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La replica del Nursing Up: “La professione non avrebbe tratto nessun vantaggio da un contratto come questo”
La replica del Nursing Up: “La professione non avrebbe tratto nessun vantaggio da un contratto come questo”
“Ecco il Nursind con il suo segretario nazionale Andrea Bottega, mi verrebbe da dire “novella Giovanna d’Arco,” che si frappone fra il Nursing Up e il datore di lavoro ARAN”. Replica così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up, alle recenti dichiarazioni del segretario del Nursind Andrea Bottega.
“Verrebbe da dire al Segretario Bottega: chi devi difendere? Perché rispondi proprio tu, tra i tanti sindacati che volevano firmare, a un
Uil Fpl: “Manca volontà politica di trovare le risorse per rinnovi contratti pubblici dignitosi”
Uil Fpl: “Manca volontà politica di trovare le risorse per rinnovi contratti pubblici dignitosi”
"Al Ministro Zangrillo rispondiamo con fermezza che i presunti aumenti sbandierati a noi non risultano e smentiamo categoricamente che la nostra posizione sia politica e non basata sul merito delle risorse a disposizione per il rinnovo contrattuale del comparto della sanità pubblica", così Rita Longobardi, Segretaria generale Uil Fpl, che prosegue "Vogliamo ricordare al Ministro che abbiamo manifestato e scioperato anche con Governi non di centro-destra: è ora di fermare
Schillaci: “Interventi frattura femore migliorati ma ancora gap regionali. Registro italiano di particolare rilevanza’’
Schillaci: “Interventi frattura femore migliorati ma ancora gap regionali. Registro italiano di particolare rilevanza’’
Sono stati fatti “grandi progressi” nel “garantire al paziente over 65 l’intervento chirurgico per frattura del femore entro 48 ore dal ricovero per ridurre mortalità, complicanze post-operatorie e migliorare gli outcome di salute”.
Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo a Roma all’Istituto superiore di sanità al convegno “L’impegno italiano per le fratture da fragilità”. I risultati del Piano nazionale esisti (Pne) 2023, ha ricordato il ministro “evidenziano un miglioramento
Le proposte dei sindacati medici sulla riforma sanitaria
Le proposte dei sindacati medici sulla riforma sanitaria
Nella stessa giornata di ieri, nel pomeriggio, la commissione consigliare Salute, presieduta da Carla Fundoni (Pd), ha ascoltato sul disegno di legge n. 40 anche le osservazioni e le proposte dei sindacati dei medici e dei dirigenti. Hanno partecipato Luigi Mascia (Cimo); Maria Luisa Boi (Uil-Fpl); Vito Meloni (Cida); Miriam Pastorino (Fp-Cgil); Gianluigi Luridiana (Fesmed); Alessandro Bianchi (Cosmed); Gisella Carrucciu (Fassid); Daniele Deruda (Anaao); Cesare Iesu (AAroi-Emac) e Massimiliano Piccoi
E.C.
Fp Cgil: “Vogliamo firma ma condizioni non c’erano”
Fp Cgil: “Vogliamo firma ma condizioni non c’erano”
"Alla fine della discussione di queste due giornate il presidente Aran ha fatto una verifica sulla sussistenza di una maggioranza che non c'era. Per la Cgil le risorse non erano assolutamente sufficienti, non c'erano risposte né dal punto di vista stipendiale né sulle indennità e inoltre tentativo di innalzare l'orario di lavoro perché tutte le risorse su straordinari e ore aggiuntive. Questo in un comparto in cui i carichi di
Fials: “Contratto bloccato, i lavoratori perdono tutele e aumenti”
Fials: “Contratto bloccato, i lavoratori perdono tutele e aumenti”
“Abbiamo dichiarato più volte come le risorse fossero insufficienti, ma anche la recente legge di Bilancio, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, ha stanziato una somma che abbiamo definito inadeguata per dare ossigeno alla nostra Sanità. Eppure, per senso di responsabilità, Fials sarebbe stata disponibile a firmare l’ipotesi contrattuale che accoglieva gran parte delle nostre proposte normative. Tuttavia, l’inspiegabile mancata adesione al contratto da parte di Cgil, UIL e Nursing-Up impedirà
Nursing Up: “Risorse insufficienti e richieste ampiamente disattese su più fronti”
Nursing Up: “Risorse insufficienti e richieste ampiamente disattese su più fronti”
Il Nursing Up, rappresentato dal Presidente Nazionale Antonio De Palma, annuncia di non aver apposto la propria firma sull'accordo proposto dall'Aran. “Firmare questo contratto avrebbe significato tradire le attese e le speranze dei lavoratori che rappresentiamo - dice De Palma -. Le risorse messe a disposizione sono insufficienti e molte delle nostre richieste, fondamentali per il riconoscimento della professionalità di infermieri, ostetriche e altri professionisti sanitari, sono rimaste ampiamente disattese”.
Tra
Uil Fpl: “Non vi sono reali misure per valorizzare professionalmente ed economicamente il personale”
Uil Fpl: “Non vi sono reali misure per valorizzare professionalmente ed economicamente il personale”
“Non abbiamo firmato la preintesa per il rinnovo del CCNL Sanità Pubblica 2022/2024 con piena consapevolezza e convinzione” – così Rita Longobardi, Segretaria Generale UIL FPL.
“Le risorse stanziate sono del tutto insufficienti per recuperare il potere d'acquisto eroso negli anni. A fronte di un'inflazione che sfiora il 17% netto, l’aumento complessivo proposto si ferma a un irrisorio 6% lordo. L’incremento salariale promesso di 172 euro lordi mensili si tradurrà, di
Nursind: “Fumata nera Ccnl occasione persa. Protagonismi danneggiano i lavoratori”
Nursind: “Fumata nera Ccnl occasione persa. Protagonismi danneggiano i lavoratori”
"Un’occasione persa, soprattutto in prospettiva. Non erano le risorse, infatti – troppo poche quelle da distribuire in questa tornata contrattuale – il punto di forza del Ccnl del comparto sanità 2022-2024, ma la possibilità di aprire subito la nuova negoziazione per il triennio 2025-2027 e, quindi, di fruire dei fondi già stanziati nella legge di Bilancio”. Il segretario nazionale del Nursind, Andrea Bottega, commenta così la mancata firma della pre-intesa
Cisl Fp: “Trattativa per Ccnl saltata per responsabilità di Cgil, Uil e Nursing Up. Negati aumenti, arretrati e diritti”
Cisl Fp: “Trattativa per Ccnl saltata per responsabilità di Cgil, Uil e Nursing Up. Negati aumenti, arretrati e diritti”
“Cgil, Uil e Nursing Up hanno fatto saltare il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL della Sanità Pubblica, negando ai lavoratori e ai professionisti della sanità le conquiste ottenute in mesi di negoziato e di pressing su Governo e Parlamento. È una decisione grave che tocca direttamente le tasche di chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute dei cittadini".
Lo dichiara, in una nota stampa, la Cisl Fp








