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Gimbe: “Sterile braccio di ferro tra Ministero e Regioni sembra un pretesto per non riconoscere le difficoltà del Dl Liste d’attesa”
Gimbe: “Sterile braccio di ferro tra Ministero e Regioni sembra un pretesto per non riconoscere le difficoltà del Dl Liste d’attesa”
“’La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti’. Il supremo concetto di Repubblica diventa evanescente quando la leale collaborazione tra Governo e Regioni si trasforma in acceso conflitto istituzionale, spesso poi risolto con compromessi sempre più al ribasso. Ignorando che le conseguenze vengono scaricate sulle fasce più deboli della popolazione e concretizzando il più disumano dei paradossi: quegli indigenti
Pd: “Governo bocciato dalle Regioni”
Pd: “Governo bocciato dalle Regioni”
"Come previsto la proposta del governo sui poteri sostitutivi in materia di liste d'attesa è stata rigettata dalle Regioni e ora si cerca una mediazione". Così Marina Sereni, responsabile Salute e Sanità nella segreteria nazionale Pd.
"Schillaci accusa le opposizioni di fare disinformazione, forse dovrebbe di più sentire le tante persone in carne ed ossa che rinunciano a curarsi. Allora capirebbe che la situazione è davvero grave e che il SSN
Riboldi (Piemonte): “Non è con le contrapposizioni che potremo dare risposte concrete alle necessità di salute”
Riboldi (Piemonte): “Non è con le contrapposizioni che potremo dare risposte concrete alle necessità di salute”
"Sono convinto che per superare il problema delle liste d'attesa sia fondamentale, come ha ricordato il ministro Schillaci, l'impegno e la collaborazione di tutte le parti; perché non è con le contrapposizioni che potremo dare risposte concrete alle necessità di salute che i cittadini ci chiedono". Lo dice all'Ansa Federico Riboldi, Coordinatore Vicario Salute Conferenza delle Regioni e assessore alla Sanità della Regione Piemonte. "Come abbiamo dimostrato in Piemonte, grazie
Zanella (Avs): “Liste d’attesa altro fallimento, Schillaci si dimetta”
Zanella (Avs): “Liste d’attesa altro fallimento, Schillaci si dimetta”
"È irresponsabile la condotta del Governo che ha voluto fare propaganda con il decreto sulle liste d'attesa senza fare davvero nessun passo avanti per ridurre i disagi gravissimi dei cittadini e delle cittadine. Schillaci, anziché collaborare con le Regioni, le ha poi sfidate senza giungere ad alcun risultato: siamo allo stallo totale, pagato naturalmente da chi ha bisogno di essere assistito. Per come ha condotto quella partita delle liste d'attesa
Giani (Toscana): “Così si rischia di creare solo un clima di competizione”
Giani (Toscana): “Così si rischia di creare solo un clima di competizione”
“Fra i più di 30 temi all’ordine del giorno la mancata intesa sulla questione legata al tema della salute, è quello su cui ritengo dover riflettere. Questa mancata intesa nasce dalla consapevolezza, da parte delle Regioni, dell'impegno concreto che mettiamo quotidianamente in campo: risorse, organizzazione, personale. Solo recentemente, con una variazione al bilancio, la Regione Toscana ha stanziato oltre 10 milioni di euro per affrontare il problema. E i risultati
Cgil: “Dati Corte dei Conti certificano sottofinanziamento sanità pubblica”
Cgil: “Dati Corte dei Conti certificano sottofinanziamento sanità pubblica”
“I dati della Corte dei Conti certificano il sottofinanziamento della sanità pubblica, alle prese con crescenti squilibri che denunciamo ormai da troppo tempo”. Così la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi a commento di quanto dichiarato oggi in audizione sul Documento di finanza pubblica dalla Magistratura contabile. “Prosegue la contrazione in rapporto al Pil del fabbisogno sanitario nazionale, che già oggi raggiunge il livello più basso degli ultimi decenni, e – sottolinea
M5S: “Governo e Regioni rimettono in attesa le liste d’attesa”
M5S: “Governo e Regioni rimettono in attesa le liste d’attesa”
“Siamo ormai arrivati al punto di non ritorno nell’inaccettabile balletto tra governo e Regioni sulle liste d’attesa. Tra un’accusa reciproca e uno scaricabarile dietro l’altro, il ministro Schillaci e i governatori regionali, peraltro a maggioranza di destra, stanno dando uno spettacolo poco dignitoso. E, cosa ancor più grave, perdono tempo prezioso per la soluzione dei problemi che da tempo attanagliano il nostro Servizio sanitario nazionale. In Conferenza Stato-Regioni, i Presidenti
Conflavoro PMI Sanità e Fifo Sanità Confcommercio: “Bene parole Giorgetti”
Conflavoro PMI Sanità e Fifo Sanità Confcommercio: “Bene parole Giorgetti”
“Esprimiamo pieno sostegno alle dichiarazioni del Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, sul payback dei dispositivi medici, definito ‘un cerotto ad un'emorragia che merita altri tipi di cure’ durante la sua audizione odierna in Parlamento”. Lo dichiara Sveva Belviso, presidente FIFO Sanità Confcommercio.
“Le parole del Ministro rappresentano un importante riconoscimento della posizione per cui il payback non solo non risolve i problemi strutturali della spesa sanitaria, ma deresponsabilizza le amministrazioni regionali che
Lorenzin (Pd): “Anche Giorgetti lascia solo Schillaci, per Mef non è priorità aumento fondo sanitario”
Lorenzin (Pd): “Anche Giorgetti lascia solo Schillaci, per Mef non è priorità aumento fondo sanitario”
“Anche il ministro Giorgetti lascia solo Schillaci. Rispondendo a una mia domanda sul conflitto tra il ministro della Salute e le Regioni sull’attuazione del decreto sulle liste d’attesa, oggi il ministro dell’Economia ha detto la sua verità: salute e scuola sono una bella cosa, ma non sono una priorità rispetto alle sue politiche di finanza pubblica. Tradotto significa che le Regioni hanno ragione a lamentarsi dell’insufficienza delle risorse. Emerge quindi
Upb: “Incognita sui servizi sanitari regionali”
Upb: “Incognita sui servizi sanitari regionali”
Complessivamente, la spesa per la sanità in rapporto al Pil aumenta nel 2025 al 6,4 per cento, dal 6,3 del 2024, e rimane poi costante su tale valore – pari a quello del 2019 – nel biennio 2026-27. L’andamento risente, fra l’altro, delle ipotesi sui rinnovi contrattuali del personale pubblico e dell’aumento della spesa per beni e servizi. Nel 2027 sembrerebbe che sia stato ipotizzato il mantenimento del livello di







