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Aree interne: farmacie di fatto escluse dalla strategia nazionale
Aree interne: farmacie di fatto escluse dalla strategia nazionale
Come sì è già avuto modo di evidenziare, un numero non indifferente di farmacie coinvolte nel monitoraggio sono collocate ed operano in Aree Interne, ben il 23%.
Quale ruolo viene riconosciuto loro con riferimento alla Strategia nazionale per le Aree interne italiane? Ci sono differenze significative in termini di organizzazione e offerta di servizi rispetto alle farmacie operanti nel resto del Paese? E se sì, sono tutte a svantaggio della popolazione
Mandelli: “La farmacia non è ancora messa in condizione di esprimere tutto il suo potenziale”
Mandelli: “La farmacia non è ancora messa in condizione di esprimere tutto il suo potenziale”
“Anche questa edizione del Rapporto annuale sulla farmacia conferma la vocazione del farmacista e della farmacia di comunità ad ampliare il servizio reso ai cittadini e la volontà di procedere a una sempre maggiore integrazione nel Servizio sanitario” dice il presidente della FOFI, Andrea Mandelli.
“Ma mette anche in luce come questa risorsa non sia ancora messa in condizione di esprimere tutto il suo potenziale per lo sviluppo dell’assistenza territoriale: il
Cossolo e Gaudioso: “Scopo del rapporto è stimolare le istituzioni a puntare sulla farmacia”
Cossolo e Gaudioso: “Scopo del rapporto è stimolare le istituzioni a puntare sulla farmacia”
L’idea di realizzare un rapporto annuale sulla farmacia quale presidio del Servizio sanitario nazionale nasce dalla considerazione che, nell’attuale contesto, la farmacia può dare un contributo importante a garantire la sostenibilità del sistema, diminuire le disuguaglianze, portare la sanità più vicina al cittadino.
Infatti, la necessità - più volte sottolineata nei documenti di programmazione sanitaria ed economica a livello nazionale e regionale - di potenziare l’assistenza territoriale, per ridurre i costi
Federsanità: “Pronti a collaborare su progetti che favoriscano sempre più integrazione socio sanitaria”
Federsanità: “Pronti a collaborare su progetti che favoriscano sempre più integrazione socio sanitaria”
Federsanita Anci augura buon lavoro a tutti i nuovi direttori generali nominati in Sicilia. "In particolare - ha dichiarato Tiziana Frittelli Presidente Federsanità Anci - ai colleghi Giorgio Santonocito, nominato alla Asp di Agrigento, e ad Angelo Aliquò, nuovo dg alla Asp di Ragusa, che ormai da anni sono protagonisti della vita associativa di Federsanità va l'auspicio di proseguire la loro azione di miglioramento dei servizi erogati sul territorio per
La ministra Stefani però avverte: “Autonomia arriverà in autunno se M5S la vota”
La ministra Stefani però avverte: “Autonomia arriverà in autunno se M5S la vota”
“L’autonomia arriva in autunno se il M5S vota. Il ministero degli Affari regionali e' un ministero di coordinamento e le richieste di autonomia presentate dalle Regioni hanno competenze relative ad altri ministeri”, ha detto il ministro degli Affari regionali Erika Stefani.
“Alcuni ministeri hanno chiesto alcune valutazioni e non hanno ancora dato risposta- dice il ministro- e si tratta del ministero dello Sviluppo economico, del ministero della Salute, del ministero dell'Ambiente e
M5s: “Tutti siciliani, tutti con precedenti incarichi. Cosa ne è stato dei candidati aspiranti dell’albo nazionale?”
M5s: “Tutti siciliani, tutti con precedenti incarichi. Cosa ne è stato dei candidati aspiranti dell’albo nazionale?”
“Governo Musumeci-Razza speciale nello Statuto, speciale nell’aggiramento della normativa nazionale sulla nomina dei manager della sanità”. Lo affermano i deputati M5S all’Ars, componenti della commissione Salute, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa, Antonio De Luca e Giorgio Pasqua, commentando il via libera della Giunta alla nomina dei nuovi Dg.
Per i deputati 5stelle “la Regione Siciliana si conferma la prima regione d’Italia a disattendere l’applicazione della legge dello Stato o a piegare quelle
L’allarme degli oncologi: “In Italia anziani guariscono meno che in Europa. Estendere screening fino a 74 anni”
L’allarme degli oncologi: “In Italia anziani guariscono meno che in Europa. Estendere screening fino a 74 anni”
Ogni giorno in Italia più di 510 nuovi casi di cancro riguardano gli over 70. Il 63% dei pazienti colpiti da tumore è vivo a cinque anni dalla diagnosi, percentuale che pone il nostro Paese al vertice in Europa. Purtroppo non è così per gli anziani, che presentano tassi inferiori alla media continentale. In particolare, gli uomini 65-74enni e le donne over 75 hanno una prognosi peggiore (circa 37%) dei
Carnevali (Pd): “Sarebbe assurdo mettere in concorrenza cura pazienti con chi la garantisce”
Carnevali (Pd): “Sarebbe assurdo mettere in concorrenza cura pazienti con chi la garantisce”
"Dovrebbero bastare a tutti le parole che le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria hanno enunciato ieri all'assemblea di Roma: 'Non mettete in concorrenza le prestazioni di cura, con chi le eroga'. È quello che rischia di accedere se manteniamo nella legge di bilancio il solo miliardo di euro per il finanziamento del Fondo Sanitario già previsto nella scorsa legge di bilancio. Era un punto di partenza, già iscritto
Iandolo (Cao): “Cure odontoiatriche cenerentola del Ssn”
Iandolo (Cao): “Cure odontoiatriche cenerentola del Ssn”
“Siamo sicuramente solidali nel celebrare i 40 anni del nostro Servizio Sanitario nazionale che costituisce veramente la conquista di un diritto, quello alla salute. Molte sono ancora le criticità, in particolare per la Professione odontoiatrica la conquista del diritto alla salute sicuramente non è stata completata. Per quanto riguarda le cure odontoiatriche, infatti, il sistema non può dirsi né equo né solidale. Rispetto al 1978, per l’odontoiatria stiamo veramente vivendo
La società italiana di neonatologia lancia il patto per i nati pretermine
La società italiana di neonatologia lancia il patto per i nati pretermine
Accesso H24 in tutte le Tin italiane, corsi di rianimazione per i neonatologi e rete di Follow-up strutturata.
È questo l’impegno della Società Italiana di Neonatologia (Sin) in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità
“I neonati pretermine, cioè quelli che vengono al mondo prima della 37a settimana di età gestazionale, sono una grande sfida per la neonatologia e per la società – ha affermato Fabio Mosca il Presidente della Società Italiana di







