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Cisl Medici: “Inaccettabile qualsiasi ipotesi di utilizzo strutturale dei dirigenti su più sedi di lavoro”
Cisl Medici: “Inaccettabile qualsiasi ipotesi di utilizzo strutturale dei dirigenti su più sedi di lavoro”
Dopo l’apertura del tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’Area Sanità per il triennio 2025–2027 con Aran, la Federazione Cisl Medici ha parlato di un “atto di indirizzo che conferma la centralità di alcuni nodi che, come organizzazione sindacale, abbiamo più volte evidenziato: la necessità di rafforzare l’attrattività del lavoro nel SSN, il miglioramento delle condizioni di lavoro – con particolare riferimento alle aree
Cimo-Fesmed: “Proseguire su strada tracciata, no a passi indietro. Chiesta ad Aran prima bozza di articolato”
Cimo-Fesmed: “Proseguire su strada tracciata, no a passi indietro. Chiesta ad Aran prima bozza di articolato”
"La riunione si è svolta in un clima cordiale e costruttivo, ma abbiamo espresso forti perplessità sull’atto di indirizzo emanato dalle Regioni, che riteniamo particolarmente insidioso. Il riferimento alle persistenti difficoltà nel garantire la copertura dei fabbisogni di personale non deve infatti tradursi in un arretramento rispetto a conquiste importanti ottenute negli ultimi anni, soprattutto in materia di orario di lavoro, attività fuori sede e pronta disponibilità. Per far fronte
Fp Cgil: “Bene avvio sul rinnovo del CCNL, ma sanare ingiustizia indennità Specificità Dirigenti Sanitari”
Fp Cgil: “Bene avvio sul rinnovo del CCNL, ma sanare ingiustizia indennità Specificità Dirigenti Sanitari”
"Finalmente si apre una vera stagione contrattuale necessaria a tutelare l'enorme patrimonio professionale del SSN" ha dichiarato Andrea Filippi, Segretario Nazionale Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, al termine del primo incontro avuto in ARAN per l'avvio delle trattative di rinnovo contrattuale 2025-2027 per l'Area Sanità.
"Dopo il contratto ponte definanziato 2022-24 che, come noto, non abbiamo firmato, si apre una stagione con risorse almeno adeguate all'inflazione programmata. Dal punto di
Giani (Reg. Toscana): “Gensini era un faro per la sanità toscana, perdiamo una guida discreta e autorevole”
Giani (Reg. Toscana): “Gensini era un faro per la sanità toscana, perdiamo una guida discreta e autorevole”
Cordoglio del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per la scomparsa del professor Gian Franco Gensini, deceduto all’età di 81 anni all’ospedale di Careggi, dove aveva trascorso gran parte della sua carriera medica. “L'ho conosciuto molti anni fa - ricorda Giani - quando era all'inizio della sua luminosa carriera e ne ho apprezzato, da subito, le doti di equilibrio e pacatezza di cui ha sempre fatto tesoro nei lunghi anni
Omceo Firenze: “Addio Gensini, maestro per tante generazioni di professionisti”
Omceo Firenze: “Addio Gensini, maestro per tante generazioni di professionisti”
“Con la scomparsa di Gian Franco Gensini perdiamo un maestro, un riferimento autorevole e una figura che ha segnato profondamente la comunità medica. Alla sua famiglia va il nostro pensiero più sincero e partecipe”. A dirlo, in una nota, è Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Firenze, ricordando Gian Franco Gensini, già ordinario di Medicina Interna e Cardiologia e preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Smi: “L’organizzazione del lavoro si decide con la contrattazione e non con decreto legge”
Smi: “L’organizzazione del lavoro si decide con la contrattazione e non con decreto legge”
La bozza di testo governativo comprensivo del decreto-legge per il riordino dell’assistenza primaria, anticipata oggi da alcuni giornali mantiene tutte le criticità che avevamo già evidenziato, così Pina Onotri Segretario Generale dello Smi.
Si parla di dipendenza ma di fatto, allo stato, essa può essere garantita solo ai medici specializzati in cure primarie e medicina delle comunità oppure medici di medicina generale in possesso di una specializzazione dell’area internista. Ci chiediamo,
D’Avino (Fimp): “Bene estensione pediatra fino ai 18 anni, ma serve confronto”
D’Avino (Fimp): “Bene estensione pediatra fino ai 18 anni, ma serve confronto”
La Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) accoglie con favore l’ipotesi contenuta nella bozza di riforma dell’assistenza territoriale che prevede l’estensione della fascia di competenza pediatrica fino ai 18 anni di età, ma richiama con forza la necessità di un cambio di metodo.
“Serve aprire una vera fase negoziale, superando la logica del decreto”, commenta Antonio D’Avino, Presidente nazionale Fimp. “L’ampliamento della fascia di competenza pediatrica rappresenta una proposta che la FIMP sostiene da anni ed è un
Magi (Omceo Roma): “No a riforme senza confronto”
Magi (Omceo Roma): “No a riforme senza confronto”
No a riforme calate dall’alto e senza un reale coinvolgimento dei professionisti. È questa la posizione espressa da Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma, in merito alla bozza di decreto sulla riforma della medicina generale promossa dal ministro della Salute Orazio Schillaci.
Secondo Magi, il principale problema è il metodo: “Ci siamo trovati di fronte a una riforma che riguarda i professionisti dell’organizzazione sanitaria
Faraone (Iv): “Riforma medici di base calata dall’alto”
Faraone (Iv): “Riforma medici di base calata dall’alto”
"La riforma dei medici di base presentata dal ministro Schillaci è, come al solito con questo governo, calata dall'alto. Niente consultazioni con i diretti interessati né con i pazienti. Non è in questo modo, andando allo scontro con il personale sanitario, che si può pensare di mettere mano ad uno dei presidi fondamentali per la salute dei cittadini". Lo dice il deputato di Italia Viva Davide Faraone, vicepresidente del partito. "I medici
Gemmato: “Nuovo farmaco per distrofia di Duchenne sarà rimborsato dal SSN”
Gemmato: “Nuovo farmaco per distrofia di Duchenne sarà rimborsato dal SSN”
"Una nuova opzione terapeutica per la distrofia muscolare di Duchenne, una malattia genetica rara, sarà rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale, a seguito dell'approvazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Si consolida la presa in carico delle malattie rare, con un accesso più ampio ai farmaci orfani e nuove prospettive per i pazienti". Così su LinkedIn il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato celebra uno dei nuovi farmaci approvati in CdA Aifa.








