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E anche la Germania potrebbe decidere per la quarta dose
E anche la Germania potrebbe decidere per la quarta dose
E anche la Germania potrebbe decidere per la quarta dose
Anche in Germania potrebbe essere somministrata una quarta dose di richiamo del vaccino anti-Covid per contrastare il dialgare della variante Omicron.   Lo ha annunciato il ministro della Salute Karl Lauterbach, sottolineando che “come scienziato, presumo personalmente che sarà necessaria una quarta vaccinazione”.
Federfarma: “Impegno delle farmacie continua con grande spirito di servizio”
Federfarma: “Impegno delle farmacie continua con grande spirito di servizio”
Federfarma: “Impegno delle farmacie continua con grande spirito di servizio”
Le farmacie stanno affrontando, con lo spirito di servizio che per natura le contraddistingue, il costante aumento della richiesta di tamponi antigenici. “Lo facciamo con la consueta dedizione e professionalità – afferma il presidente di Federfarma Marco Cossolo – con l’impegno e la volontà che tutti i farmacisti hanno dimostrato fin dall’inizio della pandemia”.   Sono 14.000 le farmacie che offrono la somministrazione di test antigenici, processando mediamente 500.000 tamponi al giorno.
Balzanelli (Sis118): “Potenziare il sistema è priorità irrinunciabile”
Balzanelli (Sis118): “Potenziare il sistema è priorità irrinunciabile”
Balzanelli (Sis118): “Potenziare il sistema è priorità irrinunciabile”
“Siamo in piena quarta ondata pandemica e riformare, ossia potenziare in modo rilevante, il Sistema di Emergenza Territoriale 118 deve essere la priorità irrinunciabile della programmazione sanitaria nazionale e invece nel Pnrr il Sistema 118 non viene neanche menzionato”.   Così Mario Balzanelli, presidente nazionale SIS118, tra i relatori al convegno in Senato tenutosi nella mattinata sulla riforma legislativa nazionale del Sistema 118 organizzato, con la Senatrice Maria Domenica Castellone, dal Movimento 5 Stelle. “Indispensabile e
Intervista al presidente Magi: “A Roma stimiamo almeno 500 medici no vax”
Intervista al presidente Magi: “A Roma stimiamo almeno 500 medici no vax”
Intervista al presidente Magi: “A Roma stimiamo almeno 500 medici no vax”
“Ieri abbiamo vissuto una giornata molto particolare e molto triste per quanto riguarda la professione medica”. Inizia così l’intervista al presidente dell’Ordine dei medici di Roma che ieri ha vissuto una giornata particolare. “Durante l'assemblea ordinaria del nostro ordine – ricorda Antonio Magi –in cui avremmo dovuto approvare il bilancio preventivo 2022, alcuni colleghi che volevano contestare l’obbligo vaccinale che prevede che gli ordini professionali sospendano i medici non vaccinati,in
S.S.
Il Veneto anticipa le restrizioni: “In zona gialla già da sabato”
Il Veneto anticipa le restrizioni: “In zona gialla già da sabato”
Il Veneto anticipa le restrizioni: “In zona gialla già da sabato”
Il Veneto anticipa al fine settimana la zona gialla, con un'ordinanza di “principi e raccomandazioni”, e precede quella ministeriale che sarebbe scattata lunedì. Ad annunciarlo oggi il presidente Luca Zaia, il cui provvedimento sarà valido fino al 16 gennaio. Il virus corre e si cerca di anticiparne le mosse. Il ritmo dei contagi è pesante - oggi altri 5.557 positivi - e per Zaia “se siamo fortunati avremo il picco tra fine
Nursing Up: “Troppo poco il tempo a disposizione indicato dal Ministro Brunetta”
Nursing Up: “Troppo poco il tempo a disposizione indicato dal Ministro Brunetta”
Nursing Up: “Troppo poco il tempo a disposizione indicato dal Ministro Brunetta”
“Alla luce di un nuovo contratto della sanità ancora ben lontano dall’essere definito tale, rispetto a ciò che gli infermieri auspicano da tempo, e in virtù soprattutto del pericolo concreto che le richieste della nostra categoria rimangano ancora una volta una triste chimera, apprendiamo con non poca preoccupazione le recenti dichiarazioni del Ministro Brunetta, in merito alla ferma volontà di chiudere le trattative da qui a prima di Natale”. Così
Nursind: “Ci fa o ci è? Per chiudere contratto serviranno mesi”
Nursind: “Ci fa o ci è? Per chiudere contratto serviranno mesi”
Nursind: “Ci fa o ci è? Per chiudere contratto serviranno mesi”
“Non chiediamo di stravolgere le leggi né di scavalcare la contrattazione. Siamo rispettosi del lavoro che sta portando avanti bene l’Aran. A parte la cronistoria del provvedimento sull’indennità di specificità infermieristica che conosciamo tutti benissimo, senza le lezioncine del ministro, la questione che stiamo ponendo è solo relativa ai tempi. Tempi su cui Brunetta continua ad essere troppo ottimista. Il dubbio è: ci fa o ci è?”. Risponde così il