale, poi, le frasi di Meloni sono inqualificabili. La spesa sanitaria sale ogni anno, ma lo stesso fanno spese e costo della vita. È
Gemmato: “Basta parlare di tagli alla sanità, i numeri non mentono”
Gemmato: “Basta parlare di tagli alla sanità, i numeri non mentono”
“Con i 136 miliardi per il Fondo Sanitario Nazionale messi in Manovra dal Governo Meloni raggiungiamo il più alto investimento in sanità pubblica di sempre.Alle parole noi preferiamo i fatti. Basta parlare di tagli alla sanità, i numeri non mentono. Questo Esecutivo crede nella sanità pubblica e lo sta dimostrando. Ringrazio il Presidente Meloni per aver individuato due grandi temi, quali l’abbattimento delle liste d’attesa e la valorizzazione del personale
Quartini (XII Commissione): “Il denaro investito in salute mentale ci verrà restituito in Pil”. VIDEO
Quartini (XII Commissione): “Il denaro investito in salute mentale ci verrà restituito in Pil”. VIDEO
Bondi (SIP): “Il 14% circa della popolazione mondiale è affetta da disturbi psichici”. VIDEO







