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Zaffini (X Commissione Sanità Senato): “Dopo trent’anni di parole, è tempo di agire” (VIDEO)
Zaffini (X Commissione Sanità Senato): “Dopo trent’anni di parole, è tempo di agire” (VIDEO)
Zaffini (X Commissione Sanità Senato): “Dopo trent’anni di parole, è tempo di agire” (VIDEO)
“Abbiamo speso male gli ultimi trent’anni, a causa di una responsabilità che tutti noi condividiamo”, ammette Francesco Zaffini, presidente della Commissione Affari sociali, sanità e lavoro del Senato, al margine del Trentennale di Federsanità. “Sull’integrazione sociosanitaria non abbiamo fatto abbastanza, così come sull’assistenza territoriale”. Zaffini riconosce che “abbiamo riempito le orecchie di slogan, ma siamo stati poco bravi nella progettazione e nello stimolare la politica ad attuare provvedimenti coerenti”. Ora,
Cicchetti (Agenas): “Ricollegare sanità e sociale è la chiave del futuro” (VIDEO)
Cicchetti (Agenas): “Ricollegare sanità e sociale è la chiave del futuro” (VIDEO)
Cicchetti (Agenas): “Ricollegare sanità e sociale è la chiave del futuro” (VIDEO)
Per Americo Cicchetti, commissario straordinario dell’Agenas, i trent’anni di Federsanità rappresentano “una storia di integrazione e lungimiranza”. “La Federazione – spiega – è nata per connettere l’attività sanitaria e quella sociale, e oggi, con l’attuazione del DM 77, stiamo riconnettendo questi mondi”. Le risorse, afferma, “ci sono, anche se potrebbero essere maggiori”, ma ciò che conta è “l’organizzazione del sistema e il modo in cui le utilizziamo”. Fondamentale, secondo Cicchetti,
D’Alba (Federsanità): “Una comunità viva pronta a costruire il futuro della sanità” (VIDEO)
D’Alba (Federsanità): “Una comunità viva pronta a costruire il futuro della sanità” (VIDEO)
D’Alba (Federsanità): “Una comunità viva pronta a costruire il futuro della sanità” (VIDEO)
“Abbiamo una storia alle spalle, ma vogliamo essere protagonisti del presente e del futuro”, dichiara Fabrizio D’Alba, presidente di Federsanità. “Questa due giorni non è un semplice evento, ma un momento di lavoro concreto da cui vogliamo uscire con proposte da offrire alle istituzioni”. Il primo risultato, spiega, “è che siamo una comunità viva, presente e radicata sul territorio, capace di produrre risultati”. Da qui si parte per “riflettere su
Manfredi (ANCI): “Serve un modello sanitario basato sulla prossimità e l’equità” (VIDEO)
Manfredi (ANCI): “Serve un modello sanitario basato sulla prossimità e l’equità” (VIDEO)
Manfredi (ANCI): “Serve un modello sanitario basato sulla prossimità e l’equità” (VIDEO)
“È una fase di grande trasformazione della sanità, sia dal punto di vista dell’offerta che della domanda”, spiega Gaetano Manfredi, presidente dell’ANCI, al termine della prima delle due giornate di celebrazioni organizzate per il Trentennale di Federsanità, a Roma presso le Corsie Sistine di Borgo Santo Spirito in Sassia. “Ci troviamo davanti a un cambiamento epocale, con una popolazione più anziana, nuovi bisogni e forti disuguaglianze sociali”, aggiunge. Per Manfredi
Rocca (Lazio): “Integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide in sanità” (VIDEO)
Rocca (Lazio): “Integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide in sanità” (VIDEO)
Rocca (Lazio): “Integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide in sanità” (VIDEO)
Per Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, la vera sfida della sanità si gioca sui territori, dove le politiche devono tradursi in servizi concreti: “L’integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide”, ha detto a margine delle celebrazioni del Trentennale di Federsanità, avviate oggi 20 ottobre a Roma presso le Corsie Sistine di Borgo Santo Spirito in Sassia. Rocca auspica che da questa due giorni “possano emergere contributi significativi”
Farmindustria: “Segnali positivi ma serve subito una ulteriore riduzione del payback”
Farmindustria: “Segnali positivi ma serve subito una ulteriore riduzione del payback”
Farmindustria: “Segnali positivi ma serve subito una ulteriore riduzione del payback”
“Il Ddl Bilancio 2026 contiene misure importanti per rafforzare il SSN e prevede un positivo aumento delle risorse per la spesa farmaceutica, in un quadro di gestione prudente e responsabile della finanza, fondamentale per la credibilità dell’Italia. Si prosegue il percorso costruttivo intrapreso in questi anni, rafforzato ulteriormente dalla recente approvazione del Testo Unico sulla farmaceutica e dalla cancellazione del payback dell’1,83% a carico delle aziende sulla spesa farmaceutica nel
Schillaci: “In Manovra uno stanziamento per dare nuovo slancio alla nostra sanità pubblica”
Schillaci: “In Manovra uno stanziamento per dare nuovo slancio alla nostra sanità pubblica”
Schillaci: “In Manovra uno stanziamento per dare nuovo slancio alla nostra sanità pubblica”
“La celebrazione del trentennale di FedersanitàAnci è un’occasione preziosa per riflettere sulla portata dei cambiamenti demografici, epidemiologici e sociali intervenuti in questo trentennio e sulla capacità del sistema sanitario di innovarsi e di abbandonare modelli e strategie non più funzionali ai nuovi bisogni di salute.  In un sistema complesso come quello sanitario, i cambiamenti sono più facili e incontrano meno resistenze quando c’è capacità di ascolto del territorio e prossimità
Cimo-Fesmed: “Aumento stipendi medici è precario. Per valorizzare personale sanitario serve contratto speciale”
Cimo-Fesmed: “Aumento stipendi medici è precario. Per valorizzare personale sanitario serve contratto speciale”
Cimo-Fesmed: “Aumento stipendi medici è precario. Per valorizzare personale sanitario serve contratto speciale”
La bozza di legge di Bilancio approvata dal Governo prevede, per il 2026 e tenendo in considerazione anche le risorse stanziate lo scorso anno, un aumento dell’indennità di specificità medica pari a circa 230 euro al mese lordi. Al momento, si tratta di soldi vincolati al rinnovo del CCNL 2025-2027, che quindi non compariranno immediatamente in busta paga, come invece aveva chiesto la Federazione CIMO-FESMED. Inoltre, la manovra nulla prevede
Intersindacale: “Dirigenti dimenticati, a rischio l’assistenza multidisciplinare”
Intersindacale: “Dirigenti dimenticati, a rischio l’assistenza multidisciplinare”
Intersindacale: “Dirigenti dimenticati, a rischio l’assistenza multidisciplinare”
In una lettera urgente indirizzata al Ministro della Salute Orazio Schillaci, le principali organizzazioni sindacali del settore sanitario lanciano un grido d'allarme sulla Legge di Bilancio 2026. Secondo l'Intersindacale Dirigenti Medici, Veterinari e Sanitari, il Governo avrebbe "ingiustificatamente dimenticato" i dirigenti sanitari non medici nel finanziamento dell'Indennità di Specificità, creando una pericolosa sperequazione tra le diverse professioni del Ssn.La protesta nasce da un dato concreto: mentre per medici e veterinari