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Mandorino (Cittadinanzattiva): “Capillarità, innovazione e capacità di innovarsi la forza dei farmacisti”
Mandorino (Cittadinanzattiva): “Capillarità, innovazione e capacità di innovarsi la forza dei farmacisti”
I farmacisti hanno un ruolo importante nel percorso di riforma indicato del Dm 77 e ora spero possano giocare un ruolo strategico anche sul fronte della riforma sugli anziani non autosufficienti.
Così Annalisa Mandorino, Segretaria Generale Cittadinanzattiva - intervenuta nel corso della tavola rotonda organizzata in occasione della presentazione della Survey realizzata da Ipsos Healthcare e Corporate Reputation per la Federazione Italiana Ordine dei Farmacisti - che ha sottolineato la forza
Gizzi (Assofarm): “Servono presa di coscienza e risposte a temi farmacia”
Gizzi (Assofarm): “Servono presa di coscienza e risposte a temi farmacia”
“Abbiamo una popolazione bisognosa di risposte di salute, che purtroppo ha a disposizione un Servizio sanitario nazionale dove, di fatto, pur nascendo universalistico e solidaristico, si trovano sempre più file, tempi lunghi e difficoltà di prenotazione. Rispondere con struttura sempre pronta, senza rinviare una risposta utile e significativa da parte di un professionista sanitario, è un aspetto che va al di là di tutte le concezioni sui presidi sanitari del
Schillaci: “Bene che in molti vogliano iscriversi”
Schillaci: “Bene che in molti vogliano iscriversi”
"E' un dato positivo che ci siano tanti ragazzi che vogliono iscriversi alla Facoltà di Medicina. Credo che bisogna avere un numero idoneo di medici per far fronte alle carenze. Ma bisogna ricordare che tutti gli interventi che si faranno oggi, soprattutto dal Mur, avranno un effetto tra 6-8 anni. Avere più medici è utile, ma i provvedimenti e gli allargamenti di oggi li vedremo a distanza di tempo. Però
Brusaferro (Iss): “Farmacie consapevoli loro ruolo, che risponde a bisogni salute”
Brusaferro (Iss): “Farmacie consapevoli loro ruolo, che risponde a bisogni salute”
“Io penso che la consapevolezza del proprio ruolo rappresenti il primo passaggio per percorrere nuove strade. E la consapevolezza che emerge dai dati di questa indagine mostra dei professionisti che sono inseriti in una rete, di cui sono una parte importante. Il fatto che la categoria si senta radicata e sia consapevole di questo ruolo è un messaggio positivo che aiuta chi è chiamato a programmare, che sa di poter
Coletto (Regioni): “Farmacista riferimento territoriale certo”
Coletto (Regioni): “Farmacista riferimento territoriale certo”
“Il farmacista ha un ruolo importantissimo perché la popolazione sta invecchiando e ha bisogno di un riferimento territoriale certo. Pensiamo alla possibilità di prenotare visite appoggiandosi a un professionista che sa perfettamente quali analisi dobbiamo eseguire, che ha a disposizione un ambiente informatico ad hoc, o al supporto che il farmacista può dare nell’aderenza terapeutica. Sta alla politica ora scegliere quale sarà il futuro di questa professione, che potrà e
Schillaci: “Bene operazione, Nas a tutela salute”
Schillaci: “Bene operazione, Nas a tutela salute”
“Esprimo il mio apprezzamento per l’operazione odierna del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute nelle mense scolastiche del territorio nazionale. L’alimentazione dei nostri figli va assolutamente preservata e gestita nel pieno rispetto delle regole imprescindibili di igiene e correttezza nutrizionale. Le irregolarità emerse dalle ispezioni dimostrano l’importanza dei controlli che periodicamente vengono effettuati d’intesa con il Ministro della Salute. Se vogliamo educare le nuove generazioni a un sano e
Lazzari (Cnop): “Determinanti psicologici fondamentali per la qualità di vita”
Lazzari (Cnop): “Determinanti psicologici fondamentali per la qualità di vita”
I determinanti psicologici della salute e gli aspetti psicologici incidono sulla qualità della vita e la salute. E ci sono evidenze che dimostrano il ruolo dei fattori psicologici nei comportamenti, nelle capacità adattive, di gestione dello stress, su quelle variabili che fanno la differenza nei livelli di salute. Da qui la necessità di considerare questi aspetti nelle strategie di prevenzione e assistenza, sia a livello individuale che collettivo. È quanto
Federsanità: “Orgogliosi di aver contribuito. La chiave è l’approccio “one health””
Federsanità: “Orgogliosi di aver contribuito. La chiave è l’approccio “one health””
"Le coordinate tracciate dal PNRR sono tutte indirizzare ad investire per la promozione della salute responsabilizzando istituzioni e cittadini, rafforzando i sistemi sanitari centrati sulle persone al fine di creare ambienti favorevoli e comunità resilienti, investendo a favore di professionisti ed operatori sanitari e socio-sanitari. L'invecchiamento della popolazione, il mutato contesto socio-epidemiologico, l'aumento delle fragilità e l'insorgenza di multi-patologie – ha dichiarato Tiziana Frittelli Presidente Nazionale di Federsanità e Dg
Una catastrofe annunciata ed evitabile ma che forse si può provare a fermare
Una catastrofe annunciata ed evitabile ma che forse si può provare a fermare
Oggi apriamo un nuovo Forum di QS. Ancora una volta ispirati da un libro di Ivan Cavicchi, uno dei nostri collaboratori più attenti alle dinamiche evolutive e “involutive” del sistema sanitario, con tutte le sue interconnessioni e dinamiche trasversali.
Questa volta il libro di Cavicchi parla di una catastrofe ampiamente prevedibile: quella della sanità pubblica italiana.
Una catastrofe che il libro di Cavicchi racconta dalle origini perché si tratta in fondo di
Luciano Fassari
Anaao: “Occorre un cambio di paradigma del sistema di cure”
Anaao: “Occorre un cambio di paradigma del sistema di cure”
“Le violenze sugli operatori sanitari sono diventate un vero e proprio ‘bollettino di guerra’ quotidiano. Pur apprezzando la volontà dei Ministri della salute e dell’Interno di intervenire per arginare il fenomeno, è giunto il momento di far seguire alle intenzioni le azioni.
Non bastano misure deterrenti, seppur utili quali drappelli di polizia, inasprimento delle pene e procedimenti d'ufficio per chi commette violenza sugli operatori. Occorre un cambio di paradigma del sistema






